Re Carlo e Camilla hanno iniziato il loro viaggio negli Stati Uniti lunedì 27 aprile. Al loro arrivo la Regina ha sfoggiato un soprabito bon ton, firmato Dior, per poi cambiarsi al volo e presentarsi al party con i Trump in bianco, esattamente come Melania. Ma non è la stessa cosa.
L’accoglienza negli USA di Carlo e Camilla è stata molto calorosa. E i Trump si sono presi non poche libertà tra baci e abbracci fin troppo confidenziali. Ma procediamo con ordine.
Re Carlo, Camilla debutta in Dior
Carlo e Camilla, come da programma, sono arrivati a Washington lunedì 27 aprile. La Regina è scesa dall’aereo sfoggiando un soprabito rosa confetto, firmato Dior. La griffe francese è tra le preferite della Sovrana che spesso sceglie per le sue trasferte all’estero.
Il modello scelto da Camilla presentava tasche laterali e una cintura in stoffa che segnava il punto vita. L’abito-cappotto è stato abbinato dalla Sovrana alla sua borsa beige di Bottega Veneta. Da notare la scelta dei gioielli. Infatti, la Regina ha sfoggiato una spilla di diamanti di Cartier che unisce le bandiere britannica (Union Jack) e americana (Stars and Stripes). Questo gioiello fu donato alla Regina Elisabetta II nel 1957 dal sindaco di New York.

Re Carlo e Camilla accolti da Donald e Melania Trump: confidenza eccessiva
Accolti sul tappetto rosso, Carlo e Camilla si sono poi trasferiti alla Casa Bianca dove Donald e Melania Trump hanno offerto loro un tè nella Green Room.
Il Presidente degli Stati Uniti si è comportato con il Re e con la Regina come se fossero amici di lunga data, prendendosi fin troppe libertà. Il Tycoon in fondo non è pratico del protocollo di Corte e, a maggior ragione, essendo lui ad ospitare l’augusta coppia, non si formalizza su inchini e formalità.
Così, Donald non si trattiene dal toccare Camilla sulla schiena, quando la presenta a uno degli invitati al party che si è tenuto in onore dei Monarchi nel giardino presso l’ambasciata britannica.

Anche Melania si rapporta a Carlo e Camilla con grande familiarità. E non manca di baciare calorosamente il Re, appoggiando addirittura la mano sul suo braccio, quasi stringendolo a sé. Il Re indubbiamente non si sottrae e contraccambia il saluto confidenziale.

Lady Trump si è arrogata un privilegio che è dato a pochissime donne e molto vicine al Sovrano, come Kate Middleton o Letizia di Spagna. Ma Carlo sembra non essere per niente infastidito da tanto affetto, per altro riservato anche a Camilla. Sicuramente ai tempi della Regina Elisabetta tutto questo non sarebbe mai accaduto. Ma i tempi evidentemente sono cambiati.

Camilla in bianco come Melania Trump
Per il tè e il garden party, Camilla ha optato per un abito bianco ornato da delicati ricami neri lungo sul davanti, sulle spalle, sui lati della gonna e intorno ai polsi. La Regina ha scelto delle décolleté beige dal tacco midi che indossa rigorosamente con i collant e la sua borsa di Bottega Veneta.

Anche Melania Trump ha scelto un look chiaro per il party in giardino. La First Lady ha indossato un elegante tailleur, gonna e giacca, color crema, che ha abbinato a delle décolleté dal tacco sottile e altissimo.

Le due donne hanno quindi sfoggiato un outfit coordinato ma dallo stile molto diverso, la differenza è notevole.
Come da tradizione per un ricevimento in giardino, agli ospiti sono stati offerti 3.000 panini fatti a mano, tra cui quelli con salmone affumicato scozzese, roast beef e rafano, preparati con tagli di carne britannica importati grazie ai nuovi accordi di esenzione doganale, maionese all’uovo e cetrioli leggermente sottaceto, seguiti da scones.
Durante il party Carlo e Camilla hanno conosciuto diverse star americane dello sport e sono stati presentati ad alcuni importanti politici.