Germogli di bambù, per proteggere intestino e salute del cuore

Molto apprezzati nella cucina cinese, sono ricchi di fibre e vitamine preziose per forma fisica e benessere

Molto popolari nella cucina cinese i germogli di bambù, che possono essere ricavati da diverse specie dell’omonima pianta, sono caratterizzati da benefici che vale la pena approfondire. Tra questi, è possibile annoverare il basso contenuto di calorie. I germogli di bambù, infatti, ne apportano meno di 30 all’etto.

Come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, possono essere considerati un’ottima fonte di fibre. Giusto per dare qualche numero, ricordiamo che, in 100 grammi di germogli di bambù crudi, possiamo trovare circa 2,2 grammi di questi nutrienti, il cui apporto adeguato è cruciale per mantenere l’intestino attivo e in salute.

Le fibre, inoltre, sono un toccasana per la salute del cuore. Fare attenzione a includerle nella propria dieta significa, infatti, contribuire al controllo dell’assorbimento del colesterolo. Da non dimenticare è anche lo stesso effetto relativo all’assorbimento degli zuccheri, con ovvi vantaggi relativi alla prevenzione del diabete.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare i motivi per cui i germogli di bambù, reperibili sul mercato tutto l’anno, fanno bene alla salute. In questo elenco è possibile annoverare anche la presenza di un minerale come il potassio, alleato della salute in quanto essenziale ai fini del controllo della regolarità pressoria (anche in questo frangente, possiamo parlare di vantaggi concreti per la salute del cuore).

Come non citare poi la presenza di vitamina C, antiossidante tra i più portentosi? Utile contro i radicali liberi – e quando si tratta di migliorare l’efficienza della vista e di contribuire alla bellezza della pelle – è anche la vitamina A.

Un doveroso cenno quando si parla dei benefici dei germogli di bambù deve essere fatto anche alle vitamine del gruppo B – troviamo in particolare tiamina, niacina, riboflavina e vitamina B6 – il cui apporto è importante ai fini dell’ottimizzazione dell’efficienza del metabolismo.

Contraddistinti anche dalla presenza di betacarotene, i germogli di bambù sono fonti di manganese, oligominerale molto utile ai fini del controllo del colesterolo, e di magnesio, anch’esso alleato del metabolismo e importante per regolare l’umore.

Disponibili in commercio sia secchi, sia freschi, i germogli di bambù possono essere utilizzati come ingredienti di diverse ricette, ma anche semplicemente saltati in padella. Prima di iniziare a consumarli, è opportuno chiedere consiglio al proprio medico curante.

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Germogli di bambù, per proteggere intestino e salute del cuore