All’AMC Lincoln Square di New York gli occhi erano tutti per lei: stiamo parlando di Anne Hathaway, se possibile splendida come mai prima e pronta a prendersi l’ennesima standing ovation dell’anno alla prima di Verity.
Con un’energia inspiegabilmente travolgente e quella luce che solo la gravidanza sa dare, l’attrice non ha fatto altro che aggiungere un altro memorabile capitolo alla lunga sequela di epici look premaman che le abbiamo visto sfoggiare negli ultimi tempi. Dopo il rosso fuoco e l’avorio prezioso, è stata la volta del nero.
Anne Hathaway è davvero la regina della moda premaman: l’abito in pizzo a New York? Un sogno
Ci siamo: Verity, l’attesissimo adattamento cinematografico del bestseller ad alta tensione firmato da Colleen Hoover, sta per arrivare nelle sale e a New York è stato il tempo di celebrarlo come si deve. Alla première le luci della Grande Mela erano abbaglianti, eppure non abbastanza da oscurare quella emanata da Anne Hathaway, assoluta protagonista della serata.
L’attrice, reduce da un anno stellare che ha senza dubbio segnato la sua definitiva consacrazione artistica, ha polarizzato l’interesse generale ancora una volta mostrando con fiera eleganza le forme della sua terza gravidanza.

È stata come sempre Erin Walsh, sua stylist di fiducia, ad orchestrare un look da manuale, attingendo alla collezione couture di Prabal Gurung: al centro della scena c’era uno scenografico abito a sirena in pizzo nero che le sembrava cucito addosso, contrassegnato da un romantico scollo a cuore e da lavorazioni tridimensionali con motivi floreali, cristalli e paillettes.
Ad aggiungere alla creazione quel giusto tocco di drammaticità ci ha pensato poi un lungo mantello trasparente, anch’esso costellato da una pioggia di perline scintillanti e lustrini. Un trionfo di glamour dal non so che di gotico, insomma, che rimarrà sicuramente impresso tra i migliori look premaman di sempre.
Anne Hathaway e Dakota Johnson, il giorno e la notte sul red carpet
Il clamoroso evento newyorkese non è stato però un monologo: sul tappeto scarlatto si è consumato un bellissimo gioco di contrasti cromatici, complice la stupenda co-protagonista dell’opera, Dakota Johnson.
Se Anne ha optato per il magnetismo della notte, Dakota ha infatti risposto con la luce abbagliante del giorno attraverso un completo bianco fatto di frange di cristallo firmato Calvin Klein. Scelte di stile, queste, che non sono affatto sembrate una casualità e se è vero lo scopriremo presto.
Insieme a loro, a completare il cast da capogiro, c’erano anche un elegantissimo Josh Hartnett, il regista Michael Showalter e la scrittrice in persona, Colleen Hoover, visibilmente entusiasta di vedere la sua oscura creatura letteraria prendere finalmente vita sul grande schermo.
L’arrivederci (epico)
Con la grinta e la simpatia che la contraddistinguono, durante le foto di gruppo Anne Hathaway ha persino preso in mano la situazione per sincerarsi che ogni cosa fosse perfetta, per poi rilasciare dichiarazioni decisamente importanti: la star avrebbe infatti annunciato con il sorriso la chiusura di questa sua incredibile e serratissima agenda lavorativa per il 2026.
Pare che da questo momento in poi il sipario calerà, almeno per un po’, per lasciare spazio al bebè in arrivo. Quel che si dice un degno finale di stagione per una donna che continua a dimostrare come si possa essere icone del cinema — e di stile — ma anche amorevoli madri nello stesso identico momento.