- Joe Bastianich porta in Foodish le specialità italiane più note, mentre il nutrizionista ne valuta l'equilibrio tra ingredienti, cottura e porzioni.
- Pasta alle vongole, grigliata di pesce, pasta alla norma, fregola sarda e polpette veg mostrano come la tradizione possa restare compatibile con una dieta varia.
- Il punto chiave è il modello mediterraneo, dove contano qualità degli alimenti, frequenza di consumo e scelte pratiche più che il singolo piatto.
Dalla pasta alle vongole alla grigliata di pesce, passando per la pasta alla Norma e la fregola sarda: nelle puntate di Foodish Joe Bastianich attraversa l’Italia alla ricerca delle preparazioni più gustose, ma anche più rappresentative della penisola. Il programma non nasce sicuramente con l’obiettivo di trovare il piatto più equilibrato a livello dietetico; infatti, quattro locali propongono una propria interpretazione di una classica specialità della cucina italiana e Joe Bastianich, con l’aiuto di un ospite, decreterà la versione più “Foodish”.
E se in questo articolo di DiLei cambiassimo prospettiva, decretando, tra i piatti protagonisti di Foodish, quelli nutrizionalmente più equilibrati?
Siamo partiti dalla composizione tradizionale delle varie ricette e il risultato conferma che non è necessario che piatti della tradizione mediterranea vengano convertiti nella loro versione “fit” per entrare all’interno della nostra alimentazione. Molto più importante è considerare la qualità degli ingredienti utilizzati, il metodo di cottura e soprattutto la quantità e la frequenza di consumo di quegli alimenti.
Indice
Cosa significa davvero “piatto equilibrato”?
Prima di capire quali siano le ricette e i piatti più equilibrati a livello nutrizionale, bisogna chiarire cosa si intenda realmente per “piatto equilibrato”, poiché non è un solo alimento a rendere un piatto più o meno sano.
Quando si prende in considerazione un piatto è necessario valutare il quantitativo di carboidrati, di proteine e di grassi utilizzati, nonché la presenza di verdure e altri ingredienti ricchi in fibre. Un altro elemento importante riguarda il metodo di cottura e soprattutto le porzioni che verranno consumate.
Mangiare un piatto di pasta, quindi, non vuol dire automaticamente consumare una portata meno equilibrata rispetto a un secondo di carne o di pesce. Allo stesso modo, un alimento ricco di grassi non deve essere escluso a priori dalla propria dieta. Basti pensare, infatti, all’importanza dell’olio extravergine d’oliva (ricco di acidi grassi monoinsaturi), che rappresenta una delle principali fonti lipidiche della dieta mediterranea. Ma è sempre necessario tenere conto delle quantità. Una cosa è aggiungere un cucchiaio di olio EVO a crudo sul proprio pasto, un’altra è utilizzare il famoso filo d’olio.
La letteratura scientifica e i nutrizionisti valutano sempre gli alimenti nella loro interezza. Una maggiore aderenza alla dieta mediterranea prevede il consumo di cereali, verdura, frutta, legumi, frutta secca, ma anche pesce e olio d’oliva. Questo modello è stato studiato innumerevoli volte e ha restituito altrettante volte risultati favorevoli dal punto di vista della prevenzione cardiovascolare e metabolica. Per questo motivo, prendere alcune delle ricette del modello mediterraneo e inserirle nel proprio piano alimentare non è sbagliato, purché si rispettino modalità di preparazione e quantità adatte ai propri obiettivi di salute.
5 piatti equilibrati direttamente da Foodish
Analizziamo cinque ricette presentate nel programma Foodish dal punto di vista del nutrizionista:
Pasta alle vongole
La pasta alle vongole è stata protagonista di una delle puntate di Foodish ed è uno dei simboli indiscussi della cucina napoletana nel mondo. Ma dal punto di vista nutrizionale, come se la cava questa ricetta partenopea? La caratteristica principale è l’associazione tra i carboidrati della pasta e una piccola fonte proteica come quella dei molluschi. Inoltre, le vongole sono alimenti importanti poiché ricchi di vitamina B12, ferro e selenio. La ricetta è molto semplice e prevede l’utilizzo di pasta, vongole, aglio, prezzemolo e olio extravergine d’oliva, senza condimenti grassi come burro o panna. Quindi, con una porzione adeguata di pasta e senza eccedere con olio e sale, si potrà preparare un piatto equilibrato e saporito. Tuttavia, la maggior parte dei nutrizionisti consiglierebbe di aggiungere a questa ricetta anche una piccola porzione di verdure.
Un piccolo consiglio riguarda il sodio: infatti, i molluschi, l’acqua di cottura e il sale aggiunto alla ricetta potrebbero far aumentare rapidamente la quantità di sodio nel piatto.
