Prendere decisioni può essere molto difficile: cosa fare in caso di confusione mentale

Perché prendere decisioni è difficile e come si fa a scegliere tra più opzioni quando non si riescono a valutare pro e contro?

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Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Perché è difficile

Perché prendere decisioni può essere molto difficile? Molte volte tra due o più scelte ci si trova incapaci di valutare la migliore. Può trattarsi di decisioni importanti come due diverse offerte di lavoro, due appartamenti da acquistare o addirittura due differenti nuove conoscenze, oppure di scelte meno fondamentali come due luoghi in cui andare in vacanza o due inviti per la serata o il weekend. Alcune persone trovano difficile anche la scelta delle varie opzioni sul menu al ristorante. Da dove arriva tutta questa indecisione?

Spesso, dietro alla difficoltà di prendere decisioni si nasconde una scarsa conoscenza di sé. Se non ci si conosce nel profondo, se non si ha consapevolezza dei propri bisogni e necessità, non si sa ciò che si vuole e ci si ritrova a lasciare che altre persone, gli eventi o il caso scelgano, ponendosi come spettatori della propria vita e affrontando semplicemente ciò che l’esistenza propone. Nel lungo periodo, continuare a ignorare i propri bisogni e far decidere a qualcosa di esterno, fa perdere potere decisionale: meno scelte si fanno consciamente, più è difficile farne.

Altre volte, invece, si è ben consapevoli e consci di ciò che si desidera, ma scegliere tra varie possibilità è ugualmente difficile. Questo perché una qualsiasi scelta comporta un cambiamento e soprattutto una rinuncia, e rinunciare a qualcosa non è mai piacevole per nessuno. Cosa fare dunque? Vediamo qualche consiglio.

Conoscere i propri bisogni

Prima di prendere una qualsiasi decisione, occorre conoscere i propri gusti, esigenze e bisogni. Se ad esempio ci si sente insoddisfatti o frustrati dal lavoro che si svolge e si inizia a cercare un nuovo impiego, è importante porsi le domande giuste, prima ancora di inviare la propria candidatura. In questo caso può essere utile chiedersi quali sono i propri talenti, capacità e punti di forza per capire quale tipo di lavoro risulta più adatto, ma anche in che tipo di ambiente si vorrebbe lavorare, quale stipendio si vuole ottenere, quanto si è disposti a spostarsi. Più si hanno le idee chiare sul maggior numero di elementi in gioco, più sarà semplice trovare l’impiego che risponde alle proprie esigenze.

La stessa cosa vale quando si è indecisi su altre questioni, anche meno pratiche, come la scelta di due potenziali partner. Può succedere che all’inizio di una conoscenza, più persone colpiscano per caratteristiche diverse: una è particolarmente divertente e avventurosa, l’altra più ponderata e responsabile. Considerando che ogni persona è unica e speciale, su quali basi si decide qual è la “migliore”? Anche in questo caso, senza conoscere le proprie esigenze diventa molto difficile scegliere e si corre il rischio di intraprendere un rapporto di coppia con una persona che non corrisponde a ciò che fa davvero stare bene. L’ideale è stilare una sorta di breve lista chiedendosi quali sono le caratteristiche caratteriali e fisiche, i valori e le abitudini imprescindibili, cioè quello su cui proprio non si può chiudere un occhio. Chi è pigro difficilmente si troverà bene con una persona molto attiva, così come chi desidera una famiglia faticherà ad andare d’accordo nel tempo con un partner che non vuole sposarsi o avere figli. Avere chiaro chi si è e cosa si vuole per sé è fondamentale per guidare nella decisione ed evitare di farsi scegliere, pagandone poi le conseguenze quando la passione iniziale si sarà affievolita. Conoscere nel dettaglio i propri valori, le esigenze, i propri gusti e necessità è dunque il primo passo per imparare a prendere decisioni senza difficoltà, indecisione e confusione mentale.

Un trucco infallibile

Prendere decisioni può rivelarsi complicato anche per chi si conosce benissimo e ha una grande consapevolezza dei propri bisogni. Come abbiamo visto, scegliere qualcosa significa rinunciare a qualcos’altro e qui risiede la difficoltà nel decidere tra più opzioni: a nessuno piace rinunciare e tutti noi vorremmo esistesse la scelta ideale, quella fatta di soli benefici e nessuno svantaggio. Purtroppo non è così, e ogni scelta porta con sé pro e contro: elencarli e decidere per l’opzione migliore non sempre funziona.

Esiste però un trucco infallibile per venire a capo di scelte particolarmente complicate e consiste nel valutare quali condizioni sfavorevoli non si è disposti ad accettare. Ogni alternativa presenta infatti una serie di vantaggi e svantaggi e dovrebbero essere questi ultimi a fare da ago della bilancia nella selezione. Per fare un esempio, di fronte a due proposte lavorative ugualmente allettanti, ci si può chiedere quale delle due presenta una condizione sfavorevole che nel lungo periodo non si riuscirà a tollerare. Magari una delle due opzioni porta a dover rinunciare a qualche centinaio di euro in più in busta paga, mentre l’altra richiede il trasferimento in un’altra città. Ridimensionare le proprie spese mensili quanto pesa? E dover cambiare radicalmente le proprie abitudini, o vivere lontani dai propri affetti, pesa di più o di meno? Quando si è in crisi e non si riesce a decidere, può essere utile farsi queste domande e decidere per la soluzione i cui svantaggi provocano meno disagio possibile.