Piantaggine, l’erba spontanea da mettere sulle punture di insetto

Emolliente, lenitiva e antinfiammatoria: ecco cos'è, come si presenta e come usare la piantaggine come rimedio naturale

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Gaia Masiero

Editor specializzata in Alimentazione & Benessere

Digital Content Specialist, è autrice di articoli su alimentazione e benessere per i quali si avvale del supporto di nutrizionisti e dietisti.

Avete mai sentito parlare della piantaggine? Anche se non siete in confidenza con il suo nome, probabilmente l’avete incontrata già tantissime volte. Cresce infatti spontaneamente insieme ad altre erbe (forse l’avete avvistata persino sui margini dei marciapiedi) e, come vedremo, si tratta di una pianta dalle mille virtù, tutte da scoprire. Troppo spesso confusa con altre nocive e infestanti, è in realtà un vegetale dal quale si possono ottenere diversi benefici grazie all’abbondante presenza di vitamine A, C, E e K.

Cos’è

Conosciuta scientificamente come Plantago, questa pianta erbacea appartiene alla famiglia delle Plantaginaceae ed è caratterizzata da foglie lanceolate e fiori molto piccoli. Ma non lasciatevi ingannare dalle sue dimensioni modeste. La piantaggine è un vero e proprio tesoro botanico che offre una vasta gamma di benefici per la salute. Le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e cicatrizzanti la rendono un alleato prezioso per il benessere generale del corpo. Inoltre, le foglie di piantaggine sono ricche di vitamine, sali minerali e altre sostanze nutritive essenziali. Questa pianta versatile può essere utilizzata anche nella medicina tradizionale e popolare per trattare una serie di disturbi, tra cui tosse e malattie respiratorie. Ma le sorprese della piantaggine non finiscono qui. Grazie alle sue proprietà benefiche, questa pianta è spesso utilizzata anche in prodotti per la cura della pelle e dei capelli.

Varietà

Esistono diverse varietà di piantaggine, ognuna con le sue caratteristiche uniche che la rendono interessante e versatile. La piantaggine maggiore (Plantago major) è la specie più comune e facilmente riconoscibile grazie alle sue foglie ovali e carnose. Questa varietà è particolarmente apprezzata per le sue proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie, ed è spesso utilizzata per lenire piccole ferite e irritazioni cutanee. La piantaggine lanciolata (Plantago lanceolata), invece, ha foglie più strette e appuntite, ed è nota per le sue proprietà espettoranti. Viene spesso utilizzata come rimedio naturale per combattere la tosse e favorire l’eliminazione del catarro. Altre varietà meno comuni includono la piantaggine media (Plantago media) e la piantaggine di mare (Plantago maritima), entrambe con caratteristiche simili alle altre varietà ma con alcune differenze specifiche. La piantaggine media, ad esempio, si distingue per le sue infiorescenze a forma di spiga, mentre la piantaggine di mare cresce tipicamente in ambienti costieri e può resistere alle condizioni salmastre.

Come coltivarla

La piantaggine è una pianta molto versatile e può essere facilmente coltivata in giardino o anche in vaso sul balcone. È possibile trovarla in molti negozi di piante o anche online, dove puoi acquistare i semi o le piantine pronte per essere trapiantate. Questa pianta si adatta bene a diversi tipi di terreno, ma preferisce un terreno ben drenato e ricco di sostanze nutritive. È importante fornire alla pianta una buona quantità di luce solare diretta, quindi assicurati di posizionarla in un’area soleggiata del tuo giardino o del tuo balcone. La piantaggine richiede anche una buona quantità di acqua, quindi assicurati di innaffiarla regolarmente, mantenendo il terreno umido ma non troppo bagnato.

Proprietà

Questa pianta è un vero e proprio concentrato di vitamine, sali minerali e altri nutrienti essenziali per il nostro corpo. All’interno delle sue foglie, troviamo una quantità significativa di vitamina A, C, E e K, che svolgono un ruolo fondamentale nel rafforzare il nostro sistema immunitario e migliorare la salute degli occhi, della pelle e dei capelli. Inoltre, la piantaggine è ricca di sali minerali come il ferro, il calcio, il magnesio e il potassio, che aiutano a mantenere l’equilibrio elettrolitico del nostro organismo e contribuiscono alla salute delle ossa e dei muscoli. Ma non finisce qui! La piantaggine contiene anche una buona dose di fibra alimentare, che favorisce la regolarità intestinale e aiuta a controllare il peso corporeo. Grazie alle sue proprietà antiossidanti, questa pianta è in grado di combattere lo stress ossidativo causato dai radicali liberi, contribuendo così a prevenire l’invecchiamento precoce delle cellule.

