Cosa significa avere una relazione aperta

Cos’è e come funziona una relazione aperta che implica la presenza di terzi? Ce lo spiega l’esperta

Antonella Lobraico Editor specializzata in Salute & Benessere Specializzata nella comunicazione online, ha collaborato con testate giornalistiche, uffici stampa, redazioni tv, case editrici e agenzie web in progetti su Salute&Benessere.

Alla base di un rapporto d’amore sano ci sono da sempre fiducia reciproca, comunicazione, lealtà, condivisione. Una relazione poi, può essere vissuta in modi differenti ed in tanti, ad esempio, sono incuriositi dalla relazione aperta. Come suggerisce il termine stesso, si tratta di una relazione in cui vengono introdotti altri partner nella coppia. Di conseguenza, viene meno il concetto classico di “esclusività”.

È un tipo di relazione che potrebbe andare a genio ad alcuni piuttosto che ad altri o che potrebbe non funzionare come si vorrebbe. Tutto sta nel rispettare le necessità e i desideri dell’altro e nel definire delle regole nella coppia.

Come funziona quindi una relazione aperta, come si può gestire la gelosia e quali sono i pro e i contro? Abbiamo approfondito l’argomento con la Dottoressa Silvia Lelli, Psicoterapeuta di Coppia, Sessuologa Clinica (Fiss – Federazione Italiana Sessuologia Scientifica).

Cosa vuol dire vivere in una relazione aperta

 «Al giorno d’oggi incontriamo sempre più spesso nuove modalità di “stare insieme”. Ad esempio “la coppia aperta” (open relationship), il poliamore, i L.a.t.  (Live Apart Together – coppie all’interno delle quali ognuno vive per conto proprio pur mantenendo solida la relazione), rappresentano solo alcune di queste nuove forme relazionali.

La coppia aperta viene definita una “non monogamia consensuale”, in quanto c’è il consenso da parte di entrambi i membri sulla non monogamia e quindi sulla regola della non esclusività erotico-sessuale all’interno della coppia.

Si possono dunque avere rapporti sessuali con terzi, con o in assenza del partner, che però deve esserne a conoscenza e ciò non deve comportare in alcun modo una minaccia per il sentimento e il legame d’amore», spiega la dottoressa.

Le diverse forme della coppia aperta

«Una delle forme più conosciute di coppia aperta è quella delle coppie scambiste che decidono di condividere un rapporto sessuale in presenza di un’altra coppia naturalmente consenziente, oppure che decidono di scambiarsi i partner (swinging) con quest’ultima.

Il troilismo, invece, è una particolare esperienza di scambismo (mate-swapping) all’interno del quale l’uomo (solitamente) decide di coinvolgere la propria compagna/partner in un rapporto intimo con un altro uomo. In questo caso, il terzo scelto viene detto “bull”, la donna viene denominata “sweet” e il marito o partner che osserva “cuckhold”. Una fonte di forte eccitazione è rappresentata dal vedere, in questo caso, la propria partner durante il rapporto sessuale con un altro uomo e per quest’ultima il fatto di essere “guardata”.

Spesso si confonde la coppia aperta con il poliamore, ma c’è una differenza sostanziale: la coppia aperta decide di mantenere un’intesa ed un’esclusività emotivo-romantica, ma non quella sessuale. Si hanno rapporti con altri partner ma questo non intacca il sentimento e il legame ufficiale.

Nel caso del poliamore, invece, non sussiste né l’esclusività sessuale né quella sentimentale. In quest’ultimo caso si decide di vivere più relazioni romantiche e intimo-sessuali contemporaneamente con diversi partner, riconoscendone reciprocamente la legittimità. Ognuno, quindi, è al corrente del legame con altri partner e ne accetta l’aspetto romantico-sentimentale», continua l’esperta.

Come comportarsi

 «Quando si è curiosi o si vuole sperimentare la coppia aperta, è fondamentale essere consapevoli del fatto che la coppia aperta come tipologia dello “stare insieme” non è per tutti. Alcuni passaggi nell’approcciarsi a questo mondo e modo di fare coppia sono d’obbligo.

Innanzitutto, è necessario “informarsi” sulla natura di tale forma di relazione, dialogare e condividere con il proprio partner (o la propria partner) i costi e benefici di tali esperienze, valutarne insieme le conseguenze.

Secondariamente, è utile sperimentare a piccoli passi l’entrata nel mondo della coppia aperta lasciandosi tempo e modo per decidere se fa al proprio caso.

Terzo, darsi delle regole: la coppia aperta deve seguire dei passaggi precisi dove sussistono complicità, rispetto ed una profonda fiducia nell’altro/a. Per esempio, nel caso dello scambismo, devono essere definite delle regole relative alla scelta del “terzo” (un primo contatto per conoscerlo, successivamente la scelta riguardo ad esso che dev’essere sempre condivisa tra i due membri della coppia)», continua la dottoressa Lelli.

Come gestire la gelosia

«A proposito della coppia aperta, ci devono essere:

  • rispetto per il proprio partner;
  • condivisione di ogni singolo passaggio;
  • fiducia reciproca;
  • affidabilità.

La formula della coppia aperta infatti non può rispondere ad un bisogno di ripicca nei confronti del proprio partner né ad una spinta di natura sentimentale verso un terzo.

In sintesi, la relazione aperta non è una modalità per risolvere conflittualità di coppia. Non è, quindi, la soluzione ai problemi di coppia relazionali o sessuali. In quest’ultimi casi, anzi, il rischio è l’inasprirsi dei problemi o addirittura la rottura della relazione.

La gelosia quindi, solo se diviene un “sano” sentimento indirizzato e vissuto come motore all’interno di dinamiche erotico-ludico-esplorative, può trovare qui spazio».

Pro e contro

«Affermare quali sono i vantaggi e gli svantaggi della coppia aperta non è cosa semplice. Scegliere di vivere la relazione in un certo modo è una questione prevalentemente personale anche se ci sono alcuni punti fermi.

La coppia aperta permette di fare esperienze sessuali diverse, di avere più partner, di solleticare il desiderio, di rinnovarlo, di vivere emozioni forti e trasgressive. Non da ultimo, consente di traghettare nella coppia una nuova e mai esperita sessualità. Ricordiamo che la coppia aperta è una coppia che può mantenere una sessualità diadica intensa e soddisfacente.

Dall’altra parte però, permane il rischio che tale “trasgressione” non sia una scelta consapevole e che uno dei due partner possa viverla come un’imposizione.

Il rischio, infine, come già detto, sussiste quando si pensa che questa modalità possa risolvere conflitti o ravvivare la noia e l’abitudine sessuale», conclude l’esperta.

In generale dunque, avere una relazione aperta può comportare vantaggi e svantaggi e potrebbe non essere facile da gestire. Perché funzioni al meglio, è importante parlarne con il proprio partner e definire insieme quello che si vuole. Il tutto in modo trasparente e sincero senza omissioni o imposizioni.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Cosa significa avere una relazione aperta