Erbe aromatiche estive: quali scegliere e come usarle in cucina per esaltare i sapori

Dal basilico alla menta, passando per salvia, origano e rosmarino: le erbe aromatiche protagoniste dell’estate arricchiscono i piatti con gusto, profumo e proprietà benefiche. Ecco su quali puntare

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Silvia Finazzi

Giornalista esperta in benessere e salute

Giornalista da oltre 25 anni, scrive soprattutto di salute e benessere. Racconta temi complessi con rigore e sensibilità, cercando di renderli accessibili a tutti.

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Profumate, fresche e leggere, le erbe aromatiche sono le alleate perfette per la cucina estiva. Con il loro aroma intenso, infatti, arricchiscono di gusto anche le preparazioni più semplici, aiutando a ridurre l’uso di sale e condimenti. Ma non si tratta soltanto di una questione di sapore e leggerezza: contengono anche sostanze benefiche come antiossidanti e vitamine, che contribuiscono al benessere generale dell’organismo.

Dal basilico alla menta, dall’origano al timo, passando per la salvia, ecco quali sono le erbe aromatiche protagoniste dell’estate e come utilizzarle al meglio in cucina.

Basilico, non solo per pomodori e mozzarella

Il basilico è l’erba aromatica dell’estate per eccellenza. Ricco di sostanze antiossidanti, vitamine e minerali, favorisce la digestione, sostiene il sistema nervoso, rafforza le difese e protegge la pelle.

Contiene composti aromatici che gli conferiscono il caratteristico profumo fresco e leggermente speziato, perfetto per accompagnare pomodori, mozzarella, insalate di cereali e paste fredde. È anche l’ingrediente principale del pesto, una delle salse più amate della tradizione italiana.

Le foglie fresche di basilico si sposano bene anche con fragole, pesche e albicocche. Un consiglio? Aggiunte a una macedonia e frullate con limone e ghiaccio, danno vita a una gustosa granita fatta in casa. Sono ottime poi per cocktail analcolici a base di cetriolo e lime.

Menta, fresca e dissetante

Un altro aroma molto utilizzato in estate è la menta grazie alla sensazione di freschezza che regala al palato e all’elevato potere dissetante. Le sostanze di cui è ricca, fra le altre cose, migliorano la digestione, esercitano attività antibatterica e antivirale, contrastano i radicali liberi e hanno effetto tonico.

Può essere impiegata nelle macedonie, nelle bevande aromatizzate, nei tè freddi e nei dessert, ma trova spazio anche nelle ricette salate. Si abbina particolarmente bene a cetrioli, melone, zucchine, legumi come piselli, ceci e fave e formaggi freschi.

Qualche foglia spezzettata può trasformare una semplice insalata di anguria e feta in un piatto fresco e sofisticato. Un’altra idea originale consiste nell’aggiungerla a una salsa di yogurt da servire con verdure crude o falafel.

Origano, alleato di salse e marinature

Caratteristico della zona mediterranea, l’origano apporta fibre, vitamine e diversi altri composti grazie ai quali è in grado di esercitare varie azioni salutari. Per esempio, promuove il buon funzionamento dell’intestino, è antinfiammatorio e antisettico, sostiene il sistema immunitario.

Fresco o essiccato, conserva gran parte del suo profumo e può essere utilizzato in numerose preparazioni estive. Il suo aroma intenso valorizza in particolare piatti a base di pomodoro, insalate, patate, pizze e verdure grigliate.

È ottimo anche nelle marinature per il pesce azzurro e nelle salse a base di olio extravergine e limone. Un’idea originale è aggiungere una spolverata di origano fresco su una bowl di quinoa con verdure grigliate.

Timo, piccolo ma ricco di proprietà

Il timo è una delle erbe aromatiche più versatili e meno sfruttate. Molto ricco di oli essenziali, esercita diversi effetti benefici, fra cui antibatterico, antisettico e digestivo. Possiede un gusto deciso che ricorda leggermente il limone e le spezie mediterranee, particolarmente indicato per insaporire pesce, crostacei, carni bianche e ortaggi.

Le sue note leggermente agrumate si sposano molto bene anche con la frutta. Qualche fogliolina può arricchire una macedonia di pesche e albicocche oppure può essere utilizzata per preparare uno sciroppo aromatico da aggiungere a limonate e tè freddi.

