Coriandolo: conosci le sue proprietà e sai coltivarlo?

Meno conosciuto di altre erbe aromatiche e spezie, ma assolutamente da scoprire: ecco tutto quel che c’è da sapere sul coriandolo e le sue proprietà.

A rendere benefico il coriandolo è la sua composizione: è ricco infatti di antiossidanti, vitamine (in particolare A, C, K e del gruppo B), ferro e manganese.

A cosa fa bene il coriandolo?
La proprietà che lo contraddistingue maggiormente è il fatto che contribuisce a depurare l’organismo dall’intossicazione da metalli pesanti, come mercurio, cadmio, piombo e alluminio. Altra virtù molto apprezzata è che migliora la digestione: se avete mangiato troppo, bevete un infuso al coriandolo e ne avrete immediato beneficio. Peraltro questo infuso è utile anche in caso di inappetenza, di gonfiore addominale e di influenza. Il coriandolo infatti è stimolante, contribuisce a ridurre i gas intestinali ed è un ottimo rimedio contro le affezioni alle vie respiratorie e al cavo orale. Non solo, il coriandolo è pure antispasmodico, antisettico, antibiotico, analgesico e favorisce la concentrazione. Buone notizie anche per chi ha problemi di colesterolo, aiuta a tenerlo sotto controllo. Vi sembra già tanto? In realtà c’è dell’altro: il coriandolo rafforza il sistema immunitario e agisce sul sistema nervoso, migliorando il tono dell’umore e contrastando stanchezza e apatia.

Come si usa il coriandolo?
Il coriandolo ricorda nell’aspetto il prezzemolo, tanto che viene chiamato il prezzemolo orientale (o cinese). Entrambe queste piante appartengono alla stessa famiglia. Del coriandolo si usano sia i semi sia le foglie, fresche ed essiccate. I semi vanno usati interi o tritati poco prima dell’utilizzo. Oltre che in cucina per insaporire zuppe, minestre o preparazioni a base di carne, pesce e verdure, si può assumere il coriandolo sotto forma di tisana, basta lasciare in infusione per 5 minuti un cucchiaino di semi di coriandolo o di foglie secche in una tazza d’acqua bollente, dopo di che si filtra e si beve l’infuso.

Come si coltiva il coriandolo?
Il coriandolo predilige un clima temperato e posizioni soleggiate, mal sopportando il freddo. Non ha particolari esigenze in fatto di terreno, si semina preferibilmente ad aprile o maggio. La semina può essere fatta sia in vaso sia in orto. I semini devono essere ricoperti con uno strato di terreno dello spessore di circa 3 centimetri. Mettete in conto di innaffiare la pianta una o due volte a settimana a seconda del clima. I primi germogli si vedranno dopo 15 giorni, la pianta raggiungerà col tempo indicativamente i 50 centimetri di altezza. Fortunatamente è poco attaccato da insetti e parassiti.

Coriandolo: conosci le sue proprietà e sai coltivarlo?
Coriandolo: conosci le sue proprietà e sai coltivarlo?