Il Festival di Venezia 2026 dimostra che il vero protagonista dei look non è sempre l’abito. Tra acconciature sofisticate, styling wet e tagli dal carattere deciso, il caschetto conquista il red carpet e ogni star che approda al lido sfoggia la sua personale versione di un taglio corto che fa sempre tendenza. Dalle vibes anni ’20 o più morbido, geometrico o spettinato, si adatta a ogni volto e diventa il dettaglio beauty capace di definire l’intero look.
Il caschetto a Venezia 2026 è il vero protagonista
Tra le prime a farsi notare c’è Greta Scarano, che per il suo ruolo da conduttrice ha scelto un bob biondo luminoso e dinamico. Il taglio sfiora il viso senza irrigidirlo, mentre la piega introduce un movimento leggermente rétro che rende l’insieme sofisticato senza risultare troppo studiato. La riga laterale e il ciuffo accompagnano i lineamenti e danno al look quella naturalezza che sul tappeto rosso funziona sempre.

Di tutt’altra ispirazione è Bianca Balti, che punta sulle proporzioni mini. Il suo caschetto è molto corto, compatto e levigato, con una linea netta che lascia completamente scoperto il viso. La scelta di indossarlo con riga centrale e styling essenziale rende il risultato quasi architettonico. Un dettaglio beauty apparentemente semplice che, accanto al suo scenografico outfit rosa sfoggiato al red carpet della serata inaugurale, diventa ancora più evidente.

Maggie Gyllenhaal, presidente della giuria, preferisce invece un’eleganza meno costruita. Il suo è un bob scuro dall’allure rilassata, movimentato da onde morbide e volutamente imperfette. Il risultato è naturale, sofisticato e lontano da qualsiasi rigidità: un’idea perfetta per chi desidera un taglio corto capace di mantenere volume e personalità.

E poi c’è Claire Foy, che porta il bob in una direzione completamente diversa. Nel suo caso il protagonista è lo styling: capelli tirati, lucidi e dall’aspetto bagnato per il red carpet, pensati per dialogare con un look rosso dal forte impatto, ma di giorno c’è tutto il volume di un bob medio. Il risultato è deciso e sensuale, molto chic.

Matilda De Angelis, il suo bixie cut rompe le regole
Nella famiglia dei caschetti più interessanti del momento entra di diritto anche Matilda De Angelis, che già prima del Festival aveva accorciato drasticamente i capelli. Il suo taglio si muove sul confine tra bob e pixie: la nuca è alleggerita, le ciocche superiori restano più libere e una frangia irregolare incornicia la fronte.
È proprio questo equilibrio tra ordine e spontaneità a renderlo interessante. Con una piega liscia acquista un carattere più netto, mentre lasciato mosso diventa immediatamente più casual e disinvolto. E se si volesse divertire potrebbe fare un tuffo negli anni ’20 senza difficoltà. Insomma, un taglio che rispecchia bene il gusto dell’attrice per trasformazioni mai troppo prevedibili.

Il messaggio che arriva dalle star che arrivano al Lido, anche stavolta, è chiarissimo: nell’autunno 2026 il caschetto non avrà una sola identità. Potrà essere corto e rigoroso, naturale o più sperimentale, adattandosi con facilità a visi, età e personalità diverse, quel che è sicuro è che sarà il trend che spopolerà tra le donne che vogliono mostrare un po’ di carattere.