In forma con l’Hula Hoop: benefici ed esercizi

I benefici di un lavoro di allenamento con l’Hula Hoop e gli esercizi per sviluppare forza addominale e tonificandosi perdendo anche peso

Elisa Cappelli Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista Laurea in Filosofia e Master in Giornalismo Internazionale LUISS. Trainer certificata CONI e FIF (Mat base e avanzato). Studia Anatomy in Motion (Gary Ward) e Qi gong.

Origini e benefici

Si tratta di uno strumento tanto semplice quanto magnifico che ha anche una grande forza allenante e tonificante per diversi distretti muscolari che si attivano simultaneamente.

I cerchi utilizzati hanno varie dimensioni: i cerchi per gli adulti tendono a essere di 40 centimetri di diametro, mentre quelli per bambini – usati per gioco piuttosto che non per l’allenamento – sono circa di 28 centimetri. La vera e propria origine di questo gioco vede il primo cerchio come un cerchio fatto di erbe, giunco e salice che veniva anche decorato con vari fiori; pare che questa pratica sia molto antica, addirittura riguardi gli Egizi, che da bambini facevano rotolare questi cerchi fatti di rami e giunchi a terra, spingendoli con un bastone per poi iniziare a farli roteare intorno al corpo. Lo strumento ha poi avuto una sua evoluzione sia nei materiali sia nell’aspetto aerodinamico, finendo per diventare una moda in Inghilterra nel 14esimo che prendeva il nome di hoop, cerchio, appunto.

Nel 1950, una società con sede in Australia cominciò a produrre e commercializzare cerchi in legno e l’occasione di investire su questo gioco fu presa al volo dall’azienda produttrice di giocattoli Wham-O, geolocalizzata dall’altra parte del mondo, in California, azienda che sarebbe diventata poi famosa per la creazione del frisbee. A capo della società californiana in quel periodo ci sono stati Arthur Melin e Richard Knerr che presero spunto dal giocattolo australiano e realizzarono il primo cerchio di plastica colorata, a cui diedero il nome di hula hoop. Nel 1958 veniva così nato e brevettato l’hula hoop. Ancora oggi l’azienda rimane un punto di riferimento nel settore dei giocattoli soprattutto outdoor (frisbee, track ball, piscine da esterno da riempire con la schiuma, racchettoni, cestini da basket o altri giochi).

Come dicevamo, l’hula hoop ha una grande azione tonificante per tutto il corpo e permette di bruciare moltissime calorie e quindi perdere peso in modo molto naturale. Sicuramente, migliorando nella tecnica si perfeziona anche l’uso dei muscoli cui si deve ricorrere per far girare il cerchio. Mantenerlo significa sviluppare una buona propriocezione, una giusta respirazione e un buon gioco di appoggio podalico. Non si deve rimanere troppo rigidi e nemmeno forzare il collo o il bacino in movimenti innaturali. Il cerchio dovrebbe a tutti gli effetti diventare come un’appendice, una parte integrante del corpo.

Ottimo per rendere leggero e snello il punto vita, per modellare, tonificare e combattere anche la ritenzione idrica specie a livello dei glutei e degli arti inferiori. Divertirsi con l’hula hoop permette di rendere forte il centro addominale, rilasciare le spalle e dare tono anche alle braccia. Tutto il corpo si riequilibra, incluse le braccia e i muscoli paravertebrali. Maggiore la tenuta del cerchio ai fianchi, maggiore il dispendio calorico.

Uno dei record memorabili fu raggiunto proprio nell’agosto del 1960, quando 3 undicenni fecero girare il cerchio per ben 11 ore e 34 minuti. Mary Jane Freeze, di 8 anni, ha ottenuto un ottimo risultato di gara il 19 agosto 1976 con 10 ore e 47 minuti. L’attuale record di durata è detenuto dalla statunitense Roxann Rose, con 90 ore, stabilito fra il 2 e il 6 aprile 1987.

Esercizi

Vediamo insieme alcuni esercizi per familiarizzare con lo strumento e fortificare il bacino e gli altri distretti muscolari per poter rendere i movimenti con l’hula hoop molto fluidi.

Rotazioni delle anche

Senza lo strumento ai fianchi, si piantano bene a terra i piedi ma si tengono le ginocchia leggermente sbloccate. Si fa un mezzo giro con il bacino per poi tornare indietro, fermandosi a livello dell’asse centrale (come facendo una forma a C) per poi andare nella direzione opposta. Fare poi circonduzioni complete in entrambe le direzioni. Questo semplice esercizio mobilizza le anche, garantisce un buon lavoro di spinta e rotazione nel momento in cui si gioca con l’hula hoop. Molto importante non andare in apnea mentre si eseguono i cerchi con il bacino.

Obliqui a terra

Gambe flesse e talloni a terra, addominali attivi e hula hoop tenuto tra le mani come fosse uno specchio. Zona lombare leggermente curva e addominali attivi. Espirando si va a destra con il busto, attivando bene gli obliqui. 15 ripetizioni per lato, espirando bene quando si va in torsione.

Posizione ad arco

Questo esercizio serve per mobilizzare bene la schiena e fortificarla. Si posiziona l’hula hoop dietro alla schiena, mantenendo il bordo superiore vicino al collo. Le braccia sono all’interno del cerchio. I piedi sono uniti e si flette indietro la schiena, portando il torace verso il cielo o il soffitto. Non si deve eccedere con l’estensione della colonna e il mento va lasciato sopra allo sterno. Dietro il cerchio diventa come un supporto che permette di tutelare anche il movimento. Suggeriamo di inspirare inarcando la schiena ed evitare di andare in apnea mentre si esegue la successiva fase respiratoria.

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