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Con l'arrivo della nuova stagione è il momento di cambiare guardaroba: trucchi e consigli per organizzarsi al meglio

L‘ideale sarebbe affrontare il cambio di guardaroba dell’armadio all’inizio della primavera e dell’autunno, quando il clima comincia timidamente a cambiare. Pochi lo fanno subito: alcuni perché si ricordano ancora dell’esperienza dell’anno prima, quando un’improvvisa ondata di caldo o di freddo ha scombussolato l’ordine dei vestiti faticosamente conquistato qualche giorno prima, altri semplicemente per pigrizia.

Effettivamente il cambio dell’armadio non è cosa da poco e può essere assimilato a un piccolo trasloco: per l’operazione dovete preventivare di impiegare da mezza giornata (i più esperti e navigati) a una giornata intera. Quel che è certo è che prima o poi il lavoro -volenti o nolenti- andrà fatto, a meno di non passare un anno nel caos, tra bermuda e infradito mischiati alla rinfusa con stivali e cappelli di lana.

– Una volta arrivato fatidico il momento, ecco come procedere:
Svuotate completamente l’armadio
Esaminate ogni elemento del guardaroba: questo è il momento per scartare gli indumenti rovinati, quelli fuori moda, che non vi stanno più bene o non vi piacciono più. Raccoglieteli e buttateli, oppure donateli a chi ne ha bisogno: lo stesso vale per le scarpe.
– Individuate tra gli abiti che terrete quelli da rammendare o aggiustare e provvedete a ripararli, senza rimandare. Ogni rinvio equivale a “Non lo farò più”.
Lavate gli abiti rimasti, fateli asciugare bene e stirateli. Pulite e lucidate le scarpe
Riponete tutto negli appositi contenitori, come ad esempio: scatole di cartone con etichette per il contenuto, mantelline di nylon per cappotti e giacche, sacchi di nylon salvaspazio (per intenderci, quelli che magicamente si restringono aspirando l’aria con un aspirapolvere).
– Parola d’ordine: catalogare!  Se avete uno o più bambini dividete abiti e scarpe per età, taglia e stagione: vi tornerà utile per distribuirli a fratelli minori o figli di amiche la prossima stagione. Guanti e cappelli di lana, collant, costumi da bagno: radunate tutto per tipologia in modo da ritrovare facilmente ciò che vi serve al momento giusto.
– Indumenti di lana: se non volete ritrovarveli bucati l’anno prossimo, inserite nelle scatole o nei sacchetti che li contengono sostanze antitarme: potete scegliere tra la naftalina che usavano le nostre nonne a rimedi meno tradizionali, come tavolette di legno di cedro o foglie di alloro.
– Tutti gli abiti: profumateli con sacchetti o saponette alla lavanda, al gelsomino o alla vaniglia, come più vi piace.
– Scarpe: riponetele nelle scatole apposite, inserendovi forme o carta di giornale appallottolata.
– Pulite bene l’armadio vuoto e i cassetti; eventualmente ricopriteli con carta adesiva.
– Recuperate gli indumenti della stagione passata e passateli al setaccio per capire se scartarne qualcuno (come avete fatto per quelli che avete appena messo via), indi riponeteli in ordine nell’armadio.
– Per non farvi cogliere impreparati da improvvisi sbalzi ti temperatura, tenete sempre a portata di mano qualche passepartout: ad esempio un maglione e delle calze nella stagione calda e una camicia e una giacca più leggera in inverno.

Fonte: DiLei

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