Hamburger: tutte le curiosità che non conoscevate (e come renderlo light)

Amato, imitato, ma soprattutto irresistibile: scopriamo i segreti dell'hamburger (compreso come renderlo light)

Morbido pane e un ripieno succoso che regala un’esplosione di sapori: l’hamburger è uno dei piatti più amati e consumati al mondo. Originario degli Stati Uniti è il re dello street food, un vero e proprio classico celebrato persino da una giornata internazionale che si svolge il 28 maggio.

Un po’ come il tiramisù e la carbonara, è una ricetta che si è diffusa in tutto il globo e che ha dato origine a numerose varianti. Qual è la storia dell’hamburger? Sul tema è nata un’accesa controversia, ma gli americani ne sono convinti: il nome venne inventato in Germania, in seguito la ricetta comparve per la prima volta in un menù negli Stati Uniti nel 1836.

Nel 1889 il giornale Walla Walla Washington newspaper, parlò per la prima volta del fenomeno e qualche anno dopo, nel 1920, un giovanissimo cuoco di Pasadena ebbe l’idea di infilare nel panino anche una fetta di formaggio, creando il cheeseburger.

Da allora l’hamburger ha conquistato milioni di palati, diventando un piatto a cui è difficile rinunciare. La ricetta perfetta prevede pane bianco, carne di manzo, cheddar, cipolle, pomodori, lattuga, cetriolini e ketchup. Gli ingredienti, mescolati fra di loro, regalano un gusto straordinario che stuzzica il palato.

Nel corso degli anni sono sono state create numerose varianti del classico hamburger, con contaminazioni e ingredienti sempre nuovi. Il più costoso si trova a Las Vegas, dove è possibile gustare un panino preparato con la pregiata carne di manzo Kobe, allevata in Giappone, tartufo e foie gras, per un totale di 5 mila dollari. Nemmeno in Svezia scherzano: un Triplo Bacon Cheese Burger costa ben 44 euro.

Considerato l’incubo (o per meglio dire il sogno proibito) di chi è a dieta, in realtà l’hamburger non è poi così grasso. In media contiene 250 calorie, che possono scendere se seguiamo alcuni consigli. Per prima cosa sostituite la classica pagnotta industriale con qualche fetta di pane senza sale, meglio se tostato per eliminare l’amido.

Farcite il vostro panino con pomodoro, lattuga, cipolle e cetrioli, abbondando con le verdure per aumentare il senso di sazietà. Per quanto riguarda le salse meglio eliminare ketchup e maionese, ma largo spazio alla senape oppure ad una salsa allo yogurt greco. Infine scegliete con cura l’hamburger: può essere di manzo, di tacchino oppure – perché no – vegetale, a base di lenticchie, quinoa oppure ortaggi.

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