La dieta del cervello

Sapevate che il cervello consuma ben il 20% delle calorie ingerite ogni giorno? Un fabbisogno da non prendere sottogamba, data l’importanza dell’attività di questo organo, che presiede la memoria, l’intelligenza e l’umore. Dunque, perché non introdurre nella dieta i suoi alimenti preferiti, ovvero quelli che favoriscono il suo lavoro?

  • Concentrazione
    Tale capacità consiste in una comunicazione tra le cellule nervose che sia costante, veloce e fluida. La sostanza chiave di cui le cellule del cervello necessitano per mandarsi segnali è la mielina, costruita e mantenuta con l’aiuto degli oli Omega-3, contenuti nel pesce, nella zucca e nei semi di lino. Per favorire la concentrazione dunque mangiate regolarmente, tre volte al giorno senza saltare i pasti. Se volete fare degli spuntini, sgranocchiate noci e semi.
  • Umore
    I neurotrasmettitori, regolati da dopamina e serotonina, hanno un ruolo chiave sulle nostre sensazioni positive o negative. Più alti sono i livelli di queste sostanze, più ci sentiamo euforici e ottimisti. I cibi che le fanno aumentare? Quelli grassi e zuccherati, oltre al cioccolato. Ecco perché quando li mangiamo ci sentiamo bene: purtroppo però questi alimenti agiscono un po’ come le droghe, per cui alti picchi di benessere sono seguiti da crolli verticali, inducendoci a mangiarne sempre di più.
    Per fortuna ci sono altri alimenti che ne mantengono i livelli costanti per tutto il giorno: il consiglio dunque è di cominciare la giornata con una bella colazione a base di uova e prosciutto, oppure di mandorle e germogli di soia.
  • Memoria
    Questa preziosa facoltà dipende dalla capacità delle cellule del cervello di effettuare nuove connessioni, il che avviene soprattutto quando ricevono stimoli. Le sostanze che li favoriscono sono contenute nel cavolo, nei broccoli, nei germogli di soia e soprattutto nelle uova: non dimenticate di introdurre questi cibi nella vostra dieta abituale.
     
  • E l’ansia?
    Quando vi sentite ansiosi il vostro organismo produce gli ormoni dello stress. Sono questi ultimi a provocare fame compulsiva, solitamente di cibi grassi e zuccherati che riducono momentaneamente lo stress facendovi trovare punto e a capo dopo pochi istanti. La soluzione? Resistete, oppure dedicatevi ad attività che stimolano la produzione di dopamina: una camminata, un libro avvincente o qualche chiacchiera con gli amici.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

La dieta del cervello