Cause principali della cellulite e rimedi più efficaci

La cellulite è l'incubo di molte donne ma esistono diverse soluzioni per risolvere questo disturbo anti-estetico e fastidioso

La cellulite viene spesso considerata la peggiore nemica delle donne, ma di che cosa si tratta nello specifico? È una degenerazione progressiva del tessuto sottocutaneo che si evidenzia all’esterno con il tipico aspetto della pelle “a buccia d’arancia”. Secondo alcune ricerche mediche, 9 donne su 10 vengono colpite da questo inestetismo della pelle, spesso causato da squilibri ormonali, dalla ritenzione idrica e da altri fattori scatenanti: ecco quali sono le cause e i trattamenti utili per eliminarla o ridurla il più possibile.

Le principali cause della cellulite

La cellulite è un disturbo che colpisce più le donne rispetto agli uomini e tende a localizzarsi in alcune zone specifiche del corpo, in particolare glutei, cosce e fianchi che sono particolarmente sensibili all’azione degli estrogeni. Negli anni tantissimi specialisti hanno ipotizzato decine di cause diverse, ma ancora oggi nessuna convince in toto l’intera comunità medica: l’aspetto più probabile è che la cellulite sia una combinazione di fattori di rischio, in particolari genetici, farmacologici e relativi alla tipologia di stile di vita dalla singola persona. Tra i fattori che incrementano la possibilità di avere questo inestetismo della pelle spiccano i seguenti:

  • alimentazione scorretta, ricca di carboidrati semplici che aumentano lo stato di infiammazione e allo stesso tempo diminuiscono la produzione dell’ormone della crescita che è il principale nemico del grasso;
  • lo stress nervoso che incrementa l’accumulo di sostanze tossiche, rendendo più difficile il corretto drenaggio dei liquidi;
  • uso di anticoncezionali che favoriscono ancora il ristagno dei liquidi e la distruzione della vitamina B6 che è fondamentale per il metabolismo delle proteine;
  • disturbi della microcircolazione e del sistema linfatico;
  • aumento e perdita di peso con il famoso effetto yoyo;
  • uno stile di vita sedentario, con poca attività fisica che provoca un minor flusso venoso;
  • cattive pratiche come il fumo e l’utilizzo di abiti ultra stretti e aderenti che impediscono la corretta circolazione;
  • gli scompensi ormonali della gravidanza;
  • patologie come il diabete.

I falsi miti sulla cellulite

Dopo aver analizzato quali sono i principali fattori scatenanti della cellulite, è importante anche sfatare i famosi falsi miti che si sono sviluppati in questi anni intorno a questo specifico inestetismo così spiacevole per le donne. Ecco quali sono le principali bugie a cui non credere:

  • la prima e forse anche la più famosa è quella che le persone magre non sono affette dalla cellulite. La cellulite però non è provocata dall’eccesso di peso, quanto da altri fattori come la genetica, l’alimentazione, la ritenzione idrica, la scarsa circolazione sanguigna, l’invecchiamento della pelle e i danni causati dall’azione del sole che possono colpire anche persone normopeso;
  • la cellulite compare solo dopo i trent’anni. Anche questo non è assolutamente vero perché l’età può incidere sull’elasticità della pelle, ma a scatenare questo inestetismo sono cattive abitudini alimentari, cattiva circolazione e squilibri ormonali che riguardano anche gli adolescenti;
  • la cellulite colpisce solo le donne: in realtà anche gli uomini possono soffrire di cellulite a causa di uno squilibrio ormonale e nel loro caso si localizza sulla pancia;
  • chi sceglie la liposuzione può risolvere tutti i problemi. Anche questa è una frase spesso pronunciata con convinzione, ma è importante sapere che con la liposuzione si elimina l’effetto della cellulite, non agendo però sulla causa. La cellulite può benissimo rigenerarsi dopo il trattamento di liposuzione;
  • chi perde peso perde la cellulite. Purtroppo non è una certezza. Perdere solo peso non basta, ma è necessario continuare con un’alimentazione sana, attività fisica mirata e l’utilizzo di trattamenti ad hoc;
  • la cellulite è genetica. La familiarità con la cellulite non è la causa scatenante, ma solo uno dei tanti fattori che possono contribuire a questo inestetismo.

