Matrimonio, quanto tempo ci vuole per organizzare la cerimonia

Dopo la fatidica proposta, non è necessario mettersi subito all'opera per pianificare il matrimonio: quali sono le tempistiche

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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Dopo aver ricevuto la fatidica proposta, i futuri sposi sono chiamati ad iniziare la pianificazione dei fiori d’arancio. Alcuni scelgono di fissare immediatamente il “sì”, altri, invece, temporeggiano con l’idea di poter organizzare l’evento in tempi relativamente brevi.

In realtà non esiste una misura universale che possa quantificare i mesi necessari ad allestire una cerimonia nuziale: alcune coppie riescono ad organizzare tutto nel giro di alcune settimane, altre, invece, impiegano due anni o più per rendere perfetto il loro grande giorno. Ma, in media, quanto tempo serve davvero per organizzare un matrimonio?

Quanto tempo serve per organizzare un matrimonio

Pur non esistendo parametri universali per quantificare i tempi necessari ad organizzare dei fiori d’arancio, gli esperti sono soliti identificare come tempistica media per allestire una cerimonia tradizionale la durata di un anno. 365 giorni circa sarebbero quindi sufficienti per pianificare un matrimonio nella propria regione: questo arco di tempo offre alle coppie un margine adeguato per prenotare la location, ingaggiare i fornitori necessari, trovare l’abito da sposa e molto altro.

Si tratta ovviamente di un parametro identificativo, poiché potrebbero in verità intervenire più fattori quando si è chiamati ad organizzare un matrimonio: stagionalità, popolarità della location scelta o numero di invitati potrebbero far anticipare o slittare di mesi o settimane la data del sì.

In definitiva, è possibile organizzare un matrimonio praticamente con qualsiasi tempistica, a seconda del tipo di celebrazione che si desidera realizzare.

Quanto tempo serve per organizzare un destination wedding

Qualora abbiate deciso di organizzare un destination wedding, invece, dovreste considerare un periodo organizzativo più lungo, che includa tra i 12 e i 18 mesi di pianificazione. Potreste infatti trovarvi davanti a diversi inconvenienti o operazioni più complesse, come la necessità di effettuare più sopralluoghi, o dover coordinare dei fornitori locali a distanza.

Per questo motivo, secondo gli esperti, è necessario iniziare ad organizzare tutto il prima possibile. Non solo per gli sposi, ma anche per dare agli invitati la possibilità di organizzare il viaggio con notevole anticipo.

Quando iniziare a pianificare il matrimonio

Il rischio di lanciarsi immediatamente nella preparazione di un matrimonio dopo aver ricevuto la fatidica proposta è sempre molto alto. Tuttavia, secondo gli esperti, sarebbe bene prendersi del tempo per riflettere prima di iniziare ad agire concretamente: in linea di massima, dopo il fidanzamento ufficiale sarebbe bene che gli sposi aspettassero almeno 30 giorni.

Esistono comunque alcune decisioni che vanno prese prima di iniziare davvero i preparativi: in particolare, la coppia dovrebbe discutere la propria visione generale del matrimonio e le proprie priorità. È anche necessario stabilire un budget preciso e scegliere una data prima di contattare qualsiasi fornitore.

La questione finanziaria, in particolare, è fondamentale: da essa dipendono tutte le decisioni che prenderete, quindi avere un’idea chiara e definita di quanto siete disposti a spendere serve a definire con maggior esattezza il da farsi. Un mese è in genere un tempo sufficiente per prendere queste decisioni iniziali senza fretta e senza lasciarsi travolgere dall’ansia e dallo stress pre-nuziale.

Cosa fare per prima cosa quando si organizza un matrimonio

Non tutte le attività di pianificazione hanno la stessa importanza: alcune devono essere svolte molto prima delle altre e sono proprio il motivo per cui l’organizzazione di un matrimonio richiede spesso almeno un anno.

Stabilire la data

Non c’è molto da dire: il primissimo passo da compiere quando si deve organizzare un matrimonio, è fissare la data. Sarebbe meglio, quindi, non scegliere un giorno troppo vicino, ma neppure esagerare con la prudenza: fissare la data del sì nell’arco di massimo due anni è, secondo gli esperti, la scelta più saggia.

A influenzare la scelta del giorno, oltre agli impegni personali dei coniugi e delle rispettive famiglie, sono anche le stagioni: se volete sposarvi in estate, essendo il periodo più richiesto, dovrete muovervi con maggior anticipo rispetto a dei fiori d’arancio previsti in inverno.

Prenotare la location

Cercare il luogo perfetto è sicuramente una delle attività più dispendiose in termini di tempo: tra visite, preventivi sui menù e discussione delle opzioni, è probabilmente una delle fasi più impegnative dell’intero processo. Se si tratta di una struttura molto gettonata, in particolare, sarà bene fissare questa operazione abbastanza presto sul calendario.

Scegliere l’abito da sposa

Un’altra priorità è l’abito da sposa: spesso si pensa di posticipare la questione ad alcuni mesi prima del matrimonio, sottovalutando però i costi aggiuntivi per le modifiche sartoriali d’urgenza. Cercate di organizzare il vostro tour degli atelier con almeno sei mesi di anticipo rispetto al matrimonio, così da avere il margine necessario per ovviare a qualsiasi imprevisto.

Ingaggiare i fornitori

Più un fornitore è importante per voi, prima andrebbe prenotato. Ad esempio, se volete assolutamente un celebrante specifico o una band particolare al ricevimento, è meglio bloccarli con circa un anno di anticipo per essere sicuri della loro disponibilità. Lo stesso vale per truccatori, fioristi, fotografi e pasticceri.

Inviare i “save the date”

Un’altra cosa da fare presto è inviare i save the date, che precedono gli inviti nuziali veri e propri. Se volete che amici e parenti prendano parte al vostro ricevimento, dovreste metterli nella condizione di bloccare in anticipo la data sul calendario o di richiedere delle ferie al lavoro.

Come rimanere nei tempi durante l’organizzazione del matrimonio

Come si fa a rispettare la pianificazione di un anno? Il metodo più semplice, ovviamente, è avvalersi dei servizi di un wedding planner, sicuramente avvezzo a scadenze e deadline incombenti. In questo modo, qualora abbiate una vita piuttosto fitta di impegni, non dovrete far altro che delegare, interessandovi personalmente solo delle questioni più importanti.

Se tuttavia le vostre finanze non vi permettono di assoldare un organizzatore nuziale, potreste trovare dei validi alleati in strumenti di planning digitali o cartacei su cui annotare esattamente quando effettuare ciascuna attività. Per rendere tutto ancor più semplice, annotate i compiti da portare a termine mese per mese, servendovi anche di app di project management: online ne esistono moltissime, sia gratis che con abbonamento, e permettono di assegnare compiti, tenere più liste e avere una visione d’insieme del percorso organizzativo.