È l’arancione la scoperta più cool e interessante della bella stagione 2026

Spremuta di stile? Sì, grazie: tra glamour e buonumore, è il tangerine la tonalità regina di questa primavera/estate. Come si abbina secondo le passerelle del periodo

Foto di Sara Iaccino

Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

Pubblicato:

Chiedi a DiLei

Se c’è una certezza, nei corridoi della moda internazionale, questa è che il colore della rinascita ha ad oggi la forza del sole al tramonto. È tutto vero, il più sottovalutato — e ingiustamente — tra i sette dell’arcobaleno è diventato proprio quando meno ce lo aspettavamo l’insospettabile quanto assoluto must-have della bella stagione: in un momento in cui è un certo caos creativo a regnare, tra gioiose stampe a contrasto e tinte forti a farla da padrone, l’arancione sta vivendo il suo meritato periodo di gloria gettando una lunga ombra sui soliti neutri sussurrati.

Offrendoci quel che si dice un clamoroso colpo di scena, sono state proprio le sfilate più prestigiose dell’haute couture ad incoronare il tangerine come il vero re della primavera/estate 2026: una scossa di adrenalina fatta tessuto, in poche parole, prontissima a cancellare la noia dai nostri outfit quotidiani. Da tonalità ostica, difficile da abbinare, a pezzo forte delle collezioni attuali, questa nuance vitaminica sta attualmente contribuendo a riscrivere le regole del buon gusto con un pizzico di sana sfrontatezza. Non si tratta di un puro e semplice capriccio stagionale, però: dietro c’è molto di più.

Sul nuovo periodo di massimo splendore dell’arancione: il significato nascosto dell’assoluto must-have della primavera/estate

È evidente: il panorama moda sta vivendo una profonda trasformazione sin dall’alba del 2026. Dopo lunghi anni dominati da minimalismo estremo e tonalità neutre, ecco arrivare la rinascita visiva che noi tutti, più o meno rumorosamente, invocavamo. Al centro di questo cambiamento radicale troviamo nuances vibranti quali il giallo, il turchese, il rosso pomodoro ed il verde chartreuse, va da sé come solo l’arancione brillante mancasse all’appello.

Parliamo di una sfumatura vitaminica che si sta imponendo come il simbolo indiscusso di una ritrovata voglia di esprimersi, senza filtri. Un fenomeno cromatico più che un caso isolato, che intende rispondere ad una precisa necessità psicologica e sociale: la ricerca di ottimismo, il bisogno di circondarsi di colori che sappiano trasmettere gioia e vitalità immediata. E si dà il caso che il tangerine, con la sua intrinseca carica di energia, stimoli i sensi e migliori l’umore, agendo come una vera e propria sferzata di positività.

Abbagliante, moderno, vivace, sofisticato: indossare il colore del cielo al tramonto è attualmente la più efficace delle terapie d’urto, un’iniezione di fiducia ad effetto istantaneo che accende la giornata — ed il guardaroba — allontanando la paura di farsi notare, come metafora di un’estetica liberatoria. E non poco glamour.

A dare il via a questa “orange obsession” ci avevano pensato lo scorso dicembre Kylie Jenner e Timothée Chalamet: in occasione della première del film Marty Supremea, a Los Angeles, la coppia più chiacchierata del firmamento hollywoodiano aveva sfoggiato un look coordinato firmato Chrome Hearts e da lì nulla è stato più lo stesso. Ogni fashion addicted nel radar ha iniziato a guardare la tonalità con occhi diversi, temendola sempre meno, fino ad arrivare ad amarla.

Insomma, come sarebbe potuto essere altrimenti? Del resto l’arancione è energia pura e, se gestito con intelligenza, funziona un po’ come un jolly: all’occorrenza sa illuminare i neutri, conferire carattere al nero e persino creare contrasti ipnotici con i blu, suoi complementari. Mentre indossato da capo a piedi diventa una dichiarazione di stile potentissima, sfoggiato come un dettaglio comunica grande personalità. Sono state le passerelle di stagione a darcene prova.

Il tangerine sulle passerelle di stagione: come abbinare (bene) il colore del momento

Qualche mese fa Saint Laurent aveva portato in passerella l’arancione attraverso un abito ampio e lungo fino ai piedi, ricoperto di balze e ruches, giocando con collana e orecchini dall’allure dark a contrasto. Zimmermann, dalla sua, ce ne aveva presentato una visione altrettanto romantica e dal sapore boho, reso contemporaneo dal design a palloncino unito ad una buona dose di vedo-non vedo.

Come visto da Loewe e Alaïa, poi, scegliere pantaloni e gonne statement color Persimmon permette di sdrammatizzare — e rendere incredibilmente pop — il look di ogni giorno, ma rivelarsi al contempo la scelta vincente anche per le mise da sera più chic e alternative.

Il segreto per rendere fresca e contemporanea questa tinta risiede a quanto pare negli abbinamenti cromatici più inaspettati, in grado di creare combo che spiazzano lo sguardo: basti pensare a Prada, che ha rivestito il pavimento dello show Spring/Summer 2026 con una resina lucida per far da sfondo ed esaltare capi viola, gialli, verde e di blu, in un gioco d’avanguardia potente ma raffinatissimo.

Seguendo questa stessa scia Ferragamo, Christian Louboutin e Miu Miu avevano sfruttato la tonalità in questione per ravvivare i loro pezzi iconici, tra maxi bag e scarpe con il tacco, mentre Celine, Lacoste e N.21 l’avevano esibita in purezza grazie a total look a dir poco scenografici.

È stata Valentino, ancora, a dimostrarci come il tangerine possa rivoluzionare persino quel buon vecchio denim di sempre, aggiungendovi appena un top: nel caso della storica maison italiana si trattava di una graziosa blusa dallo scollo a “V” profondo e vistoso fiore sul davanti, eppure le alternative di stile sono pressoché infinite, dalla t-shirt basica alla polo, fino al top da sera ultra elegante.

Ma come introdurre l’arancione nel guardaroba, un passo alla volta? Per tutte coloro che desiderano dare il degno benvenuto alla tendenza, senza strafare, partire dagli accessori rappresenta senza dubbio la scelta più facile e sicura: ad accorrere in aiuto sono guanti da opera in pelle e collant per quanto riguarda il periodo invernale, mentre  It Bags di ogni taglio e dimensione e scarpe à la page per i restanti duecentosettantacinque giorni dell’anno.

E tu, da che parte inizierai?