Il nuovo superfood che abbassa gli zuccheri nel sangue e aumenta il senso di sazietà

Si chiama Mankai e viene dall’Oriente. Le sue proteine vegetali si sono dimostrate perfette alleate per combattere glicemia e diabete

Luana Trumino

Luana Trumino Esperta di benessere

Una pianta acquatica a forma di lenticchia (Wolffia globosa) potrebbe rivelarsi un’arma utile per tenere sotto controllo la glicemia, ossia i livelli di zucchero nel sangue, sulle persone obese. A scoprirlo è stato un team di ricercatori dell’Università Ben-Gurion del Negev, con un lavoro pubblicato su Diabetes Care, la rivista dell’American Diabetes Association. Una buona notizia per i malati di diabete, patologia cronica in continuo aumento (si stima che entro il 2040 ci saranno quasi 650 milioni di malati nel mondo). 

Un aiuto per la glicemia 

I ricercatori hanno confrontato le qualità alimentari di alcuni frullati di questa pianta con un equivalente di frullati di yogurt. Dopo due settimane di monitoraggio, i partecipanti che avevano bevuto il frullato di lenticchia d’acqua avevano mostrato tra l’altro livelli di picco di glucosio più bassi. Dopo l’assunzione, inoltre, i partecipanti si sentivano più pieni.

Le proprietà

La Mankai è una pianta apprezzata soprattutto per il suo alto contenuto di proteine dello stesso tipo di quelle contenute nelle uova e comprende anche 9 aminoacidi fondamentali. Questa caratteristica le consente di essere considerata un eccellente sostituto della carne. Ma c’è di più: è anche ricca di polifenoli come acidi fenolici e flavonoidi (catechine), minerali come ferro e zinco e vitamine. In particolare A, B e B12. Gli scienziati sottolineano come al momento la Mankai è l’unica pianta conosciuta fonte di vitamina B12, importante per potenziare il sistema immunitario, produrre globuli rossi e proteggere il sistema nervoso e circolatorio.

Il valore aggiunto? La sostenibilità. Questo tipo di Wolffia globosa viene coltivata in Israele e in altri Paesi, in ambienti chiusi ed è, spiegano i ricercatori, altamente sostenibile dal punto di vista ambientale perché, per ogni grammo di proteine, richiede meno quantità di acqua rispetto allo stesso grammo della soia, il cavolo o gli spinaci. Un motivo in più per essere considerata un superfood a tutti gli effetti.

Luana Trumino

Luana Trumino Esperta di benessere Sono PR, autrice e ideatrice di progetti di comunicazione. Da oltre 10 anni mi occupo di benessere e della divulgazione della cultura della salute. In particolare mi interessa divulgare i princìpi della corretta alimentazione, con l'obiettivo di contrastare sovrappeso e obesità

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