Ortica: proprietà, benefici e ricette

L’ortica è una pianta spontanea molto diffusa sul nostro territorio. Oltre a essere commestibile, l’ortica è anche un rimedio naturale e cosmetico

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Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Proprietà

L’ortica è una pianta erbacea spontanea comune nel nostro Paese. Il suo nome botanico è Urtica dioica e la specie appartiene alla famiglia delle Urticaceae. Vista con sospetto e tenuta alla larga a causa dei suoi peli urticanti, quest’erba non solo è commestibile e buonissima, ma vanta anche numerose proprietà e benefici.

L’ortica è infatti un superfood a chilometro zero: è ricca di calcio, ferro, magnesio, potassio e silicio, contiene molte proteine ed è un’ottima fonte di vitamina C. L’ortica contiene inoltre clorofilla, derivati dell’acido caffeico, flavonoidi e, nella radice, inulina, tannini e steroli.

In cucina si utilizzano principalmente le foglie, mentre in erboristeria e fitoterapia si usa la pianta intera, dunque parti aeree e radici. Tradizionalmente all’ortica sono attribuite numerose proprietà:

  • digestiva
  • tonificante
  • ricostituente
  • depurativa
  • diuretica
  • antidiarroica
  • astringente
  • antinfiammatoria

Vale la pena dunque armarsi di guanti e cesoie e raccogliere l’ortica, da consumare o da usare per tisane benefiche.

Benefici

Grazie alle proprietà dell’ortica, questa pungente pianta spontanea vene utilizzata come ricostituente in caso di convalescenza e per migliorare l’anemia e la carenza di sali minerali. Altro beneficio dell’ortica è quello di normalizzare la flora batterica intestinale, contrastando episodi di diarrea. Probabilmente l’uso più diffuso dell’ortica è quello depurativo: l’ortica è infatti diuretica e viene impiegata nei trattamenti detox primaverili, oltre che per ridurre la pressione sanguigna e prevenire e trattare la renella, alleviare i sintomi della cistite e liberarsi di ritenzione idrica e cellulite. Infine, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, l’ortica può essere utile per ridurre i sintomi di artrite e altre condizioni che provocano dolore come sciatalgia, lombalgia, nevralgia e tendiniti.

Oltre ad essere usata in cucina e come rimedio naturale sotto forma di tisana, l’ortica ha anche altri usi. Gli infusi di ortica vengono ad esempio utilizzati per la bellezza di pelle e capelli grassi: basta risciacquare il viso o i capelli con la tisana filtrata e lasciata raffreddare. In ambito cosmetico si usa anche il succo fresco di ortica, efficace contro sebo in eccesso e per rinforzare i capelli. Il macerato di ortica si usa invece nell’orto come rimedio naturale contro gli afidi e altri parassiti e per fertilizzare il terreno e far crescere piante sane e resistenti alle malattie.

Ricette con l’ortica

L’ortica si può raccogliere in primavera, prima della fioritura delle piante . Oltre a scegliere piante che crescono lontane da centri urbani, strade e coltivazioni, per raccogliere le foglie di ortica è necessario indossare un paio di guanti. Si possono raccogliere solo le foglie o tagliare con una cesoia il gambo; nel secondo caso la raccolta è più rapida, ma in fase di pulizia i gambi dovranno comunque essere scartati. Le foglie vanno sistemate in un cestino di vimini o in un sacchetto di carta e, una volta a casa, devono essere lavate: per non pungersi, meglio maneggiarle con un cucchiaio. Quando saranno ben pulite, possono essere usate nelle ricette.

Ortiche in padella

Le ortiche possono essere cucinate come la maggior parte delle verdure a foglia verde, come gli spinaci. Per prima cosa, le foglie di ortica vanno sbollentate per una decina di minuti in acqua bollente; dopodiché si scolano e si prosegue la cottura per altri dieci minuti in una padella con olio caldo o burro, aglio oppure cipolla. Dopo la cottura si salano e si servono come contorno. Se l’acqua di cottura non è stata salata può essere riciclata per preparare brodi, bevuta come tisana depurativa o usata per bagnare le piante. Le ortiche lesse o ripassate in padella sono ottime anche da inserire nei ripieni di frittate, torte salate, ravioli e tortelli fatti in casa o nell’impasto degli gnocchi.

Pesto di ortica

Il pesto di ortica si prepara in modo simile a quello di basilico con olio extravergine di oliva, parmigiano reggiano, pinoli, uno spicchio di aglio e sale. Dopo aver lavato e asciugato le foglie di ortica si sistemano nel bicchiere del frullatore con il resto degli ingredienti e si frullano. Il pesto di ortiche è ottimo per condire la pasta o anche servito su crostini di pane caldo come aperitivo o antipasto.

Vellutata di ortiche

Le foglie di ortica sono ottime anche unite a una grande patata, una cipolla, uno spicchio d’aglio ed erbe aromatiche a piacere. Dopo aver sistemato gli ingredienti in una casseruola, si copre con brodo vegetale e si lascia cuocere per circa mezzora con il coperchio e a fuoco basso. Al termine della cottura, si frulla e si condisce con sale, pepe e un filo d’olio.

Succo di ortica

Le ortiche sono perfette anche nei succhi di frutta e verdura, per renderli ancora più gustosi e salutari. Si possono aggiungere agli estratti di mela, broccoli, zucchine, anche insieme ad altre verdure a foglia e con l’aggiunta di erbe aromatiche come la menta.