La Volta Buona, pagelle 21 settembre: Katia Ricciarelli e i sacrifici per la famiglia (9), Rosetta e Sophia Loren amiche da 75 anni (10)

Dall’amicizia lunga 75 anni tra Sophia Loren e Rosetta alla famiglia di Katia Ricciarelli. Rita Rusic racconta un inedito Claudio Amendola a torso nudo

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

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L’autunno è lì dietro l’angolo, almeno sul calendario, perché fuori si continua tranquillamente a stare sui trenta gradi. Dentro La Volta Buona, però, la giornata è di quelle perfette per tirare fuori i fazzoletti. Lunedì 21 settembre Caterina Balivo parte da Sophia Loren, che ha appena compiuto 92 anni, e in poco tempo si finisce a parlare di famiglie, sorelle, infanzie complicate e persone che restano accanto per una vita.

Rosetta racconta 75 anni di amicizia con Sophia Loren, Katia Ricciarelli torna alla sua famiglia e Rita Rusic spiega perché sua sorella viene prima praticamente di chiunque altro. Queste sono le pagelle di oggi.

Rosetta e i 75 anni con Sophia Loren. Voto: 10

Per tutti è Sophia Loren. Per Rosetta resta Sofia, l’amica conosciuta da ragazzina e che ancora oggi la chiama “sorellina”. Quando si sentono non vuole parlare di cinema, chiede di Pozzuoli, della famiglia e delle persone che conoscevano insieme.

Rosetta racconta anche di averla invitata al proprio matrimonio. Sophia preferì non andare perché sapeva che il suo arrivo avrebbe attirato fotografi e giornalisti, togliendo inevitabilmente la scena alla sposa. Le fece invece recapitare un grande vassoio d’argento, colmo di regali.

All’epoca Rosetta ci rimase male. Con il tempo ha capito che, rinunciando a esserci, Sophia le aveva lasciato davvero il suo giorno.

Katia Ricciarelli, da una stanza a sette bagni. Voto: 9

Katia Ricciarelli racconta una famiglia tutta al femminile e una vita che prima del successo aveva ben poco di semplice. Parla della sorella Anna, oggi in una RSA e ormai incapace di parlare, e di Maria Luisa, morta a soli 29 anni quando Katia ne aveva 15.

Ricorda la povertà, tutti insieme in una stanza e persino il bagno fuori casa. Oggi, dice scherzando, di bagni ne ha sette. E dietro quella battuta resta una donna che ha cominciato a cantare giovanissima anche per riuscire ad aiutare la propria famiglia.

A farle una sorpresa in studio è Alberto Zanetti, suo (ex) allievo che conosce da circa vent’anni, al quale Katia ha insegnato tanto e che nel tempo è diventato una presenza importante nella sua vita. I due si mettono anche a cantare insieme Tu vuò fa’ l’americano e Alberto dice una cosa che la racconta bene: il grande amore di Katia è sempre stato il lavoro. Poi certo, a casa c’è il cane Ciuffi, che continua ad avere un posto tutto suo.

Claudio Amendola si spoglia davanti a Rita Rusic. Voto: 9

Non ha parlato solo di tradimenti. Il racconto più divertente di Rita Rusic ha come protagonista Claudio Amendola. Succede durante un incontro di lavoro, quando l’attore entra nello studio dove si trovano Rita e la sua amatissima sorella Ljerka.

Si parla dei suoi tatuaggi e Amendola, allora poco più che trentenne, comincia a mostrarli. Prima le braccia, poi il discorso si sposta su un Colosseo tatuato in un punto decisamente meno comodo da vedere. La soluzione è semplice: si toglie il pullover e resta a torso nudo.

Il tempismo è perfetto perché proprio in quel momento entra Vittorio Cecchi Gori, che si trova davanti Amendola mezzo nudo e le due sorelle alla scrivania. La spiegazione del tatuaggio, evidentemente, non basta a rendere la scena meno sospetta. Cecchi Gori sbatte la porta con tanta forza che quasi salta la maniglia. Rita oggi ride ancora ricordando quel momento. E probabilmente anche Claudio Amendola.

Fabio Casotto, l’amore dopo “due conti”. Voto: 6

Fabio Casotto racconta di aver lasciato il sacerdozio per una distanza sempre maggiore da alcuni aspetti della dottrina cattolica, una posizione che gli è costata anche la scomunica. La parte che lascia più perplessi arriva quando spiega come è cominciata la storia con Gioia.

Dice di essersi fermato, di aver fatto “due conti” e di essersi chiesto quale fosse la donna che stimava di più. La risposta era lei, così le ha scritto.

Katia Ricciarelli non è convinta e glielo dice chiaramente. Possibile che una donna tanto importante non fosse già nei suoi pensieri? Fabio ribadisce che Gioia è arrivata dopo la scelta di lasciare il sacerdozio, mentre don Cosimo Schena prova a riportare il discorso sulle ragioni dottrinali che possono spingere un sacerdote ad andarsene.

Tutto legittimo, però sentire raccontare l’inizio di una storia d’amore come una serie di calcoli lascia qualche dubbio. Sei politico.

Caterina Balivo scherza con Fabrizio. Voto: 7

Caterina Balivo punzecchia più volte Fabrizio D’Alessio, collegato da Pozzuoli. Prima lui sbaglia il nome di via Solfatara, la strada dove ha vissuto Sophia Loren, e lei gli fa capire subito che se n’è accorta.

Poco dopo Fabrizio sta per assaggiare una mozzarella e Caterina interviene di nuovo, suggerendogli di non farlo proprio a favore di camera perché non sarebbe un grande spettacolo.

Il tono resta scherzoso, anche se Caterina Balivo insiste un po’. Dopo il primo richiamo sul nome della via, forse bastava lasciargli assaggiare la mozzarella e andare avanti.