Dieta con branzino: controlli pressione e trigliceridi e rafforzi le ossa

Questo pesce, caratterizzato da una carne bianca gustosa e pregiata, ha un profilo nutrizionale unico e a dir poco benefico

Il branzino, conosciuto anche con il nome di spigola, è uno dei pesci più apprezzati. Quando lo si nomina, è necessario citare alcuni importanti benefici. I nutrienti presenti in questo pesce sono infatti utili al controllo della pressione e del livello dei trigliceridi. Da non trascurare è pure l’influenza positiva sulle salute delle ossa.

Perfetto per chi segue una dieta ipocalorica, il branzino è una fonte eccellente di acidi grassi omega 3. Grazie a questi preziosi nutrienti è possibile, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, ottimizzare il controllo dei valori dei trigliceridi, con vantaggi concreti per la salute del cuore.

Analizzando il profilo nutrizionale del branzino si nota indubbiamente l’abbondante presenza di potassio (307 grammi circa ogni etto di prodotto). Il minerale in questione rappresenta un alleato speciale della regolarità della pressione arteriosa, altro fattore molto importante quando si parla di benessere cardiovascolare. Il branzino è ricco di altri minerali importanti per la salute. Tra questi è possibile citare il fosforo, avente un ruolo di grande rilevanza quando si tratta di favorire lo sviluppo del tessuto osseo.

Non c’è che dire: questo pesce appartenente alla famiglia delle Moronidae è caratterizzato da numerose proprietà benefiche per la salute. A dimostrazione di ciò è possibile citare il contenuto di vitamina A e vitamina C, due tra i più potenti antiossidanti presenti in natura.

Questo pesce, estremamente digeribile, aiuta a incrementare l’apporto di folati. Alla luce di ciò, la sua assunzione è fortemente raccomandata sia in gravidanza, sia quando si è alla ricerca di un bebè. Proseguendo con le peculiarità che rendono speciale il profilo nutrizionale del branzino è il caso di ricordare anche la presenza di vitamina B1 o tiamina, fondamentale per la sintesi dei processi energetici dell’organismo. Lo stesso ruolo è ricoperto dalla vitamina B2 o riboflavina, anch’essa presente tra i nutrienti del branzino.

Concludiamo facendo presente che la sua assunzione è sconsigliata in caso di intolleranza al pesce. Per togliersi qualsiasi dubbio in merito, la cosa giusta da fare è consultare il proprio medico curante. Se non sussistono controindicazioni, ci si può sbizzarrire con diverse ricette, da quella del branzino al cartoccio fino al gustosissimo branzino alle erbe.

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