Si chiude il sipario su questa prima edizione di Canzonissima, che per l’ultima puntata, in onda sabato 25 aprile, ha scelto come tema Il successo del cuore. Una puntata che ci ha regalato come sempre grandi emozioni – basti pensare all’esibizione di Arisa e di Riccardo Cocciante – ma anche momenti divertentissimi, tra l'(auto)ironia di Simona Izzo e la performance di Elio e le Storie Tese. Non sono mancati anche i flop, com’è normale che sia: ecco i momenti più belli e gli scivoloni della finale.
Canzonissima, un format che funziona. Voto: 9
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Quando la rivisitazione di Canzonissima ha preso il via tutti temevano per la concorrenza diretta con Amici di Maria De Filippi. Invece Milly Carlucci e la sua squadra hanno dimostrato, settimana dopo settimana, di dare filo da torcere al colosso Mediaset. E i risultati li hanno premiati: a inizio puntata infatti la conduttrice ha annunciato che l'avventura del programma non finisce qui, visto che la Rai sta già pensando a una seconda edizione.
Milly Carlucci ironica e divertente. Voto: 8
Che Milly Carlucci sia una grande professionista è indubbio, capace di dettare i tempi in una puntata ricca di emozioni e performance, ognuna a suo modo, indimenticabili. Magistrale quando una Simona Izzo scatenata - criticata nelle scorse puntate per gli appunti su tutti i testi dei brani presentati - ha cominciato ad analizzare la sarcastica Servi della gleba di Elio e le Storie Tese: "Non ho capito cosa c'entra il 'triangolino'...".
Tra le risate generali, comprese quelle della conduttrice, è stata proprio lei ad arginare il momento d'imbarazzo di fronte all'osservazione della giurata. Si è beccata pure i complimenti di Francesca Fialdini per il coraggio di aver portato in prima serata un brano del genere. "Non so se sono ancora viva", ha replicato ironica.
Menzione d'onore all'autoironia di Izzo, che prima di concludere con il gruppo ha esclamato: "Ma io non ho detto niente, anzi dovevo chiedere anche che cos'era il 'papparuolo'...".
Jalisse, finalmente arriva Fiumi di parole. Voto: 8
Non prendiamoci in giro, tutti ce l'aspettavamo, e i Jalisse ci hanno fatto un regalo portando Fiumi di parole proprio nella puntata finale dello show. Del resto non poteva essere altrimenti: il loro è un "successo del cuore", proprio come lo è stato per tantissimi di noi. Non per niente Caterina Balivo ha ammesso: "È la mia Canzonissima da trent’anni". E infatti i Jalisse riescono a strappare un cartellino verde anche a Giacomo Maiolini.
Fausto Leali sempre un gigante. Voto: 8
Lo abbiamo ripetuto tante volte nel corso delle sei puntate dello show, ma Fausto Leali si è confermato anche questa un gigante. Nella puntata finale ha portato uno dei suoi più grandi successi, Mi manchi, con il quale ha fatto cantare tutti a squarciagola, compresa Caterina Balivo, che si è alzata dal banco dei giurati per fare il coro con il pubblico in studio.
"Tu sei una Canzonissima vivente", ha affermato con una certa sicurezza Francesca Fialdini. "Tra gli artisti di questa edizione tu sei quello che ha cantato quasi tutte canzoni proprie, mettendole di nuovo a disposizione del pubblico: le tue canzoni non sono votabili, sono eterne tutte".
Riccardo Cocciante e la standing ovation dello studio. Voto: 10
È arrivato e tutto lo studio si è alzato in piedi, cantando a squarciagola Margherita. Riccardo Cocciante con la sua voce potente e intensa è riuscito a lasciare tutti a bocca aperta, meritandosi la vittoria della puntata. Dopo la sua esibizione si è giustamente meritato la standing ovation, mentre il pubblico intonava a cappella insieme a lui il ritornello, che lui ha diretto come un direttore d'orchestra. "Una canzone che ha cinquant’anni e che sembra scritta adesso", ha affermato Milly Carlucci.
Elettra Lamborghini e il trionfo della consapevolezza. Voto: 7
Lo sappiamo, ogni volta che Elettra Lamborghini sale sul palco la risata è assicurata: per l'ultima puntata ha scelto di portare Voilà, il brano con il quale ha gareggiato allo scorso Festival di Sanremo, ma è consapevole di non avere speranze. "Con la mia canzone uscita da due mesi, in confronto a Mi manchi, ma dove devo andare? Mi butto qua!", ha confessato alla giuria dei "Magnifici 7".
Si è beccata quasi tutti i cartellini rossi, tranne quello di Claudio Cecchetto, il suo paladino, che si è lasciato ammaliare dalle atmosfere dance del brano. "Mi piacerebbe vederti a Ballando con le stelle", ha detto Fialdini sperando di continuare a vedere Elettra in tv: che Milly Carlucci accetti il suggerimento?
Arisa fa commuovere tutti. Voto: 8
Per la finale di Canzonissima Arisa ha scelto un brano "difficile", Canta ancora, colonna sonora del film Il ragazzo dai pantaloni rosa. Un pezzo delicato e intenso che ha fatto comparire sugli occhi di tutti un velo di lacrime. Caterina Balivo quasi non riusciva a parlare dalla commozione; lo stesso per Francesca Fialdini, che si è limitata a dire: "Sei un'artista, non devo dire nient’altro".
Elio e le Storie Tese divertentissimi. Voto: 9
Si sono presentati con la loro consueta autoironia Elio e le Storie Tese, lasciandoci senza parole: Elio con un giubbotto con stampa leopardata, Cesareo - il chitarrista - con la parrucca rossa e gialla di Mirko dei Bee Hive (la band del cartone animato Kiss Me Licia), Faso - il bassista - con i capelli lunghi che richiamano quelli di Satomi.
Si sono esibiti con uno dei loro successi più importanti, Servi della gleba, riuscendo a guadagnarsi l'unanimità della giuria dei "Magnifici 7", che hanno consacrato il pezzo, come ha giustamente affermato Maiolini, "una canzone oltre il tempo e lo spazio". E i commenti di Simona Izzo hanno fatto il resto: uno dei momenti più belli della puntata, senza ombra di dubbio.
Michele Bravi e Leo Gassman fanno promozione. Voto: 4
Non possiamo credere che due artisti come Michele Bravi e Leo Gassman - più il primo che il secondo a dire il vero - non avessero altri "successi del cuore" da portare in finale. I due cantanti si sono esibiti con Genitore 3 e Girasole, brani usciti praticamente l'altro ieri, una bella mossa di auto promozione che altro. Bocciatissimi.
Fabrizio Moro vince la prima edizione di Canzonissima. Voto: 8
Meritata la vittoria di Fabrizio Moro e Il mio canto libero come Canzonissima 2026, che con la sua energia ha chiuso nel migliore dei modi l'esordio della nuova edizione dello show. "È l’omaggio a uno dei piu gran dei cantautori della nostra storia, Lucio Battisti. E un grazie a Fabrizio che ce l’ha portata sul palco con tanta grinta, passione e sentimento", ha affermato Milly Carlucci.