Fiori di Bach: cosa sono, benefici e controindicazioni

I fiori di Bach sono rimedi utilizzati nella floriterapia, una medicina alternativa che ha lo scopo di riequilibrare le energie tra anima, personalità e corpo

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cosa sono

I fiori di Bach sono rimedi utilizzati come trattamento nella floriterapia, una medicina alternativa concepita da Edward Bach nel 1930. Sono composti da 38 fiori appartenenti a varie specie vegetali più una miscela di cinque fiori nota come Rescue Remedy. I fiori devono essere raccolti allo stato selvatico, mai coltivati, e vanno lavorati con un semplice procedimento al fine, secondo Bach, di catturarne l’essenza. Originariamente, infatti, l’inventore della floriterapia ha ideato anche il processo di potenziamento dei fiori, che avviene grazie al calore. I fiori che sbocciano in estate dovrebbero essere raccolti in estate e lasciati a macerare in acqua di fonte sotto i raggi solari per fare in modo che la loro essenza venga trasmessa all’acqua. Per le fioriture precoci, che avvengono quando non è possibile sfruttare il calore del sole, i fiori vengono cotti in acqua. In entrambi i casi si procede filtrando l’acqua e diluendola in una miscela di acqua e alcool. La preparazione finale si conserva per un tempo illimitato in piccole bottiglie in vetro scuro munite di contagocce.

Come funzionano

Secondo Bach, i 38 fiori sono utili nel trattamento di svariate patologie non per un’azione sulla malattia in sé bensì operando sullo stato mentale negativo che accompagna – e che spesso è alla base – della malattia. Il metodo di guarigione si basa sull’essenza dei fiori, intesa come forza naturale di quella specie, capace di agire con la sua energia sugli stati mentali e, di conseguenza, sul corpo. Bach credeva infatti che dietro qualsiasi patologia ci fosse una perturbazione energetica tra anima, personalità e campo energetico cosmico. Tale disequilibrio, nel tempo, si manifesta inizialmente come uno stato d’animo negativo e successivamente come malattia del corpo.

Dietro al potere curativo dei fiori di Bach non c’è dunque un effetto biologico, come quello che si ottiene utilizzando farmaci, fitoterapici e rimedi erboristici, ma la convinzione che determinate specie vegetali possiedano una sorta di virtù guaritrice divina, capace di ripristinare l’armonia tra mente e corpo attraverso vibrazioni energetiche che entrano in risonanza con l’organismo. Ristabilendo il contatto tra anima e personalità, si recupera l’integrità tra anima e personalità e avviene dapprima un cambiamento sullo stato mentale del soggetto che consente di guarire dalla malattia.

Molte persone sostengono di aver tratto grande giovamento dall’assunzione di fiori di Bach ma al momento non esistono evidenze scientifiche che ne attestino l’efficacia. È possibile che i fiori di Bach funzionino come placebo. In uno studio, il Rescue Remedy, preparato con una miscela di fiori di Bach e utilizzato normalmente contro ansia e agitazione, potrebbe invece essere efficace nel controllo della glicemia e dei livelli ematici di trigliceridi e colesterolo e potrebbe dunque rappresentare un rimedio per ridurre i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Come si scelgono

Oggi i fiori di Bach sono utilizzati per trattare stati d’animo ed emozioni negative allo scopo di prevenire l’insorgenza di malattie. Possono essere acquistati in alcune erboristerie e in diversi negozi che trattano alimenti e rimedi naturali, anche online. Generalmente vengono impiegati dopo un’attenta autodiagnosi o dietro consiglio di omeopati, naturopati, aromaterapeuti o floriterapeuti. Per trovare il fiore o i fiori idonei occorre indagare su se stessi e prendere consapevolezza del proprio stato d’animo, individuando sentimenti ed emozioni che prevalgono come rabbia, paura, insicurezza, sensi di colpa. Ai sintomi chiave sono associati i vari stati di energia bloccati, cui corrispondono uno o più rimedi floreali.

Come si utilizzano

I fiori di Bach sono preparati con tre parti di acqua e una parte di alcool in cui si diluisce una goccia di macerato del fiore ogni 15 millilitri di miscela di acqua e alcool. Il tutto deve essere conservato in una bottiglia in vetro scuro, meglio se dotata di un contagocce a pipetta. Il dosaggio standard corrisponde ad almeno 4 gocce da assumere quattro volte al giorno: la prima somministrazione dovrebbe avvenire al mattino al digiuno, la seconda circa venti minuti prima del pranzo, la terza verso le 17,00 e l’ultima la sera. I fiori di Bach vanno assunti versando le gocce sotto la lingua o, in alternativa, disperdendole prima in un bicchiere di acqua. Con i fiori di Bach è inoltre possibile effettuare impacchi e bagni, in aggiunta all’assunzione orale. Il trattamento, secondo i cultori della floriterapia, dovrebbe dare risultati in un tempo che va da poche ore o giorni ad alcuni mesi.

Come usarli in caso di ansia

I fiori di Bach sono spesso utilizzati in caso di ansia e agitazione, da soli o in combinazione tra loro. Ad esempio, i fiori di Bach vengono impiegati prima di esami, colloqui di lavoro, per combattere l’insicurezza, la mancanza di fiducia in se stessi e la paura di affrontare nuove situazioni. A questo scopo sono molto utilizzati Mimilus, (Mimilus guttatus, mimolo giallo) associato al coraggio e alla fiducia; Larch (Larix decidua, larice) e Aspen (Populus tremula, pioppo tremulo) per migliorare la fiducia nelle proprie capacità e Wild Oat (Rosa canina), consigliata per aumentare la motivazione).

Contro ansia e agitazione viene consigliato in genere anche il Rescue Remedy, ottenuto dalla miscela di Star of Bethlhem, Rock Rose, Impatients, Cherry Plum e Clemantis. Si tratta forse della combinazione più nota e diffusa tra i fiori di Bach, usata in caso di forte agitazione, paura di perdere il controllo, panico e senso di terrore.

Controindicazioni

I fiori di Bach non presentano alcuna controindicazione o effetto collaterale e il loro utilizzo è considerato sicuro e privo di rischi. Possono essere impiegati su adulti, bambini, animali e piante.

Fonti:

BMC Complementary Medicine and Therapies

Complementary Therapies in Medicine

Terapia con i fiori di Bach

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Fiori di Bach: cosa sono, benefici e controindicazioni