I destination wedding sono un’opzione sempre più apprezzata dagli sposi, ma richiedono uno sforzo organizzativo maggiore rispetto agli eventi tradizionali. In particolare, scegliere la meta per il rito potrebbe creare più di un problema alle future coppie: tra spostamenti e logistica, individuare una località che metta tutti d’accordo non è impresa semplice.
Le coppie spesso scelgono posti che hanno per loro un significato, oppure mete che hanno sempre desiderato visitare. Tuttavia, quando si parla di destination wedding, non sempre seguire il proprio cuore potrebbe rivelarsi una scelta saggia.
Indice
Come scegliere la meta del destination wedding
Un numero sempre maggiore di sposi sceglie di pronunciare il fatidico sì lontano da casa, con liste di invitati più intime, location spettacolari e elementi di altre culture che rendono la celebrazione ancora più suggestiva. Tuttavia, di fronte ad una lista quasi infinita di possili luoghi per il matrimonio, restringere la ricerca a un solo Paese, una sola città e una sola location può sembrare un’impresa piuttosto ardua.
Se avete deciso di pianificare un destination wedding potreste adottare diversi criteri per selezionare la location più adatta alla vostra cerimonia: non esistono chiaramente dei parametri universali, ma alcuni consigli potrebbero rivelarsi piuttosto utili.
Seguire il fattore emotivo
Nella maggior parte dei casi, gli sposi scelgono la location per il proprio matrimonio in base al valore emotivo della meta. Potrebbe trattarsi quindi del luogo in cui si sono conosciuti, oppure della destinazione della loro prima vacanza di coppia. In questi casi, organizzare un destination wedding potrebbe necessitare di meno tempo del previsto, ma non per questo la pianificazione sarà più semplice.
Essendo la meta già stabilita, dovrete lavorare sulla lista degli ospiti e sulla struttura ricettiva per far sì che il vostro budget sia rispettato. Per questo motivo, quando sono chiamati ad organizzare un destination wedding, molti sposi decidono di limitare il numero di invitati e allestire una cerimonia più intima e conviviale.
La meta del vostro sì potrebbe comunque anche rappresentare un omaggio alle origini di uno dei partner, in caso di coppie con cittadini stranieri, oppure coincidere con la meta dei sogni degli sposi. In quest’ultimo caso, quindi, sarebbe una sorta di viaggio di nozze anticipato.
Definire il budget
Avere un’idea precisa del budget a disposizione è il primo passo per pianificare qualsiasi matrimonio, ma è ancora più importante quando si vuole viaggiare. Per quanto suggestiva possa essere l’idea di un destination wedding, i costi potrebbero lievitare molto rapidamente: per questo motivo, ancor prima di iniziare la ricerca, è necessario definire dei costi di riferimento.
Suddividere le spese per categoria permette di restringere il ventaglio di possibili mete, filtrando i voli in base al costo ed eliminando le location troppo costose. Il piano finanziario dovrà coprire non solo il giorno del matrimonio—location, cibo, fiori, noleggi—ma anche voli, trasporti locali, pernottamenti e sopralluoghi anticipati. Molte coppie scelgono di contribuire a parte delle spese di viaggio degli invitati, organizzando per loro anche esperienze culturali durante il soggiorno.
Ad avere un notevole impatto sulle finanze sono anche i fornitori scelti: qualora si tratti infatti di professionisti esterni alla destinazione scelta, sarà necessario pagare anche il loro viaggio. Per i matrimoni internazionali, infine, le variazioni del tasso di cambio durante la pianificazione possono influire sul budget finale: è importante tenerne conto nel calcolo delle spese.
Scegliere in base all’estetica
Dopo aver discusso del budget, potete ulteriormente restringere il ventaglio di alternative rimaste in base all’atmosfera che preferite. Esistono infatti tantissime location bellissime, ma non tutte faranno al vostro caso: a seconda che preferiate uno stile europeo o uno più tropicale, potrete infatti focalizzare le vostre attenzioni su una zona del mondo specifica.
Il Paese in cui sarà organizzato il rito nuziale, infatti, deve riflettere in parte il tema della cerimonia: se avete pensato ad un sì in perfetto stile Dolce vita sarebbe più opportuno puntare su location mediterranee, mentre dovreste escludere Paesi scandinavi o capitali europee. Allo stesso modo, se siete fan dello stile rustic chic, la campagna francese risulterà più in linea con la vostra estetica rispetto ad una città caotica come Londra.
Controllare il meteo
Anche il miglior wedding planner non può controllare le nuvole nel giorno del matrimonio, ma la stagione in cui si sceglie di viaggiare è un fattore decisivo nella scelta della destinazione. Alcune regioni possono avere un clima piacevole nei mesi in cui molti invitati saranno impegnati con il lavoro, oppure prezzi più bassi quando le temperature sono estreme.
Il meteo, quindi, può avere sicuramente un impatto positivo o negativo sulla giornata, e questo si può in parte mitigare scegliendo con attenzione il periodo dell’anno in cui sposarsi. Se immaginate di pronunciare le promesse nella stagione migliore di una certa regione del mondo, ricordate che non sarete l’unico gruppo a competere per hotel, voli e prenotazioni.
A questo punto, vi troverete a dover compiere una scelta tra i disagi e i costi dell’alta stagione oppure scegliere i periodi affollati. In alcuni casi la differenza potrebbe essere sensibile, in altri invece, potrebbe pesare non poco sull’organizzazione del sì: sposarsi sulla Costiera Amalfitana in estate, ad esempio, potrebbe coincidere con grandi folle e difficoltà negli spostamenti. Se cercate qualcosa di più rilassato, potreste preferire settembre, quando il turismo inizierà a decrescere.
Pianificare una visita
Una volta individuata una destinazione generale, assicuratevi di fare una o più visite per valutare diverse location. Prenotare una località senza aver mai visto personalmente la struttura o aver soggiornato negli hotel in cui soggiorneranno gli ospiti potrebbe rivelarsi molto controproducente. Assicuratevi invece di prestare attenzione a tutto, dai regolamenti sul rumore notturno ai servizi dei resort.
Cercate di pianificare quindi un week-end di prova per visionare la struttura, incontrare i fornitori e discutere delle vostre preferenze. Dovreste sempre visitare di persona alcune location nella zona scelta per capire davvero atmosfere e sensazioni, perché ciò che si vede nelle immagini e ciò che si vive sul posto sono generalmente due cose molto diverse. D’altro canto, concedersi qualche giorno lontano da casa, potrebbe anche rivelarsi un valido antidoto contro lo stress pre-matrimoniale.