Grigliata di pesce
Nella stagione 2026 di Foodish compare anche la grigliata di pesce, che dal punto di vista nutrizionale è forse una delle preparazioni migliori da inserire in una dieta equilibrata. Ovviamente, la composizione di questo piatto può variare e dipende dal pescato utilizzato. Pesci come sardine, sgombro e salmone sono ottime fonti di acidi grassi omega-3 a lunga catena, mentre altri pesci forniscono meno grassi, ma quote più elevate di proteine.
Inoltre, una cottura alla griglia non troppo aggressiva consente al pesce di mantenere il suo sapore, senza richiedere grandi quantità di condimenti. Questo non vuol dire che un alimento “grigliato” equivalga automaticamente a un alimento sano. Infatti, durante la cottura si potrebbero aggiungere salse e condimenti con elevate quantità di grassi, sale e conservanti, che potrebbero compromettere l’equilibrio del piatto. Per rendere la preparazione il più completa possibile, si potrebbe aggiungere una piccola fonte di carboidrati, come pane integrale o patate, e una porzione di verdure.
Pasta alla norma
Protagonista delle sfide siciliane di Foodish, questa pasta, realizzata con pomodoro, melanzane, ricotta salata e olio, può essere considerata un piatto equilibrato. Infatti, sono presenti i carboidrati della pasta, la componente vegetale e una quota di grassi e proteine. Tuttavia, il vero elemento discriminante è il processo di preparazione delle melanzane, che tradizionalmente vengono fritte. Sicuramente non bisogna demonizzare la frittura; tuttavia, è evidente che la quantità di olio assorbita dagli alimenti e, quindi, l’apporto calorico aumentino notevolmente in questa ricetta. Spesso, per alleggerirla, si possono utilizzare melanzane grigliate o cotte in friggitrice ad aria.
Fregola sarda
Questa ricetta tipica della Sardegna è realizzata con pasta di semola ed è accompagnata da pesce, molluschi e verdure. È un piatto unico che unisce carboidrati, proteine, fibre e grassi, risultando equilibrato e completo. Bisogna però prestare attenzione alle versioni particolarmente ricche di formaggi, salumi o altri condimenti, che potrebbero aumentare la quota di grassi e, quindi, di calorie. Questo è uno dei fattori che ci ricordano perché, quando si parla di cucina tradizionale, sia sempre bene analizzare la ricetta e i suoi ingredienti prima di stabilire se il piatto sia equilibrato o meno.
Polpette veg
Anche le polpette vegetariane sono state uno dei piatti protagonisti di Foodish. Questa ricetta, che potrebbe sembrare la più salutare, può nascondere delle insidie. Le polpette realizzate con ingredienti vegetali solitamente contengono lenticchie, ceci o altri legumi, che possono rappresentare un’ottima fonte di proteine vegetali e fibre. Infatti, un consumo regolare di legumi può contribuire al miglioramento dei parametri cardiovascolari, come glicemia e colesterolo LDL. Tuttavia, il discorso cambia quando alla ricetta vengono aggiunti pangrattato, farine, formaggi e salse che apportano grandi quantità di grassi. Quindi, anche in questo caso, l’etichetta “veg” non è sufficiente per capire realmente se un piatto sia equilibrato o meno.
Conclusione
La cucina italiana offre moltissime preparazioni compatibili con un modello alimentare equilibrato, ma cercare il singolo “piatto più sano” rischia di semplificare troppo la nutrizione.
“Possiamo mangiare benissimo anche pasta, pizza o una preparazione fritta. A fare la differenza sono la frequenza, le porzioni e ciò che mangiamo nel resto della giornata e della settimana. Il concetto di equilibrio deve riguardare la dieta nel suo insieme, non il singolo pasto”.
Ed è forse questo il modo più interessante di guardare anche Foodish: non dividere i piatti tra promossi e bocciati, ma capire come le ricette della tradizione possano trovare spazio in un’alimentazione varia e consapevole.
Fonti scientifiche
- Ros E, Martínez-González MA, Estruch R, Salas-Salvadó J, Fitó M, Martínez JA, Corella D. Mediterranean diet and cardiovascular health: Teachings of the PREDIMED study – Advances in Nutrition
FAQ
È un piatto con il giusto rapporto tra carboidrati, proteine, grassi e verdure, valutato anche in base a porzioni e frequenza di consumo.
Sì, se le porzioni sono adeguate e l'olio non è eccessivo. Le vongole aggiungono proteine e micronutrienti, meglio con un contorno di verdure.
Perché offre proteine di qualità e, in alcuni pesci, anche omega-3. Diventa più completa se si aggiungono carboidrati e verdure.
Certo, ma conta come vengono preparate le melanzane. Se sono fritte aumenta l'apporto calorico, mentre versioni grigliate risultano più leggere.
Dipende dagli ingredienti. Legumi e verdure sono ottimi, ma pangrattato, formaggi e salse possono alzare molto grassi e calorie.