Come trovare (o ritrovare) la motivazione per allenarsi

Quando si vuole riprendere l’allenamento dopo uno stop e si cerca motivazione, come fare? Vediamolo insieme

Elisa Cappelli Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista

Perché si perde la motivazione

Indagare la ragione per la quale siamo arrivati a un blocco dell’allenamento risulta sempre utile, senza fustigarsi o sentirsi ulteriormente frustrati/e. Il motivo principale per cui di solito si perde la motivazione sta nell’assenza di variazione nella propria routine di allenamento. Possono anche insorgere motivi che si vanno ad accavallare: impegni al lavoro, situazioni sentimentali, amicizie controproducenti, distrazioni, forme di autoboicottaggio, pigrizia, situazioni emotive delicate.

Altre volte la motivazione si perde a causa della mancanza di risultati rispetto alle aspettative. Di solito si vuole un corpo tonico e snello, in ogni caso, ma dobbiamo considerare che esistono anche altri fattori. Ad esempio, se voglio ridurre la cellulite ma mi dedico alla corsa, potrei vedere scarsi risultati se non peggiorativi per via dell’impatto del piede e l’effetto sugli arti inferiori e sul microcircolo. Accade a volte che, non vedendo quel che desideriamo, molliamo, quando invece sarebbe saggio semplicemente dirigersi altrove; in questo caso preso ad esempio, il movimento in acqua, la camminata e il Pilates sarebbero l’ideale.

Altro fattore di perdita di motivazione: solitudine o compagnia? Se vi siete sempre cimentati nello sport in solitaria e a poco a poco la motivazione ha ceduto, potreste provare a scegliere un partner di allenamento o allenarvi in gruppo. Viceversa, se il lavoro in gruppo vi ha stancato, potreste provare a muovervi da soli/e e vedere se nel silenzio e nella concentrazione vi ritrovate meglio. Capire questo aspetto diventa fondamentale e nulla esclude l’opzione di dedicarvi in modo alternato a situazioni di allenamento in solitaria e poi collettive.

Riprendere l’allenamento: consigli

Se l’allenamento ha subito uno stop potrebbe anche darsi che flessibilità, resistenza, forza, coordinazione, autostima siano diminuiti mentre sia aumentato lo stress e gli stati ansiosi. Fare sport infatti ha grandi risvolti anche dal punto di vista della gestione dei vari stati emotivi e riduce l’ansia e lo stress non di poco. La ripresa deve essere prima di tutto graduale, mai forzata, per il benessere delle articolazioni e dei muscoli. Potrebbe essere una buona idea iniziare a seguire dei piccoli tutorial per principianti, video su Youtube, seguire siti dove si trovano consigli di benessere e di avvio al ritorno all’allenamento.

Un’altra via ottima per motivarsi? Seguire atleti e professionisti del fitness nei loro social media. Seguire gli atleti o personaggi famosi o trainers significa assicurarsi delle vere e proprie cariche motivazionali e dosi di energia. Alcune di queste figure offrono anche gratuitamente dei piccoli video di 5 minuti o 10 per attivare il metabolismo, alzarsi dal divano e fare qualche semplice movimento che attiva tutto il corpo, fino anche ad arrivare a fare sessioni di allenamento complesse e impegnative.

3 tattiche per ritrovare la motivazione

Ritrovare la motivazione dipende da tanti fattori ma si tratta di una spinta unica che, quando ben convogliata, porta a ottimi risultati. Qui di seguito 3 consigli d’oro che sono vere e proprie indicazioni pratiche per (ri)trovare la propria via e motivazione verso l’allenamento.

L’abbigliamento

Per quanto possa sembrare strano, a livello cognitivo il modo in cui ci vestiamo influenza la percezione che abbiamo di noi stessi/e. Lo conferma uno studio del The Journal of Experimental Social Psychology del 2012. A quanto pare, il modo in cui ci vestiamo condiziona come ci vediamo. Quindi, anche se fosse per una ripresa blanda, per un piccolo allenamento, cambiatevi e scegliete indumenti tecnici. Iniziate a percepirvi come sportivi a partire dalla scelta dell’abbigliamento, facendo attenzione al fatto che non sia lo stesso che usate tutti i giorni, abitualmente. Scegliete qualcosa di comodo e pratico.

Fissare le sensazioni dopo l’allenamento

Mettete nero su bianco come vi sentite dopo i primi allenamenti di ripresa. Questo vi aiuta a tenere traccia degli effetti delle vostre endorfine e vi motiva a ripetere l’azione di cimentarvi nello sport. Potete annotare fattori che riguardano come vi sentite nel vostro corpo, come vi relazionate con gli altri e quanta cura vi prendete di voi stessi/e per esempio nel momento della doccia. La fase in cui scrivete le sensazioni potrebbe coincidere con quella in cui fissate il vostro prossimo allenamento: segnare sul calendario le date aiuta a mantenere la rotta.

Variare la disciplina

Se prima correvate e vi siete stancati/e, cambiate. Cercate di sperimentare discipline di cui non avete nemmeno sentito mai parlare e in cui idealmente non vi cimentereste mai. Potreste provare con la danza, le arti marziali o altre forme di lavoro che non avete mai esplorato. Se qualcosa non ha funzionato nella pratica precedente, forse tornereste ad annoiarvi. Il corpo ha bisogno di cambiare e dovete dargli modo di farlo sperimentando anche cose diverse. Arrampicata, ginnastica artistica, rugby, andate anche verso delle forme di sport in cui non vi siete mai immaginati/e. Un tipo di allenamento molto utile per sentire che il corpo lavora e che gli esercizi variano potrebbe essere il Crossfit.

Elisa Cappelli Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista

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