Dal brunch al welcome party: cos’è il matrimonio esteso

Un matrimonio esteso prevede dei festeggiamenti distribuiti su più giorni prima e dopo il rito: come organizzarlo

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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Perché limitarsi a celebrare il proprio sì in un unico giorno quando la festa si può protrarre anche per un intero week-end? Sempre più sposi, presi dalla voglia di organizzare dei fiori d’arancio in grande stile, scelgono un matrimonio esteso.

Puntare su una soluzione di questo tipo, vuol dire dare agli ospiti la possibilità di scatenarsi in pista da ballo durante il ricevimento nuziale e di rilassarsi, magari con un brunch in compagnia degli sposi, il giorno successivo. Insomma, quando si parla di matrimonio esteso i festeggiamenti possono durare fino a 3 giorni.

Cos’è il matrimonio esteso

Il matrimonio esteso è un’usanza importata dagli Stati Uniti: gli sposi d’Oltreoceano, infatti, sono soliti organizzare un week-end wedding, in cui tutte le celebrazioni legate al sì si distribuiscono dal venerdì alla domenica. Anche nel Belpaese, sempre più coppie stanno optando per fiori d’arancio la cui durata si estende su un arco temporale più ampio, facendo precedere e seguire il sì da eventi collaterali di diverso stampo.

Molto spesso, i matrimoni estesi sono sinonimo di destination wedding: quando il sì si svolge lontano da casa, infatti, gli sposi sentono ancor più forte la necessita di regalare ad amici e parenti un’esperienza che non si limiti ad un’unica giornata.

Come si organizza un matrimonio esteso

Non esistono delle regole universali quando si è chiamati ad organizzare un matrimonio esteso. Qualunque sia il tipo di evento pensato, ad ogni modo, è importante che gli ospiti abbiano a disposizione un programma completo: assicuratevi che lo ricevano insieme alle partecipazioni oppure provvedete ad inserirlo nel vostro sito web di matrimonio.

Poiché dovrete inoltre distribuire feste e banchetti su più giorni, cercate di prenotare una struttura unica che possa ospitare diversi tipi di eventi, dal classico ricevimento nuziale ad un’eventuale spa per rilassarsi il giorno dopo il sì. In alternativa, assicuratevi che le location da voi scelte per il matrimonio esteso siano ad una breve distanza l’una dall’altra.

Infine, la logistica: dovrebbero essere proprio gli sposi a provvedere ai trasporti per gli ospiti nell’arco dei giorni di festeggiamenti e al loro pernottamento. Se non siete particolarmente abili da questo punto di vista, rivolgervi ad un bravo wedding planner potrebbe rivelarsi estremamente utile.

Matrimonio esteso, gli eventi prima del sì

Affinché un matrimonio esteso possa realmente definirsi tale, è importante che sia prima che dopo il rito nuziale gli sposi si ritrovino con i loro invitati per celebrare insieme il sì. Ecco alcune idee di eventi da organizzare prima del rito vero e proprio.

Pranzo prematrimoniale

Conosciuto anche come bridal luncheon o bridesmaid luncheon, il pranzo prematrimoniale è riservato alle damigelle o ai membri del corteo nuziale: in questo modo, gli sposi li ringrazieranno per tutto il supporto offerto durante i preparativi.

L’evento si può organizzare a pochi giorni dal sì, ed è caratterizzato da un’atmosfera molto più intima rispetto al bridal shower.

Cena di prova 

La rehearsal dinner, conosciuta anche come cena di prova, è un momento conviviale all’insegna del buon cibo e dei brindisi. Tradizionalmente, la famiglia dello sposo organizza questo evento alla vigilia del sì, dando ufficialmente il via ai festeggiamenti.

Alla cena sono invitati tutti i membri del corteo nuziale, comprese le damigelle, i testimoni, le flower girl, i paggetti, gli eventuali accompagnatori e i parenti o gli amici più intimi. Di solito si svolge in un ristorante e prevede brevi discorsi da parte degli organizzatori e dei futuri sposi.

Welcome Party

Il welcome party è un evento separato che, nella maggior parte dei casi, si tiene subito dopo la cena di benvenuto. Si tratta di una vera e propria festa in cui gli sposi possono salutare e trascorrere del tempo con tutti gli invitati.

A differenza della rehearsal dinner, al welcome party dovrebbero essere invitati tutti gli ospiti del matrimonio, compresi i rispettivi accompagnatori. L’atmosfera, però, è generalmente molto più rilassata e informale rispetto a quella del giorno delle nozze.

La location dovrebbe trovarsi nelle immediate vicinanze della sede del matrimonio oppure del luogo in cui soggiorna la maggior parte degli invitati, così da rendere l’evento facilmente raggiungibile e piacevole per tutti.

Matrimonio esteso, eventi che seguono il sì

Una volta calato il sipario sul rito nuziale e sul ricevimento, gli impegni degli sposi nei confronti dei loro invitati non sono affatto terminati: un matrimonio esteso, infatti, è caratterizzato da almeno due eventi post-wedding.

After-Party

La parte più formale dei fiori d’arancio è ormai un lontano ricordo: al termine del ricevimento, potete finalmente dedicarvi alla pista da ballo con il wedding after-party.

Questo evento prende il via poco dopo la conclusione del banchetto nuziale – se non immediatamente, almeno entro un’ora circa – e può svolgersi sia nella stessa location del matrimonio sia in un luogo nelle vicinanze, come un bar, un lounge club o una sala privata dedicata agli eventi.

Per informare gli invitati dell’after-party è possibile affidarsi al passaparola oppure inserirlo nel programma ufficiale pubblicato sul sito web del matrimonio.

Per rendere la serata ancora più coinvolgente, si possono distribuire piccoli gadget come braccialetti luminosi e glow stick, ma sono assolutamente promossi anche gli snack di mezzanotte. Su tutti, mini burger, pizza, dolci o altre proposte pensate per ricaricare le energie e prolungare la festa fino a tarda notte.

Brunch del giorno dopo il matrimonio

Per concludere i festeggiamenti, non c’è nulla di meglio di un ultimo momento di convivialità insieme ad amici e familiari, magari per smaltire i postumi della festa. In moltissimi casi, la scelta ricade su un brunch del giorno dopo il matrimonio.

Si tratta di un evento estremamente informale che si svolge generalmente nella tarda mattinata o nel primo pomeriggio del giorno successivo alle nozze. L’invito può essere esteso a tutti coloro che hanno partecipato al matrimonio, anche se è normale aspettarsi una presenza più contenuta.

Il menù è quello tipico di un brunch americano: pancake, omelette, frutta fresca, dolci da colazione, accompagnati da caffè, succhi di frutta e cocktail leggeri, come le classiche mimose. Nulla vi vieta, tuttavia, di inserire anche delle proposte più “italiane”, con taglieri di salumi o aperol spritz.

Più che un vero e proprio evento formale, il post-wedding brunch rappresenta un’occasione rilassata per salutare gli invitati, rivivere i momenti più belli del matrimonio e concludere il weekend di festa.