Dieta, le migliori della settimana dal 13 al 19 aprile

Tra idee per spuntini sfiziosi e sani e diete purificanti, le dritte per affrontare la primavera al massimo della forma non mancano di certo

La primavera è ormai iniziata e le giornate si fanno sempre più piacevoli. Quale occasione migliore per mettersi ai fornelli e coccolarsi un po’ con qualche piatto sano e gustoso? Di alternative per conciliare questi aspetti ce ne sono diverse!

Grazie ad esse, si può rimanere in forma senza dimenticare i piaceri della tavola. A volte basta davvero poco per ottenere risultati dal punto di vista della perdita di peso. Tra gli approcci scientificamente provati rientra la riduzione dei carboidrati, che deve essere però associata all’aumento dell’apporto di proteine e grassi buoni e all’attività fisica (molto utile può rivelarsi la pesistica).

Questi tre step consentono, come già detto, di mangiare con gusto. Giusto per fare un esempio ricordiamo l’inclusione di alimenti come l’avocado, gustosissimo e versatile in cucina. Per quanto riguarda a riprova scientifica della loro efficacia citiamo uno studio del 2012, pubblicato sulle pagine della rivista Obesity.

Questo lavoro di ricerca, che ha monitorato le condizioni di 119 individui in sovrappeso, ha permesso di scoprire che una dieta a basso contenuto di carboidrati è più efficace di quella povera di grassi per quanto riguarda la riduzione del senso di fame.

Scegliendo con attenzione quello che si porta in tavola si può anche ottenere un importante effetto brucia-grassi. Per vedere risultati da questo punto di vista è opportuno includere nella propria dieta alimenti in grado di ottimizzare il tasso metabolico basale.

Tra i tanti è possibile citare le sardine, il salmone, le aringhe e i pesci ricchi di acidi grassi essenziali omega-3. Come dimostrato da uno studio scientifico portato avanti da un’equipe di esperti del Gettysburg College (USA), la supplementazione di olio di pesce può avere effetti sulla composizione corporea sia in maniera diretta con un aumento della massa magra, sia in maniera indiretta.

In quest’ultimo caso si parla del decremento dei livelli di cortisolo salivare, l’ormone dello stress notoriamente legato a un maggior rischio di avere a che fare con l’accumulo di grasso a livello addominale, fattore di rischio rilevante per la salute cardiovascolare.

Nei giorni di primavera può capitare anche di sentirsi un po’ stanchi. Nessun problema! Anche in questo caso l’alimentazione può rivelarsi una portentosa alleata. A tal proposito, si rivela un’ottima idea l’adozione di un approccio di purificazione profonda e riattivazione del colon.

Quali alimenti è meglio includere? Come ricordato dalla Dottoressa Lucia Bacciottini, biologa nutrizionista, la dieta detox di primavera dovrebbe essere caratterizzata dall’ampio spazio dedicato all’assunzione di fibra, sia solubile, sia insolubile. Mantenendosi attorno alle 1200 calorie quotidiane, è bene dare spazio a verdura e frutta di stagione, tisane, yogurt bianco.

Un altro aspetto sul quale soffermarsi in questo periodo di primavera riguarda la quotidianità di chi si trova a passare molto tempo in casa, soprattutto perché fa smart working. In questi frangenti, non è raro ritrovarsi a consumare cibo non propriamente sano.

Per ovviare ai problemi che possono derivare, si può fare riferimento all’approccio “Grabby food”. Di cosa si tratta? Di un modo di rapportarsi all’alimentazione che prevede l’utilizzo di ingredienti sani – soprattutto di origine vegetale – per cucinare piatti sfiziosi da consumare durante le pause lavorative.

Spazio quindi a banane, cacao, pistacchi, avocado, legumi, cavolfiori (questi ultimi, come ricordato dalla nutrizionista statunitense Heather Mangieri, in virtù della presenza di glucosinolati possono essere considerati degli ottimi alleati della prevenzione dei tumori). A partire da questi cibi, si possono preparare degli spuntini perfetti per conciliare salute e gusto e per dire addio al senso di colpa.

Un alimento che si può senza dubbio includere nei propri piatti primaverili è il pollo. Con la sua carne bianca ricca di proteine ad alto valore biologico fornisce un valido aiuto a chi vuole tornare in forma. Come evidenziato da uno studio del 2005 condotto da un team dell’Università di Washington, una dieta ricca di proteine permette di apprezzare effetti positivi relativi alla riduzione dell’appetito.

Concludiamo facendo presente che, prima di seguire i consigli alimentari elencati in queste righe, è opportuno consultare il proprio medico curante.

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