Fobie: B come Bacteriofobia

Vediamo cos'è la bacteriofobia: molte persone temono in modo eccessivo la presenza di questi microbi. Cercare di eliminarli è per loro una vera e propria ossessione

Cos’è la bacteriofobia? Questo disturbo rappresenta la paura di alcune persone che i microbi riescano a minare il loro stato di salute. I soggetti che ne sono affetti vivono nel costante terrore del contagio. Per loro non è necessario esporsi a situazioni particolarmente rischiose: batteri e virus possono annidarsi ovunque.
Questa categoria di fobici da un lato vive con fastidio l’idea di ospitare sul proprio corpo e nelle proprie case organismi invasori, dall’altro è terrorizzata dal pensiero di poter contrarre alcune delle malattie che questi germi possono veicolare.

Chi non sa cos’è la bacteriofobia basta che osservi queste persone: il loro rapporto con l’igiene corporea è a dir poco maniacale. Lavarsi le mani spesso è sicuramente un metodo molto valido per non contrarre patologie contagiose: esagerare è, però, sintomo di distorsione mentale.
Anche il rapporto con la pulizia degli abiti rivela un’ossessività spesso preoccupante: i vestiti vengono lavati a temperature elevatissime. Un solo lavaggio in lavatrice, inoltre, per queste persone non è sufficiente: perché un capo di abbigliamento sia abbastanza pulito deve essere deterso più volte.

La casa non riceve un trattamento migliore. È vero che pericolosi batteri possono trovarsi nei luoghi più impensabili, come per esempio nello spazzolino da denti: ciò non significa che passare la giornata a disinfettare ogni angolo dell’abitazione renda meno probabile l’insorgenza di alcune patologie.
Al contrario, recenti studi affermano come un’adeguata presenza di batteri possa rivestire un effetto protettivo contro determinati disturbi. Basti pensare al ruolo che svolgono questi microbi all’interno della flora intestinale.

Come in tutte le cose bisogna sempre armarsi di un pizzico di buon senso. Se la totale assenza di igiene non è positiva per la salute, un eccesso di preoccupazione può essere altrettanto nocivo. Come quasi sempre accade, la giusta misura è quella intermedia.
Sapendo cos’è la bacteriofobia, però, è facile capire come questi ragionamenti non possano convincere chi vive questa condizione di forte disagio. Come ogni fobia, anche quella dei germi risulta essere radicata nel profondo dei meccanismi inconsci del soggetto. La sola razionalità non può essere in grado di curare questo tipo di disturbo.

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Fobie: B come Bacteriofobia