Zenzero in gravidanza, quali sono i benefici e le controindicazioni

Noto per le sue proprietà benefiche, lo zenzero può essere un valido alleato contro la nausea in gravidanza. Scopriamo benefici e rischi di questa sostanza vegetale

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Biagio Flavietti

Farmacista e nutrizionista

Farmacista e nutrizionista, gestisce dal 2017 una pagina di divulgazione scientifica. Appassionato di scrittura ed editoria, lavora come Web Content Editor per alcune realtà del settore farmaceutico e nutrizionale.

Sostanza naturale dalle innumerevoli proprietà terapeutiche, lo zenzero è consigliato anche in gravidanza, come valido alleato contro la nausea e l’iperemesi gravidica. Diversi studi hanno infatti dimostrato, infatti, che, assunto come radice secca polverizzata durante il periodo di gestazione, comporta una riduzione di nausea gravidica e vomito. Per placare la nausea tipica delle prime settimane di gravidanza, si può assumere lo zenzero in vari modi: candito, grattugiato fresco come condimento per piatti freddi e caldi o sotto forma di infuso e tisana, o ancora come “ginger shot”.

Cos’è lo zenzero?

Lo zenzero (o Zingiber officinale) è una pianta da fiore il cui rizoma, comunemente chiamato radice di zenzero, è ampiamente utilizzato come spezia e rimedio naturale per diverse esigenze del corpo umano. Originario dell’Asia sudorientale, lo zenzero è stato utilizzato per secoli nella medicina tradizionale cinese e indiana. Questo alimento di origine vegetale contiene alcuni importanti composti bioattivi, come i gingeroli e gli shogaoli, che conferiscono allo zenzero le sue proprietà medicinali e benefiche.

Benefici dello zenzero in gravidanza

Oltre a placare la nausea, lo zenzero comporta una serie di benefici in gravidanza, contrastando l’insorgere di diversi disturbi. Ricco di gingerolo e vitamine, è famoso anche per le sue proprietà gastroprotettive: in questo caso, può essere utilizzato per stimolare la digestione, alleviare il bruciore e l’acidità di stomaco, combattere la diarrea e come rimedio contro il meteorismo. Grazie alle sue proprietà antisettiche ed antinfiammatorie, questa preziosa pianta originaria dell’Estremo Oriente può essere un valido aiuto contro i sintomi influenzali. Infine, per le donne incinte che non possono assumere farmaci antidolorifici, lo zenzero è un rimedio naturale contro mal di testa, dolori articolari e muscolari. Di seguito verranno analizzate nello specifico alcune proprietà benefiche dello zenzero, soprattutto in gravidanza.

Azione antinfiammatoria e antiossidante:

I rizomi di zenzero e le loro forme lavorate (capsule, tisane o bevande) possono avere un’efficace azione antinfiammatoria.  La presenza di composti come 6-shoagol, zingerone e 8-shoagol mostrano risultati promettenti in modelli umani e animali, riducendo alcuni dei principali sintomi di alcune malattie infiammatorie come l’artrite. Lo zenzero riduce NF-kβ nella psoriasi e la sua somministrazione a breve termine può essere un trattamento coadiuvante alternativo. Inoltre, l’assunzione di questo alimento naturale contribuirebbe ad affrontare i sintomi derivanti da stress ossidativo, come principale fattori di danno cellulare e tissutale.

Nausea e vomito

La nausea mattutina, o nausea gravidica, è un disturbo che colpisce circa il 70-80% delle donne in gravidanza. Si manifesta tipicamente nelle prime settimane di gestazione e può persistere per tutto il primo trimestre. Può essere altamente invalidante poiché costringe la donna a rimanere a casa e ad evitare pranzi, cene e odori troppo intensi. Diversi studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia dello zenzero nel ridurre la nausea e il vomito gravidico. Una meta-analisi del 2012 che ha esaminato i dati di 12 studi randomizzati controllati ha concluso che lo zenzero è significativamente più efficace del placebo nel ridurre l’intensità della nausea gravidica. Non ci sarebbero neanche particolari differenze con la vitamina B6 nella riduzione della nausea gravidica. Per quanto riguarda la nausea provocata da protocolli chemioterapici, i risultati sono più incerti e richiedono maggiori approfondimenti. Spesso, comunque, lo zenzero viene inserito all’interno di ricette presenti in protocolli dietetici finalizzati proprio all’attenuazione del senso di nausea e vomito in gravidanza.

Reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo, o bruciore di stomaco, è un sintomo comune in gravidanza, soprattutto nel secondo e terzo trimestre. Si verifica quando il contenuto acido dello stomaco risale nell’esofago, causando bruciore, dolore e fastidio. Lo zenzero ha proprietà antinfiammatorie che possono aiutare a ridurre l’infiammazione della mucosa esofagea e a migliorare i sintomi del reflusso gastroesofageo.

