Come mettere le lenti a contatto

Come mettere e togliere le lenti a contatto in completa sicurezza? Ecco i passaggi da seguire

Antonella Lobraico Editor specializzata in Salute & Benessere

Comode e quasi invisibili, le lenti a contatto rappresentano una pratica alternativa ai classici occhiali da vista. Oltre a correggere i difetti visivi, eliminano il fastidioso problema legato alla limitazione del campo visivo e sono funzionali dal punto di vista estetico giacché permettono di mettere in risalto gli occhi e l’eventuale make up applicato su di essi.

Tuttavia, le lenti a contatto non possono essere tenute per troppo tempo: gli occhi necessitano di essere lubrificati con una certa frequenza e se utilizzate in modo scorretto, possono essere causa di irritazioni e infezioni.

Tipologie

Prima di procedere con l’acquisto delle lenti a contatto è bene chiedere consiglio al proprio ottico per evitare possibili controindicazioni e per valutare il tipo di lenti più adatte alle proprie esigenze. In commercio si possono infatti trovare:

  • lenti a contatto rigide. Sono le prime ad essere state immesse sul mercato, ma sono anche le meno utilizzate perché non traspiranti e difficili da applicare;
  • lenti a contatto semi-rigide. Consentono una maggiore traspirazione, ma sono sconsigliate agli sportivi perché tendono a muoversi;
  • lenti a contatto morbide. Sono in assoluto le più utilizzate perché grazie alla loro flessibilità e traspirabilità, consentono agli occhi di respirare meglio e sono più pratiche. Si può scegliere tra le lenti a contatto giornaliere, quelle settimanali, quindicinali, mensili.

Mettere e togliere le lenti a contatto può sembrare un’operazione difficile, soprattutto le prime volte. In realtà basta un po’ di pratica e una buona dose di pazienza per impratichirsi in poco tempo. Vediamo quindi come mettere e togliere le lenti a contatto in modo corretto e come conservarle.

Come si mettono e si tolgono

Prima ancora di mettere e togliere le lenti a contatto è importante avere con sé tutto il necessario. Quindi, dopo essersi posizionati davanti ad uno specchio che ne faciliterà l’applicazione, è bene assicurarsi di avere a portata di mano le lenti a contatto (ciascuna è contenuta all’interno di un blister con soluzione salina), la soluzione per sciacquarle, un asciugamano pulito.

Un consiglio è quello di svolgere questa operazione in un ambiente deterso. Anche il tipo di lente a contatto impiegato può richiedere alcuni accorgimenti specifici. Ad esempio le lenti rigide vanno applicate sulla cornea, mentre quelle morbide possono essere poste sulla congiuntiva (membrana che riveste internamente la palpebra) per poi posizionarsi autonomamente con un semplice battito di palpebre.

Ecco i passaggi generali da seguire per mettere le lenti a contatto:

  • assicurarsi di non avere unghie troppo lunghe che possano graffiare e compromettere la funzionalità delle lenti stesse;
  • prima di toccare le lenti è bene lavarsi le mani accuratamente con un detergente neutro e poi asciugarle per avere una maggiore presa sulle lenti;
  • prendere il blister con all’interno le lenti da applicare prima in un occhio e poi nell’altro. Ogni lente è adatta per l’occhio destro o per quello sinistro, per cui meglio iniziare sempre dallo stesso occhio per evitare di confondere le lenti;
  • prendere la lente dal blister con l’indice avendo cura di posizionarla con l’incurvatura verso l’alto. Se la lente presenta un profilo inferiore curvo e il bordo è rivolto verso l’interno, la lente si trova nel verso giusto. Diversamente, è necessario capovolgerla prima di applicarla;
  • pulire la lente con la soluzione salina;
  • con la mano libera sollevare la palpebra superiore dell’occhio e abbassare la palpebra inferiore; mantenendo l’altra mano ferma, portare l’indice su cui è posizionata la lente verso l’occhio e appoggiare delicatamente la lente sull’occhio;
  • a questo punto, basta chiudere l’occhio e sbattere le palpebre per concludere l’applicazione;
  • per mettere la lente all’altro occhio, ripetere l’operazione.

Anche togliere le lenti a contatto richiede non poche attenzioni. Nel caso di quelle rigide basterà tirare l’angolo esterno della palpebra con un dito, mentre per le lenti a contatto morbide sarà sufficiente spingerle verso il lato esterno dell’occhio o pizzicarle con le dita. Ecco quindi gli step generali da seguire per togliere le lenti a contatto:

  • lavarsi e asciugarsi con attenzione le mani;
  • guardando verso l’altro, appoggiare il dito medio sotto l’occhio e abbassare la palpebra inferiore;
  • aiutandosi con l’indice di questa stessa mano, rimuovere la lente appoggiando l’indice sulla lente e farla scorrere verso la parte bianca dell’occhio;
  • stringere con delicatezza la lente tra il pollice e l’indice e rimuovere;
  • ripetere l’operazione anche con l’altro occhio.

In caso di lenti a contatto giornaliere, queste vanno gettate via al termine dell’utilizzo. Diversamente le lenti a contatto che possono essere cambiate di frequente, devono essere pulite con la soluzione salina e poi riposte all’interno del blister contenente altra soluzione salina.

Per quanto tempo si possono portare

Il numero delle ore in cui è possibile portare le lenti a contatto dipende molto dal tipo di lente e di conseguenza anche dai materiali con cui sono state realizzate. Le lenti a contatto giornaliere ad esempio, non dovrebbero essere portate per più di 8 ore di seguito in un solo giorno. Dunque, vanno gettate dopo il loro utilizzo in quanto non sono state progettate per resistere a lungo a germi e batteri. Sono infatti molto sottili e il rischio di infezioni agli occhi è alto se vengono indossate più del tempo consigliato.

Ben diverso è il caso delle lenti ad uso prolungato (come quelle settimanali, quindicinali e mensili) che invece possono essere indossate quotidianamente, avendo però cura di pulirle con soluzione salina ogni qual volta vengono rimosse e riutilizzate. Terminato il periodo di tempo previsto per l’utilizzo, vanno gettate e sostituite con lenti nuove.

Come conservarle

Una corretta conservazione delle lenti a contatto permette di preservare la salute degli occhi. Accanto ad alcuni accorgimenti anticipati sopra, come lavarsi ed asciugarsi bene le mani prima di prendere in mano le lenti, non utilizzarle oltre il dovuto e detergerle con la soluzione apposita, è bene porre attenzione anche alla loro conservazione.

Soprattutto nel caso di lenti a contatto ad uso prolungato è necessario impiegare una custodia dedicata in cui riporle e da sostituire ogni tre mesi circa. Dopo ogni utilizzo, la custodia deve essere pulita con una soluzione specifica e poi lasciata asciugare.

In generale, per mettere e togliere le lenti a contatto basta un po’ di pratica. Il loro utilizzo si presta bene alla vita di tutti i giorni, allo sport o ad eventi in cui si preferisce evitare l’ingombro degli occhiali con la montatura. Tuttavia, per evitare spiacevoli irritazioni agli occhi, è prudente mettere in atto alcune precauzioni legate all’igiene, alla corretta conservazione e al rispetto delle scadenze.

Inoltre, se si dovessero verificare irritazioni, bruciori o se si hanno dubbi circa la scadenza e la modalità di utilizzo delle lenti a contatto, è bene chiedere consiglio all’ottico di fiducia e interrompere subito l’applicazione.

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