Perché mettere il dentifricio sulle unghie, soprattutto di notte

Il dentifricio sulle unghie è il trucco per renderle più bianche e luminose. Perché applicarlo la sera e come usarlo senza sbagliare

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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A volte ci ritroviamo con le unghie ingiallite, soprattutto dopo aver usato a lungo smalti molto pigmentati. La superficie perde luce, assume delle sfumature giallognole che poco ci piacciono. Gira da tempo un rimedio della nonna semplice ed economico per rimediare, con un prodotto che abbiamo già in bagno: il dentifricio. Se lo applichiamo alla sera, come piccolo gesto di cura prima di andare a dormire, può restituire alle unghie un aspetto più pulito e luminoso.

Perché il dentifricio può rendere le unghie più bianche e brillanti

Da cosa dipende il possibile effetto? Partiamo dagli ingredienti che comunemente troviamo nel dentifricio (anche se dipende dalla formula): la silice idrata, il carbonato di calcio, il bicarbonato di sodio. Sostanze leggermente abrasive, che di solito rimuovono i residui. Massaggiate sulla superficie dell’unghia, possono portare via lo sporco, l’opacità e alcune macchie superficiali, comprese quelle lasciate dagli smalti molto pigmentati, rossi accesi e scuri in testa.

Il risultato che possiamo aspettarci resta principalmente estetico; una volta ripulita, la lamina appare più uniforme, chiara e luminosa, come rinfrescata. Il dentifricio agisce soltanto sulla superficie e può attenuare alcuni aloni esterni, ma non modifica il colore naturale dell’unghia né elimina le alterazioni penetrate nella lamina.

Dopo la pulizia le unghie sembrano più curate e levigate, questo sì, ma il dentifricio agisce sull’aspetto, non sulla struttura. Bicarbonato e affini rendono la superficie più pulita, senza avere alcun potere sulla crescita.

Come applicarlo

La sera è il momento più comodo per inserire questo passaggio nella routine; nelle ore serali, dopo aver finito di lavare i piatti, non corriamo il rischio di opacizzare di nuovo la superficie appena pulita. Possiamo provare questo piccolo trattamento come ultimo gesto di cura della giornata.

Dopo aver tolto completamente lo smalto, si lavano e si asciugano bene le mani. Si mette una piccola quantità di dentifricio bianco su ogni unghia, tenendosi lontani dalle cuticole, dalle pellicine e da eventuali piccoli tagli. Con uno spazzolino morbido e pulito si massaggia delicatamente, insistendo un pochino di più sulle zone macchiate. Si lascia agire brevemente, poi si risciacqua con acqua tiepida e si asciuga tamponando, senza sfregare.

Il trattamento si completa con una crema per le mani, un olio per cuticole o un velo di vaselina. È questo prodotto emolliente, e non il dentifricio, a poter restare in posa tutta la notte, in quanto aiuta a mantenere morbide la pelle e le cuticole durante la notte. Il dentifricio resta il primo passaggio, quello di pulizia, che si risciacqua dopo pochi minuti.

Come mantenere le unghie luminose dopo il trattamento

Il dentifricio interviene sulla superficie, e il risultato ottenuto va mantenuto con qualche attenzione, altrimenti le unghie torneranno opache in fretta. Prima di applicare smalti rossi, blu, viola o tonalità molto scure, stendiamo una base trasparente: fa da scudo tra il pigmento e la lamina, limitando il contatto diretto che lascia l’alone.

Può essere utile concedere qualche pausa tra una manicure e l’altra, ma se le nostre unghie sono ispessite, doloranti, friabili o tendono a staccarsi, il cambiamento merita l’occhio di un medico o di un dermatologo, gli unici in grado di capirne la causa e indicare la strada giusta.