Dieta con zenzero: aiuta la digestione e sgonfi la pancia

Caratterizzato da un profilo nutrizonale unico, questo rizoma speciale è un toccasana per la salute e la bellezza

Rizoma della pianta Zingiber officinale Roscoe, lo zenzero è molto utilizzato in cucina e da tempo immemore. Tra i benefici legati alla sua assunzione è possibile citare il miglioramento dei processi digestivi e l’influenza positiva nella lotta contro l’accumulo di grasso addominale.

Per quanto riguarda il primo beneficio, è cruciale ricordare il fatto che l’assunzione di zenzero aiuta a prevenire i fenomeni di fermentazione a livello sia gastrico, sia intestinale. Da non trascurare è anche la capacità di favorire la secrezione salivare, decisiva per attivare i processi di pre-digestione durante la masticazione.

Come poco fa accennato, lo zenzero è un portentoso alleato di chi punta a sfoggiare un addome piatto e a prevenire l’eccesso di grasso a livello addominale (problematico sia dal punto di vista estetico, sia per quel che concerne la salute dato che è un fattore di rischio per il benessere cardiaco).

La scienza si è più volte interrogata in merito all’influenza dello zenzero sul calo ponderale e sulla riduzione del grasso addominale. Tra i numerosi lavori scientifici effettuati è possibile citare una meta-analisi di studi randomizzati controllati condotta da diverse realtà accademiche dell’Iran nel 2019.

Gli esperti, basandosi sui dati di 14 studi e su un campione complessivo di 473 individui, hanno concluso che l’assunzione di zenzero può contribuire alla riduzione del grasso sulla pancia (gli studiosi hanno preso in considerazione il rapporto vita-fianchi).

Lo zenzero si può consumare in tantissimi modi! Tra questi è possibile citare la tisana caratterizzata dall’aggiunta di qualche goccia di succo di limone. Il mix limone e zenzero è considerato un toccasana prezioso per la salute e la forma fisica.

Assumerlo 2/3 volte al giorno aiuta a combattere la ritenzione idrica e contribuisce alla soppressione dell’appetito (quest’ultimo beneficio è legato in particolare alla presenza del succo di limone).

Proseguendo con i consigli dedicati a chi vuole aggiungere lo zenzero alla propria dieta, ricordiamo il fatto che il rizoma essiccato in polvere – rispetto allo zenzero fresco – è caratterizzato da una maggior quantità di composti antiossidanti e antinfiammatori.

Ricco di minerali importantissimi per la salute come il potassio, il magnesio, il fosforo, il calcio e il sodio, lo zenzero aiuta anche a regolare il cortisolo, l’ormone dello stress (quando raggiunge livelli eccessivi aumenta di riflesso il rischio di avere a che fare con un incremento del grasso addominale).

Attenzione: lo zenzero ha tante proprietà benefiche ma anche diverse controindicazioni. In questo novero è possibile includere l’assunzione di farmaci antidiabetici e antipertensivi. Per quanto riguarda il suo utilizzo per alleviare le nausee gravidiche, gli esperti sono divisi tra chi lo raccomanda e chi invece lo sconsiglia durante la gestazione. Alla luce di ciò, prima di integrarlo nella dieta è opportuno chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.

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