Tai Chi, per chi soffre di dolori alle articolazioni (e non solo)

Studi dimostrano che il Tai Chi aiuta a vincere dolori articolari e muscolari, protegge il cuore e ha vantaggi sull'umore

Federico Mereta Giornalista Scientifico

L’importante è muoversi lentamente, come se si combattesse contro un nemico immaginario. Le contrazioni muscolari lente ed armoniche sono della delle basi del Tai Chi, antica arte orientale che ci aiuta a vincere il dolore, e non solo dei muscoli eccessivamente tesi per la tensione o sforzi intensi, ma anche se si combatte con dolori articolari, almeno quando l’infiammazione non è ai massimi. A sottolineare l’utilità di questo tipo di movimento, che va sempre fatto bene, è una ricerca apparsa sul Journal of the American Geriatric Society. Senza dimenticare che anche per chi soffre di cuore, i movimenti del Tai Chi possono rivelarsi di grande aiuto.

Dodici movimenti fondamentali

Lo studio ha preso in esame 33 persone con dolori alle articolazioni delle anche e delle gambe, che hanno praticato il Tai Chi per due ore a settimana per tre mesi.

Alla fine di questo periodo, i soggetti coinvolti hanno detto che si è accelerata la loro velocità nel cammino, la possibilità di piegarsi, le mobilità delle braccia e la capacità di svolgere le attività di ogni giorno a casa. Si dirà, che si tratta solo di un’osservazione. Ma ci sono diversi altri studi che mostrano come i movimenti marziali del Tai Chi sono di grande utilità per migliorare la capacità di camminare e di muovere anche, ginocchia e caviglie.

Addirittura l’Arthritis Foundation ha deciso di iniziare ad offrire questo approccio concentrando in particolare l’attenzione su 12 movimenti semplici secondo lo stile Sun del Tai Chi.

In questo senso, va ricordato uno studio presentato al Congresso dell’American College of Rheumatology che dimostra come su una popolazione di qualche decina di persone con dolori articolari, chi aveva seguito semplici lezioni sui movimenti corretti ha dimostrato un miglioramento nella sintomatologia dolorosa e una maggior elasticità delle articolazioni rispetto a chi invece non si era dedicato alla nobile arte.

Sempre a supporto dei benefici, questa volta sulla psiche,  dell’arte del “combattimento simulato” è una ricerca coordinata da Chenchen Wang, direttore dell’area reumatologica del Center for Complementary and Integrative Medicine al Tufts Medical Center di Boston, apparsa su Annals of Internal Medicine.

L’indagine ha preso in esame 200 persone con artrosi alle ginocchia presente da otto anni. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: in una si facevano le classiche sedute in ospedale due volte a settimana, in altre lezioni di Tai Chi con la stessa cadenza. Dopo circa tre mesi i progressi nella lotta all’artrosi sono stati simili, con un vantaggio in termini di umore per chi faceva Tai Chi. Come se non bastasse, infine, il Tai Chi può aiutare anche chi soffre di cuore.

Lo fa pensare uno studio apparso su Journal of American Heart Association, che ha riconsiderato 35 lavori scientifici pubblicati che hanno coinvolto oltre 2000 persone. Chi si muove armonicamente avrebbe migliori possibilità di tenere sotto controllo l’ipertensione e di contrastare il colesterolo cattivo o LDL.

Perché si “combatte”

Il Tai Chi Chuan è espressione di una filosofia complessa e articolata: discende dal Taoismo. Tai Chi indica l’armonia degli opposti,  Chuan  invece sta per pugilato. Per questo si parla di una vera e propria arte marziale che non ha come scopo la vittoria, quanto piuttosto l’estrema armonia dei movimenti.

L’esercizio fondamentale del Tai Chi Chuan si chiama “forma” e consiste nell’esecuzione armoniosa di una sequenza preordinata di movimenti che simulano, appunto, una “forma” di combattimento, detta anche Lotta con le Ombre. In termini generali lo svolgimento regolare degli esercizi porta ad un miglioramento dell’equilibrio e della postura con una riduzione significativa delle cadute.

Quando si parla di persone anziane, poi, il lavoro di gruppo con movimenti controllati porta ad un miglioramento dell’umore e delle capacità cognitive, oltre a migliorare le prestazioni del cuore e il ritmo del respiro, che si fa lento e misurato. Più in generale, in ogni modo il Tai Chi Chuan aiuta a ridurre la risposta ai fattori stressanti e quindi rilassa. Il tutto senza richiedere uno sforzo fisico intenso, visto che si punta a riequilibrare l’energia dell’organismo.

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