Dieta, le migliori della settimana dal 27 marzo al 5 aprile

Con la giusta attenzione, si possono coniugare gusto e salute, migliorando l'efficienza del metabolismo e proteggendo il cuore

Mangiare bene senza rinunciare al gusto e alla scelta di ingredienti versatili in cucina? Si può! Tra le alternative più interessanti in merito c’è senza dubbio l’inclusione delle carote nella dieta. Queste verdure, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, sono preziose alleate del sistema immunitario in virtù della presenza di vitamina C. Le vitamine del gruppo B, invece, favoriscono il miglioramento dell’efficienza del metabolismo.

Quando si parla di dieta sana, è impossibile non chiamare in causa la dieta mediterranea. Nonimare il regime alimentare Patrimonio Unesco significa sottolineare anche che questo schema alimentare non rispetta le linee guida internazionale per quel che concerne l’apporto di calcio.

Per ovviare a questa carenza è stata messa a punto la dieta MedDairy, ossia un regime alimentare che prende spunto dalla dieta mediterranea, mantenendone le caratteristiche principali ma aggiungendo tre porzioni al giorno di prodotti lattiero-caseari. Diversi studi scientifici hanno approfondito le peculiarità di questo schema alimentare.

Tra questi è possibile citare un lavoro di ricerca del 2018, i cui dettagli sono stati pubblicati sulle pagine dell’American Journal of Clinical Nutrition. Gli esperti, basandosi sui dati di un campione di 41 individui di età minima pari a 45 anni, hanno scoperto che lo schema alimentare sopra ricordato è in grado di soddisfare le esigenze di calcio soprattutto nelle persone anziane. Gli studiosi hanno notato altresì che, aggiungendo prodotti lattiero-caseari a una dieta a basso contenuto di grassi, è possibile apprezzare un miglioramento relativo ai valori della pressione arteriosa sistolica, del colesterolo e dei trigliceridi.

Molto utile ai fini del controllo dei livelli dei trigliceridi è anche il branzino. Pesce noto per la sua carne bianca pregiata,  come specificato dagli esperti di Humanitas si contraddistingue per la presenza di acidi grassi essenziali omega 3, fondamentali per il beneficio sopra citato. I nutrienti in questione sono preziosi anche per quanto riguarda il controllo della pressione sanguigna.

Per regalarsi qualche momento di dolcezza, una buona idea può prevedere l’inclusione nella dieta delle fragole. Frutti a dir poco versatili in cucina, sono note per la ricchezza di vitamina C, nutriente prezioso per quanto riguarda l’efficienza del sistema immunitario e la lotta contro i processi di ossidazione causati dall’attività dei radicali liberi. Quando si parla di questi frutti è cruciale citare anche la presenza di antociani, antiossidanti che, come evidenziato da questo studio statunitense del 2011, favorisce il controllo della glicemia.

Quando si parla di trucchi per mangiare sano, è impossibile non chiamare in causa i cibi alleati del controllo del colesterolo. In questo novero è possibile includere le patate, che devono il beneficio appena citato alla presenza di fibre. Inoltre, come rammentato dagli esperti di Humanitas, le patate sono fonti di vitamine del gruppo B, alleate del buon funzionamento del metabolismo.

Nelle righe precedenti abbiamo più volte citato l’importanza di mangiare nell’ottica di protezione delle difese immunitarie. Molto utile a tal proposito è la riduzione dell’apporto di sale. A sottolinearne l’efficacia ci ha pensato uno studio pubblicato sulle pagine della rivista Science Translational Medicine. Lavorando su modelli animali, gli esperti che l’hanno condotto hanno scoperto che una dieta ad alto contenuto di sale rende l’organismo più vulnerabile a infezioni come l’Escherichia Coli uropatogeno e la Listeria monocytogenes.

Mangiare nell’ottica di prevenzione delle malattie vuol dire considerare anche gli alimenti che aiutano ad abbassare il rischio di ictus. Come evidenziato dalla Dottoressa Nicoletta Reale, Presidente di A.L.I.Ce. Italia ODV (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale), 8 ictus su 10 potrebbero essere evitati facendo attenzione a quello che si mangia e, per esempio, dando spazio a olio d’oliva, frutta, verdura e pesce azzurro. Entrando nello specifico, ricordiamo l’importanza di assumere verdure a foglia verde, agrumi, mele e pere. Concludiamo ricordando che, prima di seguire i consigli alimentari sopra ricordati, è importante consultare il proprio medico curante.

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