Litchi, aiutano l’intestino e proteggono il cuore

Noto anche con il nome di ciliegia cinese, questo frutto è ricco di antiossidanti e minerali importanti per la salute

Frutto della pianta Litchi chinensis, il litchi è un portentoso alleato dell’efficienza intestinale e aiuta a proteggere l’intestino. Originario della Cina, è caratterizzato da un apporto energetico pari a circa 66 calorie ogni etto di prodotto.

Reperibile fresco da maggio a ottobre, questo frutto è contraddistinto da un buon contenuto di fibre – siamo attorno a 1,3 grammi ogni 100 circa – e, come già detto, favorisce il transito intestinale, con conseguenti vantaggi per quanto riguarda il controllo del peso e la lotta contro il gonfiore addominale.

Quando si parla dei benefici del litchi è fondamentale chiamare in causa anche la presenza di potassio, minerale essenziale per il regolare ritmo cardiaco. Da non dimenticare è pure il contenuto di vitamina C, antiossidante naturale potentissimo avente un ruolo basilare nel contenimento dell’attività dei radicali liberi.

Come ricordato dagli esperti di Humanitas, il litchi è altresì contraddistinto dalla presenza di vitamina E, altro antiossidante di grande efficacia. Tornando un attimo al contenuto di minerali, oltre al potassio è possibile trovare il calcio, fondamentale per la salute delle ossa, il sodio, il ferro e l’antiossidante selenio.

Questo frutto di origine cinese è noto pure per la presenza di rame, un minerale molto utile quando si tratta di ottimizzare la produzione dei globuli rossi. Conosciuto anche con il nome di ciliegia cinese, il litchi ha una polpa biancastra contraddistinta da una miscela di componenti con interessanti proprietà nutraceutiche.

Come sottolineato da questo studio del 2017 portato avanti da un’equipe scientifica attiva presso l’Università di Palermo, si parla di preciso di polisaccaridi bioattivi caratterizzati da benefici antitumorali e immunomodulatori. Gli esperti sopra ricordato hanno avuto modo di notare che, grazie all’essiccazione, la bioattività dei polisaccaridi contenuti nella polpa del litchi migliora notevolmente.

L’assunzione di questo frutto risulta controindicata in caso di assunzioni di farmaci aventi un effetto ipoglicemizzante. In ogni caso, prima di iniziare ad assumerlo è meglio consultare il proprio medico curante, così da togliersi qualsiasi dubbio.

Se non sussistono controindicazioni non rimane che dare spazio alla fantasia in cucina. Le alternative per gustare il litchi sono numerose. Giusto per fare qualche esempio ricordiamo che lo si può aggiungere a delle insalate miste, ma anche preparare dei succulenti sorbetti.

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Litchi, aiutano l’intestino e proteggono il cuore