Stitichezza

La stitichezza è un problema comune in gravidanza, che colpisce fino al 30% delle donne. Le cause principali sono i cambiamenti ormonali, l’aumento del volume del sangue e la pressione dell’utero sull’intestino. Lo zenzero ha proprietà digestive che possono aiutare a stimolare la motilità intestinale e a ridurre i sintomi della stitichezza.

Mal di testa

Il mal di testa è un sintomo frequente in gravidanza, che può essere causato da diversi fattori, tra cui sbalzi ormonali, stress e stanchezza. Lo zenzero ha proprietà analgesiche e antinfiammatorie che possono aiutare ad alleviare il mal di testa.

Dosaggio dello zenzero

Lo zenzero è considerato generalmente sicuro per l’uso durante la gravidanza, ma per garantire la sicurezza sia della madre che del bambino è necessario utilizzare dosaggi ben precisi e sicuri. Il dosaggio dello zenzero è cruciale per evitare effetti collaterali indesiderati, come bruciore di stomaco, diarrea e irritazione della bocca. La maggior parte degli studi suggerisce che una dose giornaliera di 1-1,5 grammi di zenzero essiccato è sicura per le donne in gravidanza. Si consiglia comunque di rivolgersi al proprio medico prima di assumere alimenti, bevande o integratori contenenti zenzero o molecole da esso derivanti.

Come usare lo zenzero in gravidanza

Esistono diverse modalità per integrare lo zenzero nella dieta durante la gravidanza. Si va dalle tisane e gli infusi, fino a integratori e ricette più complesse che contengono al loro interno questo speciale componente naturale. Ecco alcune opzioni:

  • Tè allo zenzero: il tè allo zenzero è un modo popolare per consumare questa radice e può essere facilmente preparato a casa. Basta far bollire alcune fette di zenzero fresco in acqua per 10-15 minuti. Il tè può essere consumato caldo o freddo, a seconda delle preferenze. In alcuni casi, questa ricetta viene utilizza anche per preparare bevande “detox” o finalizzate alla perdita di peso.
  • Integratori a base di zenzero:  per chi preferisce una dose precisa, gli integratori a base di zenzero sono una buona opzione. È importante scegliere un integratore di alta qualità e seguire le indicazioni del dosaggio. Esistono capsule, compresse, bustine o flaconi da bere a base di tale sostanze e ognuna viene arricchita con altri elementi naturali o vitamine, che possono aiutare a combattere la nausea e promuovono la salute e il benessere della mamma e del feto durante la gravidanza. Si consiglia di rivolgersi sempre al medico prima di iniziare ad assumere qualsiasi tipo di integratore durante il periodo della gravidanza e dell’allattamento.
  • Zenzero fresco nelle ricette: lo zenzero fresco può essere aggiunto a molte ricette, come zuppe, stufati e piatti a base di verdure. La sua versatilità lo rende un ingrediente facile da integrare in diversi piatti.
  • Zenzero in polvere: lo zenzero in polvere è un altro modo pratico per aggiungere questa spezia alla dieta. Può essere utilizzato in frullati, yogurt, o come condimento per vari piatti.

Ricette con lo zenzero come ingrediente anti-nausea

1. Tè allo zenzero e limone

Ingredienti:

  • 1 pezzo di zenzero fresco (circa 2-3 cm)
  • 1 limone biologico
  • 500 ml di acqua
  • Miele a piacere

Preparazione:

  1. Sbuccia lo zenzero e taglialo a fette sottili.
  2. Porta l’acqua a ebollizione e aggiungi le fette di zenzero.
  3. Lascia bollire per 10 minuti.
  4. Spremi il succo di un limone e aggiungilo al tè.
  5. Dolcifica con miele a piacere.
  6. Filtra il tè e servilo caldo.

2. Biscotti allo zenzero

Ingredienti:

  • 200 g di farina integrale
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • Un pizzico di sale

Preparazione:

  1. Pre-riscalda il forno a 180°C.
  2. In una ciotola grande, mescola il burro e lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso.
  3. Aggiungi l’uovo e lo zenzero grattugiato e mescola bene.
  4. In un’altra ciotola, mescola la farina, la cannella, il bicarbonato di sodio e il sale.
  5. Incorpora gradualmente gli ingredienti secchi nel composto di burro e zucchero.
  6. Forma delle palline con l’impasto e disponile su una teglia foderata con carta da forno.
  7. Schiaccia leggermente le palline con una forchetta.
  8. Inforna per 10-12 minuti o fino a quando i biscotti saranno dorati.
  9. Lascia raffreddare e gustali.

