Come migliorare la memoria: erbe e rimedi naturali

In periodi di forte stress o con l’avanzare dell’età, le capacità mnemoniche tendono a diminuire, ma esistono alcuni rimedi per migliorare la memoria

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Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Erbe e rimedi per la memoria

In erboristeria e fitoterapia sono diversi i rimedi naturali utilizzati per favorire la memoria, la concentrazione, l’apprendimento e le funzioni cognitive in generale. Generalmente si tratta di erbe e rimedi con azione antiossidante, antinfiammatoria e in grado di migliorare la circolazione sanguigna, così da far arrivare un maggior afflusso di sangue al cervello. Tali rimedi possono essere utili per affrontare meglio i periodi di intenso studio o lavoro e per prevenire il decadimento cognitivo che si può verificare a causa dell’invecchiamento.

Ginkgo biloba

Il Ginkgo biloba è un rimedio naturale che contiene composti capaci di aumentare la vascolarizzazione dei tessuti. Si tratta di una pianta molto indicata per il declino cognitivo, soprattutto quando questo si verifica a causa dell’età. Agendo sulla vascolarizzazione, i principi attivi del ginkgo migliorano l’afflusso di sangue al cervello favorendo la memoria, l’attenzione, l’umore e in generale le funzioni cerebrali. Le preparazioni a base di ginkgo si trovano facilmente in erboristeria: è disponibile come estratto secco e fluido e sotto forma di tintura madre.

Mirtillo

Come il ginkgo biloba, anche il mirtillo nero migliora la circolazione sanguigna e l’irrorazione verso il cervello. In più, i frutti di mirtillo hanno azione antiossidante e antinfiammatoria, oltre che vasoprotettrice. Bere regolarmente succo di mirtillo può dunque contribuire a migliorare la memoria, l’apprendimento e in generale le capacità cognitive, soprattutto nelle persone anziane.

Bacopa

La bacopa (Bacopa monnieri) è un rimedio naturale con azione neuroprotettiva e antinfiammatoria, i cui estratti sono impiegati soprattutto per migliorare le funzioni cognitive nelle persone anziane. Le preparazioni a base di bacopa, facilmente reperibili in erboristeria, sono dunque utili per favorire la memoria e l’apprendimento quando l’attività cerebrale diminuisce a causa dell’avanzare dell’età.

Ginseng

La radice di ginseng (Panax ginseng) è un rimedio noto per le sue proprietà adattogene, immunostimolanti e toniche e spesso vi fanno ricorso gli studenti e le studentesse proprio per fronteggiare al meglio i periodi di studio intenso. Il ginseng infatti aiuta a favorire le prestazioni mentali, ridurre il senso di fatica e migliorare la vigilanza e la memoria. Si acquista in erboristeria sotto forma di estratto secco, tintura madre o radice essiccata da utilizzare in infusione e la sua somministrazione non deve essere protratta oltre i tre mesi.

Rosmarino

Il rosmarino (Rosmarinus officianalis o Salvia rosmarinus) è una nota pianta aromatica usata in cucina come aromatizzante e impiegata come rimedio naturale per numerosi disturbi. Una delle proprietà del rosmarino riguarda proprio le capacità cognitive e l’umore: le preparazioni a base di foglie di rosmarino aiutano infatti sia il tono dell’umore sia la memoria. Per godere dei benefici di questo rimedio naturale si può ricorrere a una tisana preparata con le foglie della pianta oppure utilizzare l’olio essenziale di rosmarino o, ancora, alla tintura madre.

Rodiola

La rodiola (Rhodiola rosea) è una pianta usata in erboristeria e fitoterapia soprattutto per la sua azione sull’umore e sul sistema immunitario ma è anche un rimedio utile per stimolare le performance mentali. L’utilizzo di radice di rodiola può infatti contribuire ad aumentare la memoria e la concentrazione. Si assume sotto forma di estratto secco o fluido o in tintura madre, tutti acquistabili in erboristeria.

Tè verde

Anche il consumo regolare di tè verde può contribuire a migliorare la memoria. Le foglie di tè verde contengono principi attivi stimolanti e ad azione antiossidante in grado di ridurre lo stress e l’affaticamento fisico e mentale. La stimolazione del sistema nervoso centrale dato dai composti del tè verde può contribuire a migliorare l’attività cerebrale, rendendo più vigili e attivi e migliorando le funzioni cognitivi, tra cui rientra la capacità di memorizzare informazioni.

Pervinca

La pervinca (Vinca minor) è forse il rimedio meno conosciuto tra quelli elencati, eppure le foglie di questa pianta sono indicate principalmente per i disturbi circolatori cerebrali. Il principale utilizzo della pervinca riguarda proprio il sistema vascolare e la pianta è consigliata per migliorare la vascolarizzazione e l’ossigenazione dei tessuti. Si tratta di un rimedio particolarmente utile quando la perdita di memoria è legata all’avanzare dell’età. In erboristeria è possibile acquistare la pervinca essiccata per preparare infusi, oppure prodotti naturali come la tintura madre di pervinca o l’estratto secco.

Consigli per migliorare la memoria

La nostra capacità di memorizzare informazioni dipende da numerosi fattori e può subite dei cali nel corso della vita. Le difficoltà a ricordare impegni, date e concetti possono essere transitorie e legate a un eccessivo stress; si fa fatica a memorizzare quando si è particolarmente stanchi fisicamente e soprattutto mentalmente o quando le informazioni da ricordare sono molte, come durante i periodi impegnativi al lavoro o quando si è sotto esame all’università. In tutti questi casi, per migliorare la memoria è indispensabile il riposo: dormire poco e male di certo non migliora le capacità cognitive. Al contrario, è proprio quando riposiamo che il nostro cervello “fissa” le informazioni, consentendoci di ricordarle nel lungo periodo e non solo a breve termine. Per migliorare la memoria è dunque importante concedersi le giuste ore di sonno e di relax, nonostante i numerosi impegni.

Altro fattore che incide sulla memoria è indubbiamente l’età: le capacità mnemoniche diminuiscono a causa dell’invecchiamento fisiologico che interessa tutto il corpo, cervello compreso. Per mantenere una buona memoria nel tempo è molto importante seguire uno stile di vita sano che include una corretta alimentazione ed esercizio fisico regolare: entrambi questi aspetti sono fondamentali per mantenere le funzioni cognitive. Inoltre, è importante “allenare” il cervello così che resti attivo nel tempo. Come si allena il cervello? Attraverso la lettura, lo studio, le esperienze. Per conservare le proprie capacità cognitive è utile offrire al cervello nuovi stimoli, ad esempio imparando qualcosa di nuovo, coltivando interessi diversi, viaggiando, conoscendo persone. Non è necessario esagerare e fornire al cervello un eccesso di informazioni, ma bisogna evitare che la mente si adagi nella routine: a questo scopo, anche leggere regolarmente libri o cambiare percorso quando si va al lavoro può contribuire a “risvegliare” il cervello e mantenerlo vigile e pronto.