Benefici

Antinfiammatoria

Grazie alla presenza di sostanze come gli iridoidi e i flavonoidi, la piantaggine ha dimostrato di avere un potente effetto antinfiammatorio sul nostro corpo. Che sia un’infiammazione causata da un infortunio, una malattia o semplicemente dallo stress quotidiano, la piantaggine può aiutarci a ridurre il dolore e il gonfiore in modo naturale e efficace. Ma non è tutto: la piantaggine agisce anche come un antiossidante, proteggendo le cellule dai danni causati dai radicali liberi e prevenendo così l’infiammazione cronica.

Contro la tosse

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, la piantaggine può aiutare ad alleviare la tosse irritante e fastidiosa. I suoi estratti possono calmare l’infiammazione delle vie respiratorie, ridurre la produzione di muco e lenire la gola infiammata. Ma non finisce qui! La piantaggine ha anche un effetto espettorante, che favorisce l’eliminazione del muco accumulato nei polmoni. Questo significa che, oltre a ridurre la tosse, la piantaggine può aiutare a liberare le vie respiratorie e a respirare meglio.

Espettorante

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e mucolitiche, la piantaggine è un vero toccasana per chi soffre di tosse persistente o bronchite. L’assunzione regolare di piantaggine può contribuire a sciogliere il muco e a facilitarne l’eliminazione, rendendo la respirazione molto più agevole.

Cicatrizzante

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, la piantaggine può aiutare a prevenire le infezioni e a ridurre l’infiammazione intorno alla ferita. La piantaggine inoltre contiene anche sostanze che stimolano la produzione di collagene, fondamentale per una cicatrizzazione sana ed efficace.

Per pelle e capelli

Grazie alle sue proprietà antiossidanti, la piantaggine è in grado di contrastare i danni dei radicali liberi sulla pelle, aiutando a prevenire l’invecchiamento precoce e riducendo le rughe e le linee sottili. Inoltre, la piantaggine ha anche proprietà lenitive e idratanti, che la rendono perfetta per calmare irritazioni cutanee come arrossamenti o punture d’insetto. Grazie alla sua capacità di stimolare la circolazione sanguigna nel cuoio capelluto, questa pianta favorisce anche la crescita dei capelli, rendendoli più forti e sani. Inoltre, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, la piantaggine può aiutare a ridurre la forfora e a lenire il prurito del cuoio capelluto. Per ottenere tutti questi benefici si possono preparare maschere per il viso e impacchi per i capelli utilizzando foglie di piantaggine fresche o secche. In alternativa, si possono trovare prodotti cosmetici a base di estratto di piantaggine, come creme o oli, che possono essere facilmente incorporati nella nostra routine di bellezza.

Emolliente

Grazie alle sue proprietà lenitive e idratanti, questa pianta è in grado di alleviare la secchezza cutanea e favorire la rigenerazione delle cellule epidermiche. L’applicazione topica di prodotti a base di piantaggine può aiutare a ridurre l’irritazione e il prurito, donando sollievo alle pelli secche e sensibili. Inoltre, la piantaggine contiene sostanze nutritive che possono contribuire ad ammorbidire e idratare la pelle in modo naturale. L’uso regolare di prodotti contenenti estratti di piantaggine può migliorare l’elasticità della pelle e renderla più morbida e levigata al tatto. Grazie alle sue proprietà emollienti, la piantaggine è particolarmente indicata per le persone con pelli secche, disidratate o danneggiate da fattori esterni come il sole o l’inquinamento.

