Flexitarian, la dieta vegetariana con qualche strappo

Dieta vegetariana flexitarian? Alla scoperta di un regime alimentare piacevole che aiuta a dimagrire concedendosi qualche piccolo desiderio

Flexitarian, la dieta vegetariana che permette di concedersi qualche piccola soddisfazione aiuta a raggiungere gli obiettivi in maniera molto più serena. Generalmente la merenda non è prevista in un regime alimentare ristretto, ma quel piccolo spuntino può giocare un ruolo fondamentale. Si tratta di un semplice trucco per combattere la fame nervosa attraverso una consapevolezza inconscia. Sapere di poter spezzare quell’insidioso senso di fame aiuta a vivere il percorso in maniera più saggia e rasserenata, senza alcun tipo di stress.

La Flexitarian, o Dieta Flessibile, è nata negli Stati Uniti ed è amatissima dalle star. Prima fra tutte Gwyneth Paltrow, ma anche Paul McCartney, Jay Z e Beyoncé. Anche in Italia sta avendo grande successo. Il 32% dei nostri connazionali afferma che seguire questo stile di vita migliora la vita. La Flexitarian presenta tutti i vantaggi delle diete che privilegiano cibi di origine vegetale. Ma è appunto più flessibile, perché concede anche il consumo di derivati animali, sebbene in minima parte, oltre a qualche sfizio alimentare, come dolci, vino e insaccati. In ogni caso, il 40% degli alimenti consumati devono essere vegetali, possibilmente a chilometro zero, i quali vanno integrati con cereali integrali, legumi, semi oleosi, uova, latticini e carne e pesce in una quantità pari al 10%.

Effettivamente, quando si tratta di diete, la mente gioca brutti scherzi. Quante volte capita che alla sola idea di dover iniziare una dieta, automaticamente gli attacchi di fame diventano sempre più insidiosi? Sembra quasi che il cervello, al solo pensiero di un regime alimentare ristretto, scateni un vero e proprio stato di agitazione. Di conseguenza si tende ad iniziare questo percorso con molta negatività. E’ proprio l’idea del sacrificio e della privazione a trasformarsi in un terribile tormento, probabilmente come se l’organismo si opponesse a tutto ciò.

Pertanto, ricorrere a qualche semplice trucco in grado di raggirare la mente potrebbe rivelarsi la soluzione ideale. Innanzitutto integrare uno spuntino all’interno della dieta aiuta a favorire il senso di sazietà. Attenzione però, quando si parla di merenda non ci si riferisce ad un enorme panino o ad una fetta di torta. E’ possibile concedersi un piccolo spuntino e placare il senso di fame mangiando lentamente, poiché in questo modo il cervello ha più tempo per elaborare il senso di sazietà.

La dieta vegetariana flexitarian prevede dunque alimenti più nutrienti al mattino, mentre il pomeriggio è preferibile optare per cibi più leggeri. Evitare alimenti grassi o con zuccheri raffinati e prediligere prodotti ricchi di vitamine. Frutta e verdura, yogurt e frullati sono alla base di questo regime alimentare sano. I più golosi che non riescono a resistere possono concedersi un pezzettino di cioccolato fondente, preferibilmente al mattino. Chi predilige il salato, può placare la fame con un pacchetto di crackers, meglio se integrali o di riso.

Flexitarian, la dieta vegetariana con qualche strappo
Flexitarian, la dieta vegetariana con qualche strappo