Cedro, come consumarlo per intestino e digestione felice

Originario dell'India, il cedro è un agrume dalle numerose e importanti proprietà

Frutto della pianta Citrus medicaappartenente alla famiglia delle Rutaceae – il cedro è considerato un prezioso toccasana per l’efficienza dell’intestino e per quella dei processi digestivi.

Fonte di vitamina C, antiossidante tra i più efficaci e importantissima per il buon funzionamento del sistema immunitario, il cedro è ipocalorico – 100 grammi di frutto fresco apportano solo 11 calorie – e contraddistinto anche dalla presenza di sali minerali come il calcio e il sodio.

Tornando ai benefici per il buon funzionamento dell’intestino ricordiamo che, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, consumare del succo di cedro al mattino – meglio se allungato con un po’ di acqua calda – permette di apprezzare un effetto lassativo.

Quando si parla dei benefici del cedro per l’intestino, è importante soffermarsi anche sulle sue proprietà antibatteriche e antimicrobiche. Anche in questo caso, la scienza si è più volte spesa per approfondire. Tra i tanti studi effettuati è possibile citare un lavoro di ricerca italiano risalente al 2016, progetto che ha visto impegnata un’equipe dell’Università di Salerno.

Gli esperti in questione si sono soffermati in particolare sull’attività antimicrobica degli oli essenziali ricavati dalla buccia di alcuni cultivar di cedro. Cosa hanno scoperto? La capacità di inibire la proliferazione di alcuni ceppi di batteri, dallo Staphylococcus aureus – patogeno responsabile di molti problemi relativi alla salute dell’intestino – fino al Bacillus cereus.

Agrume a cui sono attribuite importanti proprietà digestive, il cedro è considerato anche un portentoso alleato naturale della regolarità della pressione arteriosa.

Entrando nel dettaglio del suo profilo nutrizionale è il caso di citare pure la presenza di fibre (ne troviamo circa 3 grammi ogni singolo etto di prodotto), la cui assunzione è consigliata quando si tratta di promuovere la regolarità intestinale. Degno di un cenno è infine il contenuto di flavonoidi.

Approfondire i benefici del cedro è cruciale, ma lo è altrettanto informarsi sulle sue controindicazioni. Le principali riguardano il suo olio essenziale, che dovrebbe essere evitato in gravidanza e durante l’infanzia.

Per quel che concerne invece l’interazione del cedro con l’azione dei farmaci, per ora in letteratura medica non sono stati riportati casi. In ogni caso, prima di iniziare ad assumerlo è opportuno chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.

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Cedro, come consumarlo per intestino e digestione felice