Per le allergie

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antistaminiche, la piantaggine può aiutare a ridurre i sintomi associati alle allergie come starnuti, prurito e congestione nasale. Questo è particolarmente utile per coloro che soffrono di allergie stagionali o di allergie agli acari della polvere. La piantaggine contiene anche sostanze che possono contribuire a rinforzare il sistema immunitario, migliorando la risposta del corpo agli allergeni. Ciò significa che l’assunzione regolare di piantaggine potrebbe aiutare a ridurre la frequenza e l’intensità delle reazioni allergiche.

Per le congiuntiviti

Grazie alle sue proprietà emollienti e lenitive, questa pianta può aiutare a ridurre l’infiammazione e il rossore degli occhi causati da questa condizione. La piantaggine contiene sostanze naturali che possono contribuire a calmare l’irritazione e a lenire la sensazione di bruciore associata alle congiuntiviti. Inoltre, le sue proprietà antibatteriche possono aiutare a combattere le infezioni oculari, riducendo così i sintomi delle congiuntiviti infettive. Per beneficiare delle proprietà della piantaggine per le congiuntiviti, è possibile utilizzare una soluzione a base di estratto di piantaggine come collirio naturale. Questo può essere applicato delicatamente sugli occhi affetti dalle congiuntiviti per ottenere un sollievo immediato dai sintomi.

Per le punture di insetti

Grazie alle sue proprietà emollienti e anti-infiammatorie, questa pianta può ridurre l’irritazione cutanea e lenire le reazioni allergiche provocate dagli insetti. L’applicazione topica di estratti di piantaggine o di prodotti a base di questa pianta può contribuire a ridurre il gonfiore e il rossore della zona interessata dalla puntura. Inoltre, la piantaggine ha anche proprietà antibatteriche che possono aiutare a prevenire eventuali infezioni secondarie.

Per l’acne

Grazie alle sue proprietà emollienti e lenitive, la piantaggine può aiutare a ridurre l’infiammazione e a calmare la pelle irritata. Inoltre, le sue proprietà antibatteriche possono contribuire a combattere i batteri responsabili dell’acne, aiutando a prevenire la formazione di nuovi brufoli. La piantaggine contiene anche sostanze antiossidanti che possono contribuire a proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi, che possono aggravare l’acne. L’applicazione topica di prodotti a base di piantaggine può favorire la guarigione delle lesioni acneiche e ridurre il rossore associato all’infiammazione.

Rimedi casalinghi

Una delle ricette più semplici è quella del decotto di foglie di piantaggine: basta far bollire qualche foglia in acqua per alcuni minuti, filtrare il liquido e berlo caldo. Questo rimedio naturale è perfetto per alleviare mal di gola e tosse. Un altro modo per sfruttare le proprietà benefiche della piantaggine è preparare una pomata curativa fatta in casa. Mescolate un cucchiaio di olio di oliva con una manciata di foglie fresche di piantaggine frullate, fino ad ottenere una pasta omogenea. Applicate questa pomata sulle ferite o sulle punture di insetti per favorire la cicatrizzazione e lenire il dolore. E se volete prendervi cura della vostra pelle e dei vostri capelli, provate a realizzare un impacco a base di polvere di piantaggine mescolata con un po’ d’acqua. Lasciate agire per qualche minuto e poi sciacquate.

Contorindicazioni

La piantaggine può interagire con alcuni farmaci. Pertanto, se si sta assumendo qualsiasi tipo di medicinale, è consigliabile consultare un medico prima di utilizzare prodotti a base di piantaggine. Inoltre, le persone che soffrono di ipotensione o che assumono farmaci per la pressione sanguigna dovrebbero evitare l’uso della piantaggine, poiché potrebbe abbassare ulteriormente la pressione arteriosa. Un’altra controindicazione importante riguarda le persone che hanno una storia di allergie alle piante della famiglia delle Plantaginaceae, a cui appartiene la piantaggine. In questi casi, l’utilizzo della piantaggine potrebbe scatenare reazioni allergiche come eruzioni cutanee, prurito o gonfiore. È fondamentale fare attenzione e interrompere l’uso se si verificano sintomi di allergia.

Fonti bibliografiche

  • Chemical constituents and medical benefits of Plantago major, PubMed

  • What Is Plantain Weed, and How Do You Use It?, Healthline

  • Chemical constituents and medical benefits of Plantago major, PubMed

  • Great Plantain – Uses, Side Effects, and More, WebMD