3. Smoothie allo zenzero e banana

Ingredienti:

  • 1 banana matura
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
  • 200 ml di latte di mandorla (o altro latte vegetale)
  • 1 cucchiaino di miele (opzionale)
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • Cubetti di ghiaccio (opzionale)

Preparazione:

  1. Metti la banana, lo zenzero grattugiato, il latte di mandorla, il miele e la cannella in un frullatore.
  2. Frulla fino a ottenere un composto omogeneo.
  3. Aggiungi cubetti di ghiaccio se desideri uno smoothie più fresco.
  4. Versa in un bicchiere e gusta immediatamente.

4. Zuppa di carote e zenzero

Ingredienti:

  • 500 g di carote
  • 1 patata media
  • 1 cipolla
  • 1 pezzo di zenzero fresco (circa 2 cm)
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Yogurt greco per guarnire (opzionale)

Preparazione:

  1. Pela e taglia a pezzi le carote, la patata e la cipolla.
  2. Sbuccia e grattugia lo zenzero.
  3. In una pentola grande, scalda l’olio d’oliva e soffriggi la cipolla fino a quando diventa trasparente.
  4. Aggiungi le carote, la patata e lo zenzero grattugiato e mescola bene.
  5. Versa il brodo vegetale nella pentola e porta a ebollizione.
  6. Riduci il fuoco e lascia cuocere a fuoco lento per 20-25 minuti, o fino a quando le verdure sono tenere.
  7. Usa un frullatore a immersione per ridurre la zuppa in una crema liscia.
  8. Aggiusta di sale e pepe a piacere.
  9. Servi calda, guarnita con un cucchiaio di yogurt greco se desiderato.

5. Pollo allo zenzero e miele

Ingredienti:

  • 4 petti di pollo
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
  • 3 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di salsa di soia a basso contenuto di sodio
  • 1 spicchio d’aglio tritato
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva
  • Succo di mezzo limone
  • Sale e pepe q.b.
  • Semi di sesamo per guarnire (opzionale)

Preparazione:

  1. In una ciotola, mescola il miele, la salsa di soia, il succo di limone, lo zenzero grattugiato, l’aglio tritato, sale e pepe.
  2. Aggiungi i petti di pollo e lasciali marinare per almeno 30 minuti.
  3. In una padella grande, scalda l’olio d’oliva a fuoco medio-alto.
  4. Aggiungi i petti di pollo e cuoci per circa 5-7 minuti per lato, o fino a quando sono ben cotti.
  5. Versa la marinata rimanente nella padella e cuoci per altri 2-3 minuti, fino a quando la salsa si addensa leggermente.
  6. Guarnisci con semi di sesamo e servi con riso integrale o verdure.

Rischi dello zenzero in gravidanza

Nonostante le sue virtù terapeutiche, bisogna utilizzare lo zenzero con moderazione, in particolar modo nel primo trimestre di gravidanza. Sembra, infatti, che un consumo eccessivo di questa spezia possa essere dannoso per il bambino, specialmente nella fase di formazione degli organi, andando a compromettere la salute dell’embrione e aumentando il rischio di difetti alla nascita. Ad ogni modo, è preferibile consultare uno specialista prima di utilizzare lo zenzero in gravidanza. Un consulto medico è particolarmente consigliato nel caso si soffra di disturbi gastrointestinali. Infatti, tra le controindicazioni relative ad un uso massiccio di zenzero, sono inclusi anche effetti collaterali come gastrite, ulcere e gonfiori intestinali.

Lo zenzero può interagire con alcuni farmaci, inclusi anticoagulanti e farmaci per la pressione sanguigna. Le donne che assumono farmaci dovrebbero consultare il loro medico prima di usare lo zenzero per combattere nausea e vomito gravidici.

Conclusioni

Lo zenzero è una sostanza antichissima con molteplici benefici per la salute, particolarmente apprezzata per la sua capacità di alleviare la nausea e il vomito durante la gravidanza. La ricerca scientifica sostiene l’uso sicuro dello zenzero in dosi moderate, rendendolo una valida opzione per le donne in gravidanza che cercano rimedi naturali. Tuttavia, è fondamentale consultare un medico prima di integrare lo zenzero nella dieta, soprattutto se si stanno assumendo farmaci o si hanno condizioni di salute preesistenti.

 

Fonti bibliografiche

Effetto dello zenzero sulle malattie infiammatorie, PubMed (nih.gov)

Effect of ginger in the treatment of nausea and vomiting compared with vitamin B6 and placebo during pregnancy: a meta-analysis, PubMed