La Volta Buona, pagelle 15 settembre: il segreto del marito di Ilary Blasi (10), scoop su De Martino (8)

A La Volta Buona emozioni, confessioni e stoccate: dalle lacrime in studio al matrimonio di Ilary Blasi, fino all’indiscrezione che accende Sanremo 2027

Foto di Antonella Latilla

Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

7 min di lettura

Chiedi a DiLei

Emozioni fortissime, confessioni inaspettate e qualche stoccata destinata a lasciare il segno. La puntata di martedì 15 settembre de La Volta Buona cambia continuamente registro, passando dalle lacrime di Alessandra Tripoli per la mamma scomparsa al terribile racconto dell’aggressione subita da Luca Burini. Ma c’è spazio anche per argomenti decisamente più leggeri: il matrimonio di Ilary Blasi continua a regalare retroscena, Giancarlo Magalli piazza la battuta della giornata e sul fronte Sanremo 2027 arriva una conferma che accende già l’attesa. Ecco le nostre pagelle, tra promossi, bocciati e momenti impossibili da votare.

La dolcissima proposta di Caterina Balivo, voto 8

A La Volta Buona torna Giancarlo Magalli, ormai di casa dopo le numerose ospitate delle ultime edizioni. Questa volta accanto a lui c’è la figlia Michela, che parla della sua vita privata confessando di essere felicemente fidanzata. Ma di non avere alcun progetto di matrimonio né, soprattutto, il desiderio di diventare mamma. Una scelta legittima che papà Giancarlo rispetta, anche se non nasconde un piccolo dispiacere: il sogno di diventare nonno, almeno per il momento, dovrà aspettare.

A consolarlo ci pensa però Caterina Balivo con una proposta tanto spontanea quanto tenera: “Mio padre vive ad Aversa, quando vuoi puoi fare il nonno di mia figlia Cora, che ha nove anni”. Una frase semplice che trasforma per qualche istante il salotto televisivo in qualcosa di molto più intimo. Nessun effetto speciale, solo tanta umanità. Nient’altro da aggiungere.

Le lacrime di Alessandra Tripoli, voto 8

Il ritorno di Alessandra Tripoli a La Volta Buona è all’insegna delle lacrime. La ballerina, attualmente incinta del secondo figlio, affronta la morte della mamma, scomparsa tre anni fa dopo una lunga malattia. “Quando la gente parla dell’accettazione del lutto mi fa ridere. Sono passati tre anni, ma sembra ieri”, confessa. Un dolore che non si è attenuato con il tempo e che oggi si intreccia inevitabilmente con la gioia per il nuovo bebè in arrivo.

È proprio pensando al nascituro che la voce si spezza ancora di più: “L’accettazione che lei non lo conoscerà mi fa stare male”. Tripoli, al sesto mese di gravidanza, racconta anche il senso di colpa provato davanti alla possibilità di essere nuovamente felice senza avere sua madre accanto. E poi un altro capitolo dolorosissimo della sua vita: due aborti, uno prima della prima gravidanza e l’altro prima di quella che sta vivendo oggi. Proprio l’ultima perdita, però, le avrebbe restituito ancora più forte il desiderio di diventare nuovamente mamma.

“A mie spese ho capito che la perdita non ti toglie solo qualcosa, qualcosa poi ti torna”, dice. Non c’è retorica nelle sue lacrime, né il tentativo di trasformare il dolore in una favola a lieto fine. C’è piuttosto la consapevolezza che si possa essere felici e continuare a sentire terribilmente la mancanza di qualcuno nello stesso identico momento. Alessandra Tripoli non cerca di nasconderlo e questa fragilità arriva più forte di qualsiasi altra parola. Commovente.

Luca Burini, il direttore di Novella 2000 aggredito a Milano, NC

Un racconto che lascia senza parole quello di Luca Burini. In studio il direttore di Novella 2000 ripercorre l’aggressione subita dieci giorni fa, intorno alle sei del mattino, in zona Porta Romana a Milano. Tre ragazzi di circa vent’anni gli si sono avvicinati chiedendogli una sigaretta. Lui ha risposto di non averla e, pochi istanti dopo, si è ritrovato contro un muro. “Pensavo volessero derubarmi, poi è partito un pugno sul naso. Ho ricevuto una ventina di colpi”.

