Zafferano: attiva il metabolismo e protegge l’intestino

Conosciuto fin dai tempi degli antichi Romani, lo zafferano è una spezia ricca di proprietà salutari

Spezia tra le più popolari e apprezzate – si ottiene dagli stigmi di una pianta appartenente alla famiglia delle Iridaceae – lo zafferano è ricco di proprietà che vale la pena approfondire. In questo novero è possibile ricordare la presenza di vitamine del gruppo B, il cui apporto è cruciale per l’ottimizzazione dei meccanismi metabolici.

Come evidenziato dagli esperti di Humanitas, lo zafferano si contraddistingue anche per il contenuto di fibre, principi nutritivi la cui assunzione ricopre un ruolo molto importante ai fini del miglioramento dell’efficienza intestinale. 

Lo zafferano, il cui nome scientifico è Crocus Sativus, è anche un’ottima fonte di potassio, minerale fondamentale per regolare la contrazione delle fibre muscolari, comprese quelle cardiache. Quando si parla dell’apporto di potassio, è essenziale fare presente che, grazie a questo minerale, è possibile favorire l’eliminazione dei liquidi corporei in eccesso.

Disponibile sul mercato durante tutto l’anno, lo zafferano contiene anche due portentosi antiossidanti naturali come la vitamina A e la vitamina C. Questa preziosa spezia, conosciuta fin dai tempi degli antichi Romani che la importavano per usi medicinali (la coltivazione in Italia ha iniziato a prendere piede attorno al XIV secolo), contiene anche magnesio, minerale la cui carenza può provocare disturbi dell’umore e difficoltà nel prendere sonno.

Tornando alle vitamine del gruppo B, rammentiamo che tra queste sono presenti i folati – convertiti in acido folico in ambiente intestinale – la cui assunzione è opportuna sia quando si pianifica una gravidanza, sia quando si è già in dolce attesa e si punta a prevenire problemi a carico del tubo neurale del bebè.

Considerato un rimedio naturale utile per tenere sotto controllo i dolori mestruali, lo zafferano contiene anche fosforo, sodio e calcio. Le alternative per gustarlo sono numerose e vanno dal classico risotto alla milanese, fino agli arancini di riso. Lo zafferano può essere utilizzato anche per condire paste e deliziose vellutate.

Prima di assumerlo è bene essere consapevoli del fatto che, se si esagera, si mette a rischio l’efficacia di medicinali come i farmaci per la regolarizzazione della pressione e gli anticoagulanti. Dosi eccessive di zafferano possono inoltre provocare contrazioni uterine. Alla luce di ciò, prima di introdurlo nella propria dieta è opportuno chiedere consiglio al medico curante.

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