Che differenza c’è tra calamari e totani

La differenza che c'è tra calamari e totani la conoscete? Entrambi questi molluschi sono molto usati in cucina ma presentano alcune diversità. Ecco quali sono

Qual è la differenza tra calamari e totani? Spesso questi due termini vengono usati impropriamente e finiscono per confondersi, sebbene questi due animali siano tra loro diversi. Base di molti saporiti piatti della cucina di mare, come i calamari ripieni o l’insalata di totani, questi molluschi vivono in prevalenza nell’oceano Atlantico, ma possono essere riscontrati anche nel mar Mediterraneo. Entrambi fanno parte della classe dei cefalopodi, termine che deriva dal greco (“kephale”, testa, e “pous” piede) e indica alcuni degli organismi marini più intelligenti ed evoluti.

Calamari e totani differiscono però tra loro già nella classificazione, dato che i primi appartengono alla famiglia degli Loliginidae, i secondi a quelle degli Ommastrephidae. Inoltre vanno considerate anche le diverse caratteristiche fisiche, che distinguono piuttosto nettamente i due molluschi. Il calamaro presenta due “ali” (ossia le pinne) che affiancano e corrono lungo il corpo presentando una forma piuttosto grande e affusolata. Esse sono di forma romboidale e occupano quasi interamente il sacco dove si trovano le viscere dell’animale. La pelle del calamaro inoltre è solitamente di color grigio-rosa.

Diversamente da suo “cugino”, il totano presenta una colorazione più tenue, sul rosso con punte di violaceo. Le differenze tra i due molluschi non si fermano però qui, dato che il totano ha anche delle “ali” diverse rispetto al calamaro. Esse sono triangolari e più piccole e hanno anche una diversa disposizione sul corpo dell’animale, sono infatti inserite nella parte terminale del sacco. Un altro elemento di diversità è costituito dai tentacoli, in quanto il calamaro li ha dotati solo di ventose, mentre il totano affianca a esse anche un paio di uncini.Entrambi i molluschi presentano una conchiglia interna, che prende il nome di “penna” ed è più sottile e trasparente rispetto a quella della seppia.

Anche qui vi è un motivo di differenza tra calamaro e totano, visto che la “penna” del primo si presenta più spessa rispetto a quella del secondo. Un’altra differenza riguarda il loro utilizzo in cucina per gustare deliziose ricette di pesce: il totano ha un costo inferiore rispetto al calamaro perché la sua carne è meno pregiata e un po’ più dura. Nel caso in cui vi venga voglia di preparare qualche piatto con questo mollusco, ad esempio le pennette ai totani, un consiglio può essere quello di mettere a gelare i vostri totani. Il processo di congelamento aiuterà così ad ammorbidire la loro carne e la renderà più tenera.

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