Salvia, con macedonie e verdure

Con le sue foglie vellutate e il profumo intenso, la salvia è una delle erbe aromatiche più apprezzate in cucina. Contiene composti antiossidanti e altre sostanze benefiche, utili per esempio per contrastare la stanchezza, rallentare l’invecchiamento, favorire la diuresi.

La salvia può essere utilizzata per aromatizzare oli, salse leggere e preparazioni a base di verdure. Si abbina bene anche alla frutta estiva: qualche foglia tritata può completare una macedonia di pesche o un dessert a base di ricotta e miele. Inoltre, le foglie fresche possono essere aggiunte ad acqua e limone o a infusioni e bevande estive fredde dissetanti.

Rosmarino, anche nei dolci

Resistente e profumatissimo, il rosmarino è una buona fonte di vitamine, sali e fibre. Favorisce il lavoro di stomaco e intestino, fornisce energia, protegge denti e ossa.

Protagonista di molte preparazioni salate, può sorprendere anche nei dessert. Il suo profumo balsamico si sposa bene con agrumi, miele e frutta estiva. Può essere utilizzato per aromatizzare uno sciroppo destinato a pesche grigliate o albicocche al forno. È sempre più impiegato anche nelle focacce dolci e nei gelati artigianali per creare contrasti aromatici originali.

Prezzemolo, molto più di una decorazione

Spesso considerato un semplice elemento decorativo, in realtà il prezzemolo è un superfood che apporta tante vitamine e sali. È antiossidante, digestivo, carminativo e diuretico.

Grazie al suo sapore gradevole, può diventare protagonista di salse e condimenti. Non solo della salsa verde, ma anche di un pesto fatto con mandorle e limone, per esempio. Grazie al suo gusto fresco, si abbina facilmente anche alle insalate di cereali e ai piatti a base di legumi.

Perché usare le erbe aromatiche in estate

Durante l’estate, specie quando le temperature sono elevate, tendiamo ad avere una naturale propensione per piatti freschi e leggeri. Le erbe aromatiche permettono di insaporire preparazioni come insalate, verdure, pesce, carni bianche e carpacci senza appesantirle. Grazie agli oli essenziali naturalmente presenti nelle foglie, bastano piccole quantità per intensificare il gusto di un piatto.

In particolare, l’utilizzo degli aromi naturali aiuta a ridurre l’aggiunta di sale, contribuendo a mantenere sotto controllo l’apporto di sodio nella dieta quotidiana, che nel periodo caldo può accentuare ritenzione idrica e gonfiori.

Come conservarle

Le erbe aromatiche fresche tendono a perdere rapidamente profumo e consistenza. Per mantenerle più a lungo è consigliabile conservarle in frigorifero avvolte in un panno leggermente umido oppure riporle in un contenitore ermetico.

Alcune, come origano, timo, rosmarino e salvia, possono essere essiccate facilmente. Il basilico, invece, conserva meglio il suo aroma se congelato oppure trasformato in pesto.

Quando usarle

Per ottenere il massimo dalle erbe aromatiche è importante sapere quando aggiungerle alle preparazioni. Le varietà più delicate, come basilico, prezzemolo e menta, andrebbero utilizzate preferibilmente a crudo o a fine cottura, poiché il calore prolungato tende a disperdere parte degli oli essenziali responsabili del loro profumo.

Erbe più robuste come rosmarino, salvia e timo resistono meglio alle alte temperature e possono essere impiegate durante la cottura di carne, pesce, legumi e verdure.

Un piccolo accorgimento consiste nello strofinare leggermente le foglie tra le dita prima di utilizzarle: è un semplice gesto che favorisce il rilascio delle sostanze aromatiche e intensifica il sapore finale del piatto.

 

Fonti

  • Health benefits of herbs and spices: the past, the present, the future: PubMed
  • A Scoping Review of the Clinical Evidence for the Health Benefits of Culinary Doses of Herbs and Spices for the Prevention and Treatment of Metabolic Syndrome: PubMed
  • Oregano (Origanum vulgare) extract for food preservation and improvement in gastrointestinal health: PubMed