Proteine animali e vegetali: quali sono le differenze

Sono meglio le proteine animali o quelle vegetali? Ecco la verità secondo le ultime ricerche scientifiche

Che differenza c’è fra le proteine animali e quelle vegetali? Si tratta di una domanda a cui solo di recente il mondo scientifico ha trovato una risposta.

Prima di tutto facciamo un po’ di chiarezza: le proteine vegetali si trovano in tutti gli alimenti che hanno origine vegetale, ossia i legumi, i cereali e alcuni tipi di verdure, mentre le proteine animali si trovano nella carne, nel pesce, nei latticini e nelle uova. Come si differenzia il loro apporto nutritivo? Secondo alcune teorie nate negli anni Settanta esiste un gap fra queste due tipologie di proteine con un rapporto 1 a 2.

Per fare una proteina animale dunque sarebbero necessarie due proteine vegetali di tipo diverso, ottenute sommando fra loro gli alimenti, ad esempio consumando delle verdure con i cereali. Si tratta in realtà di un falso mito, che solo di recente è stato definitivamente sfatato. In realtà il valore nutrizionale è pressoché identico come aveva già dimostrato, nel 1909 il biochimico Karl Heinrich Ritthausen, e in seguito nel 1981 la nutrizionista Frances Lappé.

L’ultima ricerca, che conferma la teoria, risale al 2002, quando il dottor John McDougall pubblicò un interessante studio sulla rivista dell’American Heart Association, spiegando come la combinazione degli alimenti, per avere il giusto apporto di amminoacidi, è del tutto errata. Secondo gli studiosi una percezione sbagliata delle proteine vegetali, percepite come “povere”, nel tempo ha portato molte persone a scegliere di non seguire diete vegane e vegetariane, per paura di andare incontro a carenze alimentari.

In realtà invece è possibile assumere le proteine di cui il corpo ha bisogno (pari a 0,8-0,9 grammi ogni chilo) anche senza consumare carne, pesce e latticini. Gli alimenti migliori per raggiungere l’obiettivo giornaliero e rimanere in forma sono i semi di chi, ma anche la quinoa, le albicocche disidratate, i germogli, i semi di canapa, i legumi e i cereali (soprattutto il farro).

Proteine animali e vegetali: quali sono le differenze