Ferzan Ozpetek, auguri al regista con cinque suoi film da vedere

Nato il 3 febbraio del 1959, Ferzan Ozpetek è un regista di grande talento che ha dato vita a storie indimenticabili

Classe 1959 Ferzan Ozpetek è un regista, sceneggiatore e scrittore. Nato il 3 febbraio, compie 62 anni e, nel suo ricco curriculum, ci sono pellicole straordinarie che sono entrate di diritto nella lista dei film che vanno visti almeno una volta nella vita.

Nato a Istanbul, ha seguito gli studi universitari a Roma dove si è formato alla Sapienza e poi presso l’Accademia nazionale di arte drammatica dove ha seguito corsi di regia. Teatro prima, e poi aiuto alla regia con Massimo Troisi, Maurizio Ponzi e Riky Togniazzi, Ferzan Ozpetek nel corso della carriera ha diretto e curato la sceneggiatura di numerose pellicole. Le sue storie sono profondamente inclusive e tra le sue tematiche più care ci sono senza dubbio la famiglia, l’amicizia e l’accettazione di se stessi.

Le fate ignoranti

Uno dei film più amati di Ferzan Ozpetek è senza dubbio Le fate ignoranti, diretto nel 2001, vede come protagonisti Margherita Buy e Stefano Accorsi. Un film che parla di sentimenti, dall’amicizia all’amore, ma anche di segreti e di come questi possano improvvisamente cambiare la vita. Una fotografia suggestiva, una comunità eterogenea e bellissima nella quale immergersi e tematiche importanti, hanno reso questo film un successo. Anche di premi, tra i tanti Le fate ignoranti ha vinto ai Nastri d’Argento come Miglior produttore, Miglior soggetto, Migliore attrice protagonista e Migliore attore protagonista, il Globo d’oro (tra gli altri anche al Miglior Regista) e quattro Ciack d’oro. Recentemente è stato reso noto che Can Yaman potrebbe recitare nella serie tv ispirata al film.

La finestra di fronte

L’insoddisfazione per la propria vita, il desiderio di qualcosa di diverso, ma anche la comprensione del valore di quello che si ha: sono solo alcune delle tematiche che Ferzan Ozpetek affronta in La finestra di fronte, datato 2003. In questo film tra i protagonisti vi sono Giovanna Mezzogiorno, Raoul Bova, Filippo Nigro e Masssimo Girotti. Proprio alla sua memoria è dedicata la pellicola in quanto l’attore è scomparso poco dopo il termine delle riprese. Anche questo film ha fatto incetta di premi conquistando, ad esempio, cinque David di Donatello e tre Nastri d’Argento.

Saturno contro

Un film corale con un nutrito cast di attori e storie che si intrecciano tra amicizia, amore e perdite. Saturno contro (2007) è una pellicola bellissima che racconta di un gruppo di amici che deve fare i conti con un evento improvviso che sconvolge le loro esistenze. Il cast è straordinario: Pierfrancesco Favino, Luca Argentero, Ambra Angiolini, Stefano Accorsi, Margherita Buy e Filippo Timi solo per citare alcuni degli attori che vi hanno recitato. Saturno contro tra i tanti premi, ha vinto un David di Donatello, 4 Nastri d’Argento e cinque Globi d’oro.

Mine vaganti

Pellicola del 2010 Mine vaganti parla di famiglia, di segreti e di bugie: lo fa raccontando le vicende dei Cantone e delle cose che non si sono detti nel corso degli anni, tra queste l’omosessualità dei due fratelli. Anche in questo caso il cast è di altissimo livello: tra gli attori si possono ricordare Riccardo Scamarcio, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi ed Elena Sofia Ricci. Tantissime le candidature e i premi, si possono ricordare i due David di Donatello per i due migliori attori non protagonisti a Ilaria Occhini e Ennio Fantastichini, cinque Nastri d’Argento e 4 Ciack d’Oro. Inoltre Ferzan Ozpetek ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Tribeca Film Festival.

Magnifica presenza

Tantissimi i premi ottenuti anche da Magnifica presenza, pellicola del 2012, in cui il regista affronta il tema dell’amore, ma anche delle storie del passato e del loro valore. Lo fa attraverso le vicende di Pietro, un giovane pasticciere omosessuale, che si invaghisce di un uomo che non ricambia i suoi sentimenti. E lo fa anche attraverso un gruppo di fantasmi che avevano fatto parte di una compagnia di attori. Nel cast tra i tanti: Elio Germano, Giuseppe Fiorello e Margherita Buy. Il film ha ottenuto due Nastri d’Argento, due Ciack d’oro e cinque Globi d’Oro.

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