Un pestaggio violentissimo e, stando al suo racconto, senza una ragione apparente. Burini è riuscito a divincolarsi ma è stato nuovamente atterrato e alla fine ha provato disperatamente a raggiungere un tram di passaggio. Ricoperto di sangue, ha cercato aiuto ma è accaduto qualcosa che ha reso la storia persino più amara: “C’era della gente sul tram, nessuno ha chiamato aiuto”.

Alla fine è riuscito a scappare e a trovare un uomo disposto ad aiutarlo a contattare i soccorsi. Restano i segni fisici, la difficoltà a mangiare per giorni e soprattutto l’incredulità per quanto accaduto: “Ho pensato di vivere un incubo”. Venti pugni senza un motivo sono già qualcosa di intollerabile. L’indifferenza davanti a un uomo insanguinato che chiede aiuto aggiunge a questa storia un particolare ancora più difficile da accettare. Voto non classificato, ma non certo a Burini.

Il segreto del marito di Ilary Blasi, voto 10

Anche oggi a La Volta Buona si torna sul matrimonio di Ilary Blasi, tra retroscena, curiosità e dettagli emersi dopo il sì a Ravello. In collegamento c’è Valerio Palmieri di Chi, il primo a intervistare la sposa dopo le nozze.

Nel salotto di Caterina Balivo regala un ritratto decisamente inedito di Bastian Muller. “Ilary è molto serena, Bastian è stato un uomo super rassicurante, il più romantico dei tedeschi. Ha verso Ilary delle carinerie, delle attenzioni davvero uniche. Sorridevano spesso durante il matrimonio, lo si vede anche nelle foto”, racconta.

La scelta di Bastian sembra chiara. Poche dichiarazioni, zero smania di protagonismo e molte attenzioni lontano dai riflettori. Dopo la dolorosa separazione da Francesco Totti, Muller ha saputo restituire a Ilary quella serenità che oggi appare evidente persino negli scatti del matrimonio.

Lui, intanto, continua a centellinare le apparizioni e a lasciarsi scoprire dal grande pubblico un dettaglio alla volta. Misterioso, rassicurante e pure romantico: il tedesco che non ti aspetti. Promosso.

Magalli e la polemica dell’abito di Ilary Blasi, voto 10

E a proposito delle nozze di Ilary Blasi, poteva forse mancare la polemica sull’abito da sposa? Naturalmente no. La conduttrice del Grande Fratello Vip ha scelto ancora una volta il bianco, proprio come per il primo matrimonio, scatenando sui social le solite malelingue. Per molte “inappropriato” e “fuori luogo” dopo un divorzio e tre figli.

A spezzare una lancia in favore di Ilary ci pensa Samantha De Grenet, ospite in studio: “Io mi sono sposata tre volte e con tre abiti bianchi”. Ma la vera perla arriva da Giancarlo Magalli, che con una sola frase archivia secoli di convenzioni: “Se vogliamo stare alla regola, otto matrimoni su dieci non dovrebbero indossare l’abito bianco”. Pungente, lucidissimo e soprattutto difficile da contraddire. Sipario.

Il ritorno dei Maneskin a Sanremo 2027, voto 8

A La Volta Buona si parla anche di Sanremo 2027 e, inevitabilmente, l’attenzione si sposta su Stefano De Martino e sul suo nuovo ruolo all’Ariston. Il programma è da sempre particolarmente affezionato all’ex ballerino e adesso ogni indiscrezione sul Festival diventa materiale prezioso da commentare.

A fare un po’ di chiarezza ci pensa Aldo Vitali, direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, che tra una voce e l’altra sgancia la notizia che volevamo sentire: “Di vero c’è che i Maneskin ci saranno”. E tanto basta per accendere l’entusiasmo. Dopo gli ultimi anni trascorsi soprattutto su strade separate, rivedere la band romana insieme sul palco dell’Ariston ha tutto il sapore del grande evento. Promossi, ancora prima di vederli.

Più nebuloso, invece, il capitolo delle possibili co-conduttrici. I nomi circolati sono di quelli capaci di far girare la testa: Dua Lipa, Olivia Rodrigo e Vittoria Ceretti. Ma Vitali raffredda immediatamente gli entusiasmi con un prudente: “Non so se ci saranno”. Tradotto: sogniamo pure, ma con moderazione. Per scoprire quanto ci sia di vero bisognerà aspettare ancora un po’. Il Festival è lontano, il toto-Sanremo decisamente no.