Dieta coi frutti di mare: dimagrisci e fai il pieno di iodio

Ricchi di grassi buoni omega 3 e di iodio, i frutti di mare aiutano a dimagrire e a migliorare l'efficienza del metabolismo

Introdurre i frutti di mare nella propria dieta può rivelarsi una buona idea per dimagrire e per aumentare l’apporto di iodio.

Questo oligoelemento è importante per la salute in quanto permette di ottimizzare l’efficienza del metabolismo. Assumerlo nelle giuste quantità – circa 150 – 200 microgrammi al giorno per i soggetti adulti – consente inoltre di contrastare l’accumulo di grassi e di fare in modo che l’organismo utilizzi al meglio le calorie assunte tramite l’alimentazione quotidiana. Per informarsi sulla quantità di iodio dei singoli frutti di mare, si può prendere come riferimento la BDA (Banca Dati di Composizione degli Alimenti per Studi Epidemiologici in Italia).

La dieta coi frutti di mare è considerata salutare anche perché questi alimenti sono generalmente ipocalorici. Giusto per fare qualche esempio, ricordiamo che un etto di cozze a fresco apporta 84 calorie. Cento grammi di calamari comportano invece un apporto energetico di 68 calorie. In un singolo etto di gamberi freschi, ne troviamo invece 71.
I motivi per cui vale la pena introdurre i frutti di mare nella dieta non finiscono certo qui! Da ricordare è pure la loro ricchezza in grassi omega 3, fondamentali per la salute in virtù della loro carica antiossidante e dei benefici per il sistema cardiovascolare. Gli acidi grassi omega 3 presenti nei frutti di mare aiutano anche a prevenire la depressione post partum e a migliorare le interazioni tra i neuroni.

Per sfruttare al massimo le proprietà dei frutti di mare, è fondamentale fare attenzione a come li si cucina. Nel caso di vongole e cozze, tra i frutti di mare più comuni e apprezzati, è consigliabile optare per la cottura in padella. Si può tranquillamente procedere senza utilizzare olio o altri condimenti grassi. Per insaporirli e portare in tavola un piatto nutriente, gustoso e leggero, ci si può orientare verso un condimento a base di prezzemolo, ottima soluzione per incrementare l’apporto di vitamina C.

Caratterizzati da un contenuto importante di ferro – ne hanno più della carne di cavallo – i frutti di mare sono anche delle eccellenti fonti di zinco. Prima di iniziare a consumarli, è opportuno consultare il proprio medico curante e farsi prescrivere tutti i test finalizzati ad appurare l’assenza di allergie o intolleranze.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dieta coi frutti di mare: dimagrisci e fai il pieno di iodio