Quando lei ha difficoltà nel raggiungere l’orgasmo

Un fidanzato preoccupato per la sua ragazza. Ecco il parere del sessuologo

Dott. Andrea Carubia

Dott. Andrea Carubia Psicologo Sessuologo Psicoterapeuta

Buonasera dott. Andrea Carubia,
La mia fidanzata ha grandi difficoltà a raggiungere l’orgasmo (se non tramite stimolazione orale) e volevo saperne le possibili cause e/o rimedi. Mi pare importante informarla del fatto che ha diciassette anni, che non credo si sia mai sentita sotto pressione e che la nostra è una relazione molto serena iniziata più di un anno fa. Spero di non averle fatto una domanda troppo banale e di essere stato abbastanza esaustivo. Ancora grazie.

Gentile utente, prima di tutto vorrei rassicurarla sul fatto che non riuscire a raggiungere l’orgasmo o raggiungerlo con difficoltà non è di per sé sintomo di una malattia o di una incapacità. Da ciò che mi scrive sono portato a pensare che ci sono episodi nei quali la partner lo raggiunge anche con la penetrazione e, di conseguenza, ciò mi porta a credere che potrebbe essere una problematica che riguarda esclusivamente la “meccanica” della vostra attività sessuale.

Mi spiego meglio: l’orgasmo femminile ha la sua origine dalla stimolazione del clitoride, punto nevralgico del piacere sessuale della donna, che può trasferirsi anche a livello vaginale ma non necessariamente: probabilmente la partner raggiunge l’orgasmo con il rapporto orale in quanto vi è una stimolazione diretta del clitoride, mentre la penetrazione favorisce certamente risposte sessuali piacevoli ma senza stimolazione contemporanea del clitoride è più complicato raggiungere l’orgasmo.

Dal mio punto di vista quindi vi consiglio durante l’attività sessuale di prendervi cura soprattutto del clitoride e di pensare alla penetrazione come a una modalità importante ma non fondamentale, ponendo attenzione alle posizioni più adatte alla anatomia e fisiologia della partner che possano facilitare la stimolazione clitoridea durante la penetrazione.

Se invece la problematica dovesse persistere le cause potrebbero essere molteplici: ansia e/o paura nel vivere serenamente il rapporto sessuale completo ad esempio a causa della paura di una gravidanza indesiderata, della sensazione di dolore e/o fastidio durante la penetrazione, del “dovere” di raggiungere l’orgasmo con la penetrazione (perdendo la naturalità e la spontaneità che caratterizzano la sessualità).

In quest’ultimo caso vi consiglio di richiedere l’aiuto di un sessuologo allo scopo di indagare a fondo le ragioni del problema e le possibili soluzioni dello stesso.

Dott. Andrea Carubia Psicologo Sessuologo Psicoterapeuta Da diversi anni si occupa di promozione del benessere psicologico e sessuale dell'individuo e della coppia allo scopo di migliorare, attraverso le più recenti e innovative tecniche terapeutiche, il rapporto con se stessi e con gli altri. Si occupa soprattutto di problematiche legate alla sfera sessuale e difficoltà relazionali e/o affettive. http://www.psicologo-psicoterapeuta-sessuologo.it/padova.html

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