Come prevenire la cellulite: uno stile di vita sano

Per cercare di ridurre e prevenire il più possibile la cellulite, è fondamentale avere alcuni accorgimenti all’interno della routine di benessere quotidiana, seguendo un’alimentazione sana ed equilibrata e dedicandosi anche alla corretta attività fisica. Ecco qual è lo stile di vita da mettere in pratica ogni giorno per contrastare la cellulite:

  • chi soffre di cellulite e ritenzione idrica deve sapere che acqua e tisane drenanti senza zucchero sono fondamentali per depurare l’organismo dalle tossine, rivitalizzando i meccanismi fisiologici che aiutano la diuresi e anche la circolazione linfatica;
  • seguire una dieta molto ricca di fibre e vegetali, evitando cibi grassi, alcolici e un eccessivo consumo di caffè, che può essere sostituito con il tè verde, ottimo alleato anche nella perdita di peso. Tra gli ingredienti più utilizzati nelle diete detox spiccano carciofo, cetrioli, finocchio, ananas, melone, anguria e fragole che sono molto indicati per le proprietà diuretiche. È consigliabile inoltre ridurre la quantità di sale e anche il fumo che peggiora la circolazione e favorisce la comparsa dei radicali liberi che sono molto nocivi per il benessere e la salute della pelle;
  • l’attività fisica è molto importante. Oltre a seguire un programma di tonificazione generale, è consigliabile svolgere attività di lunga durata come step, camminata veloce e ciclismo. I benefici di questo tipo di allenamento infatti sono il miglioramento delle capacità cardiocircolatorie e respiratorie, sconfiggendo la cattiva circolazione che è il principale fattore di rischio per lo sviluppo della cellulite;
  • anche attività di meditazione o comunque discipline dolci come yoga e pilates sono molto indicate perché permettono di ritrovare l’equilibrio psico-fisico e allontanare le fonti di stress che causano invece l’accumulo di tossine;
  • infine è consigliabile evitare di accavallare le gambe per lunghi periodi perché rende la circolazione più difficile ed evitare di indossare vestiti e scarpe troppo stretti e aderenti che peggiorano a loro volta la circolazione.

I trattamenti estetici contro la cellulite

Per combattere la cellulite, oltre a seguire uno stile di vita sano, esistono altri rimedi e trattamenti che contrastano, in modo più o meno efficace, questo spiacevole inestetismo della pelle. Vediamo quali sono i più efficaci e utilizzati.

La crema anticellulite

Il primo alleato, scelto soprattutto da chi non vuole investire cifre considerevoli, è la crema: tra i prodotti più apprezzati spicca quello intensivo-rassodante, di uso quotidiano, ideale per favorire tutto l’anno la riduzione degli inestetismi adiposi cutanei localizzati soprattutto su fianchi, ventre, glutei, cosce. Le 4 azioni svolte da una crema anticellulite di qualità sono le seguenti:

  • azione lipolitica che, attivando il metabolismo cellulare, riduce l’accumulo delle cellule adipose;
  • azione drenante e diuretica;
  • miglioramento della circolazione sanguigna;
  • azione protettiva dei capillari che mira a rinforzare le pareti compresse dalla cellulite evitandone la rottura.

La grande maggioranza degli specialisti, in merito all’uso delle creme, non ritiene che ci siano effettive prove di efficacia nel lungo periodo, ma comunque possono essere un alleato per limitare in parte questo inestetismo.

I massaggi contro la cellulite

Chi intende combattere la cellulite in modo più veloce, soprattutto in vista della prova costume estiva, può ricorrere ai massaggi anticellulite che hanno l’obiettivo di rigenerare i tessuti e ossigenare lo strato connettivo della pelle, drenando i liquidi ed eliminando le tossine. Per farlo esistono diverse tecniche di manipolazione: il massaggio linfodrenante al momento è quello ritenuto più efficace in fase iniziale del problema perché riattiva il sistema linfatico, risolvendo il ristagno dei liquidi in eccesso. Un’alternativa, che agisce molto in profondità, è il massaggio connettivale che riattiva i tessuti e la circolazione, sciogliendo i blocchi di cellulite. Questo massaggio ossigena le cellule e favorisce la produzione di collagene, fondamentale per rendere i tessuti più elastici.

La pressoterapia per combattere la cellulite

Un trattamento molto apprezzato per combattere la cellulite è la pressoterapia che viene praticata con delle pressioni sulle zone maggiormente colpite da questo inestetismo, tramite un’apparecchiatura. La paziente indossa una specie di armatura attraverso la quale viene esercitata la pressione sulle zone ad hoc, seguendo il flusso sanguigno e linfatico. La sua caratteristica principale è quella di sembrare un massaggio manuale, modulando la pressione affinché sia sempre inferiore a quella corporea: questo trattamento è molto indicato su zone come cosce, glutei e addome ed è molto valido per ridurre la ritenzione idrica e sciogliere i cuscinetti di grasso sottocutanei.

