Conoscere la curcuma: proprietà e controindicazioni

Polvere dal colore giallo intenso, utilizzata da sempre per il suo sapore riconoscibile e per i suoi innumerevoli usi. Benefici e pericoli

Forse non tutti sanno che la curcuma, ottenuta dalla macinazione delle zingiberaceae, non è semplicemente una spezia ma si rivela essere un vero farmaco degno della nostra attenzione. La curcuma è una pianta che cresce in tutta l’Asia Meridionale e che necessita di temperature che si aggirano tra i 20 e 30 gradi per crescere.

Il suo colore giallo intenso, ottenuto previa macinazione del rizoma (la parte sotterranea del fusto) viene spesso utilizzato come colorante naturale alimentare o come riflessante per capelli chiari (viene diluito mezzo cucchiaino nello shampoo e si procede con il lavaggio. Si consiglia sempre di fare attenzione in quanto la polvere tende a tingere molto).

La curcuma contiene curcumina, amido, potassio e vitamina C. Contiene inoltre flavonoidi e fibre. La composizione della curcuma, fa sì che questa spezia vanti poteri antiossidanti, antinfiammatori e immunostimolanti. La curcuma è largamente utilizzata in caso di disturbi gastrici, come meteorismo o diarrea; riesce infatti a regolare la digestione e a sfiammare l’intestino.

E’ indicata per chi soffre di colon irritabile (la curcuma è spesso consumata in compresse, contemporaneamente all’uso di altri farmaci per il trattamento della colite). La curcuma poi in merito ai suoi effetti antiossidanti sembra essere un valido aiuto nella cura dei disturbi neurodegenerativi che colpiscono i malati di Alzheimer.

Ricerche in corso poi, studiano gli effetti antitumorali di questa prodigiosa spezia. Sembra infatti che la curcuma possa avere effetti benefici su varie neoplasie come quelle inerenti l’apparato digerente, reni, polmoni, ma soprattutto il seno. La curcumina potrebbe infatti aiutare anche nel caso in cui vi siano cellule tumorali resistenti. Speriamo quindi che queste ricerche ancora in corso diano esiti positivi.

Ovviamente questa spezia non è esente da controindicazioni. Innanzitutto non bisogna superare una dose di 400/800 mg al giorno, in quanto si potrebbe incorrere in spiacevoli effetti come nausea o diarrea. Altra attenzione deve essere posta se si assumono anticoagulanti in quanto, si potrebbe correre il rischio di emorragia. Particolare attenzione va poi posta se si soffre di calcoli alla colecisti o di ostruzioni alle vie biliari.

Tuttavia, dopo aver preso le dovute precauzioni, via libera all’uso della curcuma, una spezia dall’indiscusso sapore e che mette allegria con il suo colore intenso. Perché è sempre bello prendersi cura di se stessi, unendo benefici e sapore.

Una ricetta semplice e da provare sono gli spaghetti aglio, olio e peperoncino alla curcuma. Seguite la ricetta tradizionale, e dopo avere preparato il soffritto aggiungete due cucchiai di curcuma e un mestolo di acqua di cottura degli spaghetti, mescolate bene prima di far saltare gli spaghetti nella padella, e il vostro piatto assumerà un sapore insolito e fantasioso.

Conoscere la curcuma: proprietà e controindicazioni