Cistite: che cosa è e come si cura

Scopriamo in cosa consiste, come si previene e soprattutto come si cura la cistite, una delle patologie più comuni e fastidiose dell'apparato urinario

La cistite è un’infiammazione della vescica dovuta a microorganismi che arrivano all’uretra dai genitali esterni. A causa della maggior brevità dell’uretra e la frequenza di infezioni vulvovaginali  è più frequente nelle femmine. Più raramente, l’infezione proviene dal rene o dagli organi vicini. Il più delle volte il batterio responsabile della cistite è l’esherichia coli ma l’infiammazione può anche essere conseguente a una radioterapia oppure essere provocata da sostanze chimiche contenute in spray per l’igiene femminile o gel spermicidi.

Sintomi della cistite 
La cistite può essere acuta o cronica. La cistite acuta si manifesta con eccessiva frequenza dello stimolo di urinare, dolore alla parte bassa del ventre (bruciore, crampi o tensione addominale) o all’orifizio uretrale estero, febbre e malessere generale. Nelle urine può essere presente pus (piuria) e, in alcuni casi, anche sangue. La cistite cronica deriva molto spesso da una forma non curata adeguatamente di cistite acuta. La vescica può essere ulcerata o indurita e inestensibile, oppure possono formarsi delle escrescenze al suo interno (cistite granulosa, polipoide, follicolare, cistica).

Terapia
La terapia della cistite si basa su antibiotici ed antidolorifici, anche naturali. E’ anche estremamente importante che il paziente affetto introduca molti liquidi. L’atibiotco più adatto al caso specifico verrà individuato a mezzo di una particolare analisi delle urine chiamata urinocoltura. I risultati dell’esame forniranno indicazioni sul germe presente in vescica e l’antibiogramma confermerà l’antibiotico in grado di debellarlo.

Prevenzione della cistite
Indispensabile al fine di prevenire questa fastidiosa infiammazione è il porre attenzione ad abitudini alimentari e comportamenti quotidianamente praticati. La prima regola da seguire è bere almeno sei o sette bicchieri di acqua al giorno e urinare di frequente, andando al bagno ogni qualvolta se ne avverte la necessità, senza trattenersi troppo. Altra raccomandazione è curare scrupolosamente l’igiene intima, soprattutto per le donne, provvedendo al lavaggio dei genitali dal davanti al dietro per evitare di trasferire germi dall’ano in vagina. La prevenzione della cistite passa anche per la corretta alimentazione. Occorre mangiare molta frutta e verdura, in particolare gli agrumi, ricchi di vitamina C, in grado di aumentare il livello di acidità dell’urina, agendo come antibatterico. Molto utili anche gli integratori a base di mirtillo rosso che, secondo acclarati studi, riduce l’adesione del temibile batterio Escherichia Coli alle mucose delle vie urinarie. Consigliabili tisane e infusi di malva, dotata di ottime proprietà calmanti, lenitive e sfiammanti da assumere anche in gravidanza. Infine, no al caffè, tè, alcool e spezie, in quanto sostanze altamente irritanti per la vescica.

Immagini: Depositphotos

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Cistite: che cosa è e come si cura