La mesoterapia contro la cellulite

Tra i trattamenti estetici più utili per combattere la cellulite spicca anche la mesoterapia che agisce attraverso la somministrazione intraepidermica di farmaci diluiti in soluzione fisiologica tramite un singolo ago o multiniettori. Per potersi sottoporre a questo trattamento è fondamentale avere una diagnosi preliminare accurata del fattore scatenante della cellulite per intervenire con il farmaco adeguato e scongiurando eventuali reazioni allergiche del paziente. Nonostante lo svantaggio che si tratti di un trattamento più invasivo, la mesoterapia svolge un’azione più rapida rispetto ad altre terapie: gli effetti principali ottenuti possono avere carattere lipolitico e drenante.

Trattamenti anticellulite: l’idroelettroforesi

La idroelettroforesi è una tecnica non invasiva che veicola liquidi medicali in profondità, senza l’utilizzo di aghi. Attraverso una corrente elettrica delicata e modulata da un’apposita apparecchiatura, i principi attivi presenti nella soluzione vengono fatti penetrare attraverso gli strati di pelle fino al tessuto-bersaglio e possono raggiungere anche gli strati più profondi. Questo trattamento viene molto usato per combattere adiposità localizzate, oltre che smagliature e perdita di tono cutaneo che spesso si accompagnano a questo disturbo.

L’endomassaggio per combattere la cellulite

Una soluzione alternativa alla liposuzione è l’endomassaggio che è un massaggio molto profondo effettuato grazie ad un macchinario che stimola la circolazione arteriosa e del reticolo connettivale. In questo modo è possibile rimodellare e drenare i tessuti, eliminando i fastidiosi inestetismi della cellulite. Ma è doloroso? Assolutamente no e non è neanche invasivo: lo strumento fondamentale è il manipolo, che stimola i tessuti sottocutanei, aumentando l’ossigenazione e riassorbendo i liquidi già stagnati.

Le onde d’urto contro la cellulite

Tra i trattamenti considerati più efficaci negli ultimi anni c’è quello con onde d’urto: si tratta di onde acustiche ad alta energia, più potenti degli ultrasuoni, che determinano effetti di cavitazione grazie all’aumento pressorio nei tessuti trattati. Ci si può sottoporre a questo trattamento solo su indicazione medica e sono consigliate dalle 5 alle 10 sedute con cadenza bisettimanale. I primi effetti sono visibili a metà ciclo e la durata è garantita nel tempo: grazie alle onde d’urto si può ottenere un sensibile miglioramento del flusso sanguigno e una maggiore elasticità e tonicità della cute.

Trattamenti contro la cellulite: thermage e la carbossiterapia

Il thermage, conosciuto anche come lifting non chirurgico, è un trattamento estetico molto apprezzato negli Stati Uniti. Si basa sulla tecnologia della radiofrequenza monopolare e sul riscaldamento dei tessuti, in modo da rassodare la lassità cutanea. Tra le principali aree da trattare con il thermage ci sono l’interno coscia, braccia, contorno occhi, addome. Questo trattamento migliora la microcircolazione e riduce anche gli inestetismi della cellulite anche se non è questo lo scopo principale per cui è stato sviluppato perché non agisce sul tessuto adiposo.

Quindi se si volesse applicare per combattere la cellulite bisognerebbe associare al thermage un trattamento mirato come la carbossiterapia che consiste nella somministrazione nel tessuto cutaneo e sottocutaneo di gas medicale (CO2) tramite un’apposita apparecchiatura che genera anidride carbonica, dotata di un tubo e di un piccolo ago, che permette il trattamento localizzato nelle zone interessate. La carbossiterapia infatti favorisce il drenaggio linfatico e stimola la produzione di ossigeno nelle cellule delle fasce muscolari, migliorando l’ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione i liquidi in eccesso.

Liposuzione per combattere la cellulite

La liposuzione, a differenza dei trattamenti precedentemente proposti, è un intervento chirurgico a tutti gli effetti e quindi è molto invasivo perché deve essere praticato in anestesia totale e all’interno di una clinica altamente specializzata. Questo intervento, che dura un paio d’ore, è indicato solo se oltre ad una cellulite adiposa allo stato avanzato sono presenti anche adiposità localizzate su cosce e fianchi.

I risultati ottenuti sono molto positivi, ma per il mantenimento a lungo termine è fondamentale seguire una dieta idonea, la corretta attività fisica e sottoporsi ad una periodica microvibrazione compressiva. Se non si eseguono correttamente queste istruzioni post intervento, il rischio della ricomparsa della cellulite è molto alto, come viene attestato da numerose ricerche mediche recenti che sconsigliano questo intervento a persone non motivate.

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