Canzonissima, le pagelle della quinta puntata: Arisa si emoziona e dimentica una strofa (9), Balivo scatenata (7)

La semifinale di Canzonissima ha regalato tante emozioni e qualche sorpresa, con Arisa che si è commossa e i giudici che sono stati più pungenti che mai

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

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Anche sabato 18 aprile è tornato il consueto appuntamento con Canzonissima capitanato da Milly Carlucci: lo show musicale ha acceso la prima serata di Rai1 regalando come sempre tante emozioni, ma anche qualche piccolo colpo di scena.

Dalla presenza di Riccardo Cocciante alla sorpresa della conduttrice a Irene Grandi, anche questo quinto appuntamento ha regalato momenti intensi: i concorrenti hanno conquistato pubblico e giuria con esibizioni di grande impatto, capaci più volte di far scendere qualche lacrima. Ma c’è anche chi, come Elettra Lamborghini, ha dovuto vedersela con qualche problema tecnico e qualche domanda scomoda.

La prossima tappa di Canzonissima, prevista per sabato 25 aprile, sarà l’ultima di questa fortunata stagione.

Arisa più intensa che mai dimentica le parole per l’emozione (9)

Sabato 18 aprile Milly Carlucci ha condotto la semifinale di Canzonissima, regalando al pubblico una puntata emozionante fatta di qualche lacrima, qualche momento inaspettato e anche qualche polemica. Nonostante tutto però la gara ha visto tra le protagoniste senza dubbio Arisa che ha brillato come suo solito.

Se tutti conoscono e apprezzano la sua meravigliosa voce, forse in pochi si aspettavano di vedere Arisa così emozionata da perdersi tra le parole di Nei giardini che nessuno sa rendendo la sua esibizione ancora più autentica. Durante la performance la cantante ha persino dimenticato un’intera strofa, proprio quella più intensa, quella che inizia con “ti darei gli occhi miei per vedere ciò che non vedi”.

Eppure è proprio questo a colpire nel profondo il pubblico, la capacità della cantante di interpretare un brano non semplice riuscendo a sentirlo così tanto da smarrircisi dentro.

Milly Carlucci imita Raffaella Carrà e sorprende Irene Grandi (8)

La conduttrice di Canzonissima si conferma una vera regina di empatia capace di fare squadra con i protagonisti del suo show in modo unico. Come quando ha raccontato a Michele Bravi di essersi sentita anche lei spaesata e fuori posto appena arrivata a Roma, condividendo un frammento della sua storia personale che la rende ancora più vera.

Oppure quando Arisa si è scusata con il pubblico e con lei per aver dimenticato alcune parole della canzone che stava interpretando e Milly le ha ricordato con dolcezza che sbagliare fa proprio parte dell’essere umani, o quando si è accorta perfino della commozione di Francesca Fialdini durante un’esibizione. Milly ha sempre uno sguardo attento e premuroso su tutti, proprio come farebbe una “mamma”, prendendosi cura delle persone che dividono il palco con lei.

E la sorpresa a Irene Grandi, alla quale ha fatto incontrare una sua grande fan, ha regalato tanta emozione. Ma Milly, quando serve, sa anche fare un passo indietro, come quando a fine puntata si è scusata per aver dimenticato il voto di Riccardo Cocciante, uscito poco prima dallo studio.

Francesca Fialdini, domande taglienti e dritte al punto (7)

Che Francesca Fialdini fosse super determinata e capace di non lasciarsi intimorire da niente si era capito già ai tempi di Ballando con le Stelle, quando neanche l’infortunio aveva potuto fermare la sua determinazione a continuare la gara. Non sorprende dunque aver ritrovato questa stessa verve anche nella semifinale di Canzonissima. A colpire, in particolar modo, sono le sue domande, mai scontate e spesso decisamente incisive, quasi taglienti, come quando ha chiesto ai Jalisse, parlando di identità musicale, dove si collocano nel panorama musicale contemporaneo.

O quando, con Elettra Lamborghini, va ancora più a fondo mettendola di fronte alle sue incertezze riguardo al mondo che “sta peggiorando” e che le impedisce di vivere serenamente l’idea di una gravidanza. Elettra però sceglie di non approfondire, ammettendo quanto sia un argomento troppo delicato per lei.

Caterina Balivo combatte per le sue idee (7), Simona Izzo non riesce a tenerle testa (5)

Tra le esibizioni più interessanti della serata c’è senza dubbio quella di Caterina Balivo che ha acceso la scena insieme a Simona Izzo. Anche lei non si è tirata indietro nel dire la sua e a Canzonissima ha regalato più di qualche momento di tensione, a partire dal commento all’esibizione di Vittorio Grigolo: secondo la Balivo infatti, in Perdere l’amore sarebbe servita più intensità emotiva, proprio come l’avrebbe interpretata il grade Massimo Ranieri. Un’osservazione che è stata subito contestata da Simona Izzo che ha bocciato il punto di vista della conduttrice de La Volta Buona con un secco “È ingiusto”.

Caterina però è convinta di ciò che sta dicendo e replica con decisione: “Posso dire come vorrei sentirla interpretata oppure no?” chiudendo il botta e risposta con la Izzo e conquistando l’approvazione dello studio.

Il confronto però non sembra finire lì e poco dopo si riaccende: stavolta la scintilla si accende quando la Balivo domanda ad Alessandra Drusian dei Jalisse se abbia mai pensato ad una carriera da solista. Anche qui la Izzo interviene bruscamente opponendosi all’idea: “Non si può spezzare un’intesa artistica così forte”,

Insomma tra Caterina Balivo e Simona Izzo sono scintille, con la Balivo ha dimostrato carattere e sicurezza, mentre Simona Izzo è apparsa meno incisiva del solito.

Vittorio Grigolo troppo polemico non convince (5)

Altro protagonista della serata è stato senza dubbio il tenore Vittorio Grigolo che si è dimostrato molto suscettibile e non è rimasto indifferente alla critica di Francesca Fialdini che gli ha fatto notare una presenza forse troppo egocentrica sul palco. La risposta di Grigolo è stata immediata e un po’ sopra le righe: il tenore ha iniziato a difendersi tirando in ballo persino un commento ricevuto dal maestro Franco Zeffirelli, citazione altisonante ma poco necessaria nel contesto. Il tutto senza lasciare neanche che la Fialdini completasse il suo discorso e gli facesse i complimenti per l’esibizione che, nonostante tutto, è piaciuta. Poi sono arrivate le scuse da parte di Grigolo, ma non sono state sufficienti per mettere in ombra la sensazione di una performance un po’ eccessiva.

Riccardo Cocciante superlativo sulle note di Gino Paoli (9)

Ad omaggiare in un modo superbo il celebre cantante genovese scomparso recentemente, ovvero Gino Paoli, ci pensa una voce che non ha bisogno di presentazioni, quella di Riccardo Cocciante. Il cantante ha regalato una versione de Il cielo in una stanza piena di enfasi e meraviglia, facendo così un omaggio intenso e significativo al un grande artista.

Leo Gassmann vince la puntata ma non convince tutti (6)

Alla fine a vincere la quinta puntata di Canzonissima è il giovane Leo Gassmann con una delle hit più famose e amate di Vasco Rossi, Un senso. Non tutti però concordano sulla vittoria e c’è anche chi pensa che Vasco sia davvero intoccabile.