Promessa di matrimonio, come organizzare rito e ricevimento

La promessa di matrimonio è un momento molto atteso dai futuri sposi: come organizzarla al meglio

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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Prima di arrivare al fatidico sì, gli sposi sono tenuti a completare una serie di tappe burocratiche. Tra queste, c’è la promessa di matrimonio, che per molti rappresenta più di una semplice formalità.

Al rito, infatti, moltissime coppie scelgono di affiancare un ricevimento in grande stile, garantendo agli invitati un primo assaggio della festa per il sì. Ma come si fa ad organizzare una promessa di matrimonio impeccabile?

Cos’è una promessa di matrimonio

La promessa di matrimonio è il momento in cui due futuri sposi ufficializzano la volontà di sposarsi. Tale rito viene officiato nel comune di residenza di uno dei due fidanzati da un Ufficiale di Stato Civile.

La promessa di matrimonio non è un rito vincolante: una volta effettuata, non si è obbligati a sposarsi. Tuttavia, senza questo passaggio gli sposi non potrebbero fare la richiesta delle pubblicazioni.

Come funziona il rito della promessa

Solitamente, il rito della promessa dura dai 15 ai 30 minuti. A partecipare, sono ovviamente i due sposi e alcuni membri più intimi delle loro famiglie. La prassi è piuttosto semplice: una volta arrivati al Comune di residenza, i futuri coniugi richiedono l’avvio delle pubblicazioni di matrimonio.

Dopo aver accertato l’identità della coppia, l’Ufficiale di Stato Civile controlla che non esistano impedimenti al matrimonio e raccoglie la volontà dei futuri sposi di unirsi in matrimonio. A questo punto, si può fissare una data ufficiale per il sì e il regime patrimoniale (comunione dei beni oppure separati).

Il secondo passaggio prevede che l’officiante prepari un atto di pubblicazione che sarà affisso nell’albo pretorio online del Comune per 8 giorni consecutivi.

Documenti necessari 

Per la richiesta delle pubblicazioni spesso sono necessari alcuni documenti:

  • documento di identità valido di entrambi gli sposi;
  • codice fiscale;
  • marca da bollo di 16 euro (ne serviranno 2 qualora abbiate scelto un Comune diverso da quello di residenza);
  • richiesta di pubblicazione in caso di matrimonio concordatario
  • eventuali informazioni su:
    • luogo e data di nascita;
    • residenza;
    • stato civile.

Documenti necessari in situazioni particolari

Se uno degli sposi è straniero servono normalmente:

  • nulla osta al matrimonio rilasciato dalle autorità del Paese di cittadinanza;
  • eventuali traduzioni legalizzate;
  • eventuale apostille o legalizzazione (secondo il Paese);
  • certificazioni richieste dalla normativa italiana.

Per vedovi e divorziati potrebbe invece essere necessario il certificato relativo al precedente matrimonio oppure documenti che attestino lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili della precedente unione.

Come organizzare il ricevimento della promessa

Sempre più spesso, le coppie scelgono di celebrare la promessa di nozze anche con un ricevimento dopo il rito. La modalità dipende ovviamente dalle esigenze degli sposi: alcuni potrebbero optare per una festa casalinga, altri preferire invece un banchetto in grande stile.

Formule per il ricevimento

Una formula molto apprezzata dalle coppie che non intendono celebrare in grande stile include un semplice aperitivo dopo il rito. Una volta lasciato il Comune, gli sposi possono quindi raggiungere la propria abitazione e riunirsi con amici e parenti più stretti per un semplice brindisi ed una fetta di torta della promessa.

Anche le soluzioni al ristorante sono piuttosto frequenti: pranzi, cene o buffet sono sicuramente promossi, ma con un numero di portate inferiori rispetto a quelle del banchetto nuziale. Oltre all’antipasto, il menù potrebbe includere un primo, un secondo, frutta e dolce e una torta simbolica. La confettata, invece, è facoltativa.

Chi invitare

Il numero degli invitati al ricevimento della promessa di nozze non supera di solito le 80 unità. Nella maggior parte dei casi non possono mancare genitori; fratelli e sorelle; nonni; zii e cugini più stretti; testimoni (se già scelti); amici più cari.

Decorazioni

Non è necessario allestire delle decorazioni in grande stile per una promessa di matrimonio. Tuttavia, qualora abbiate stabilito un tema per le nozze, potete anche anticiparlo negli allestimenti della promessa: se per i fiori d’arancio avete previsto uno stile old money il consiglio è di introdurlo con degli accessori ad hoc.

Inoltre, esiste una palette cromatica di riferimento per le promesse di matrimonio, che include il bianco o beige e il verde in tutte le sue sfumature. Ricordate anche di allestire un tavolo dedicato alla torta e un piccolo fondale per le fotografie.

In quanti agli elementi strettamente decorativi, i più gettonati includono archi floreali, candele e illuminazione decorativa. Sui tavoli, come nella migliore delle tradizioni, potete apporre composizioni floreali e segnaposto personalizzati.

Intrattenimento

Anche in questo caso, non si tratta di un dettaglio essenziale. La scelta dell’intrattenimento va chiaramente adattata al tipo di ricevimento organizzato: per una festa casalinga potrebbe bastare della semplice musica in sottofondo, mentre per una cena in ristorante potete anche optare per un cantante o una band live.

In molti casi le promesse si distinguono per l’atmosfera decisamente giocosa, per cui è più che lecito attendersi scherzi o giochi organizzati dagli amici. Le coppie, inoltre, potrebbero anche organizzare un momento romantico proiettando video o foto che raccontino la loro relazione.

Potrebbero risultare fuori luogo forme di intrattenimento più originali come ritratti live o ballerini: si tratta infatti di soluzioni tradizionalmente associate ai matrimoni.

Bomboniere

Le bomboniere non sono assolutamente obbligatorie. Molte coppie preferiscono invece regalare confetti, una piccola scatolina ricordo o semplicemente un pensiero simbolico. In molti casi, gli sposi scelgono biglietti personalizzati, piantine o gadget. Per quanto riguarda gli ospiti, il galateo vuole che porgano comunque un piccolo regalo per gli sposi: nella maggior parte dei casi, si tratta di elettrodomestici e arredamento per la casa,

Foto e video

Anche nel caso dei professionisti delle immagini avete diverse opzioni a seconda del tipo di ricevimento organizzato. Per le feste più informali potreste semplicemente affidarvi all’amico appassionato di fotografia, oppure limitare gli scatti allo smartphone. Se invece cercate una soluzione più professionale, contattate un fornitore che possa offrire un servizio foto/video di buona qualità.

Momenti clou

Così come il ricevimento di nozze, anche quello della promessa potrebbe includere delle parentesi tradizionali. Tra i momenti che gli invitati potrebbero aspettarsi ci sono l’ ingresso degli sposi e il taglio della torta. Diventa sempre più frequente anche l’inclusione di alcuni discorsi: se nel giorno delle nozze sono riservati a testimoni e damigelle, durante la promessa questo compito spetta invece ai futuri sposi e ai loro genitori.