Che fine ha fatto Vittorio Cecchi Gori

Cecchi Gori è stato a lungo protagonista delle cronache italiane; oggi si è ritirato ad una vita meno mondana, lontano dai riflettori

Vittorio Cecchi Gori è nato a Firenze nel 1942. Rampollo di una delle famiglie bene del capoluogo toscano, figlio del produttore Mario,oggi ha 75 anni e vive in sordina. Per gran parte della sua vita ha collaborato con il padre nell’azienda di famiglia, che si occupava di cinematografia. Vittorio ha per anni seguito le orme del padre, producendo alcuni film che sono arrivati a vincere degli Oscar, come “Il Postino”, con Massimo Troisi, e l’indimenticabile “La vita è bella” con Roberto Benigni, nei panni del protagonista e del regista.

Nel corso degli anni ’80 e ’90 Vittorio Cecchi Gori è apparso più volte sulle pagine della cronaca italiana, soprattutto quella rosa. La sua disponibilità economica e la sua personalità gli hanno infatti permesso di intrecciare relazioni con alcune vip molto note, come Rita Rusic e Valeria Marini. Grazie ai guadagni ottenuti con la casa di produzione di famiglia, che diviene sua dopo la morte del padre nel 1993, Vittorio riesce anche a dare sfogo ad una delle sue passioni: il calcio. Dal 1993 al 2002 è infatti presidente della Fiorentina, la squadra di calcio della sua città.

La vita di Vittorio Cecchi Gori in quegli anni sembrava perfetta: tutto andava per il meglio, con grandi successi per la sua casa di produzione. All’inizio degli anni ’90 si impegna anche in Politica, prima con il Partito Popolare, poi per l’Ulivo. Verso la fine del decennio però la fortuna sembra abbandonare l’imprenditore fiorentino, le cui aziende precipitano verso la bancarotta. A causa del suo ruolo non chiaro nel collasso economico del suo impero, Vittorio viene più volte accusato di bancarotta fraudolenta e di sottrazione indebita di denaro, ottenendo due diverse condanne, che lo portano in carcere per molti anni.

VITTORIO CECCHI GORI E VALERIA MARINI
Con la sua ex Valeria Marini sono rimasti stima e affetto. Ospite a Sabato Italiano (7 ottobre 2017) Valeriona ha rievocato la loro storia, tra problemi e alcuni bellissimi ricordi: da quella storia, la showgirl dice di aver imparato a non voltare mai le spalle. Lei infatti gli era stata vicina anche nella bufera giudiziaria che lo aveva travolto. Dal canto suo Cecchi Gori dice di lei: «Valeria è sempre stata una donna brillante».

VITTORIO CECCHI GORI E RITA RUSIC
Due figli (Vittoria e Mario),  un matrimonio durato 18 anni. Si sono conosciuti a Milano grazie ad Adriano Celentano, i primi Anni Ottanta. La Rusic era una splendida ragazza di belle speranze, lui l’uomo che rappresentava “il mondo dei sogni dove tutto poteva avvenire”. Doveva sposare Maria Giovanna Elmi, ma poi portò all’altare Rita. «Mi ero fidata di mio marito, che era stato un uomo tenero, per trasformarsi poi in un mostro di gelo», ha dichiarato in un’intervista al Corriere risalente al luglio 2017. La richiesta di separazione arriva da lei, che spiega così le ragioni: «Nelle coppie le rotture avvengono perché uno dei due non crede più in quel progetto. Vittorio ha scelto i suoi vizi a discapito della sua famiglia, del suo lavoro». Oggi Rita Rusic è una produttrice cinematografica e regista, che vive principalmente a Miami. Ha lasciato l’Italia perché dopo la rottura con Vittorio tutti le hanno volato la faccia: «Mi ha fatto il vuoto intorno: era un uomo di potere». Dice di non percepire nessun mantenimento dall’ex («Solo all’inizio un assegno per i figli, cessato nel 2007 con la scusa del suo fallimento») e di aver fatto sia da madre che da padre ai suoi figli.

VITTORIO CECCHI GORI SUL CASO WEINSTEIN
Vittorio Cecchi Gori è tornato a farsi sentire in un’intervista a Il Fatto quotidiano rilasciata il 19 ottobre, parlando di Harvey Weinstein: «È sempre stato così, abilissimo, se ne intende di cinema, è molto filibustiere». Racconta di averlo incontrato più volte, e di essersi accorto subito che era “fanfarone e bugiardo. Pure scorretto, e due o tre volte l’ho pizzicato in situazioni concrete”. Secondo Cecchi Gori un buon produttore «deve pensare a realizzare un buon film, e non se una donna gli piace o meno». Comunque, «non è mica solo lui, anche se la fama del cialtrone e avventuriero l’ha sempre avuta. In Italia diremmo puttaniere. Nel suo lavoro bravissimo, gestiva alla grande gli intrallazzi di Hollywood. Ma se non si vive lì, certe situazioni non si comprendono». «Il cinema è una grande industria, e magari questa vicenda va trattata con un’ottica differente – conclude Cecchi Gori – In questo intreccio di grandi capitali è mutato il mercato finanziario, ci sono differenti sbocchi e piattaforme, e secondo me una natura affaristica non va esclusa, gestita da persone senza scrupoli».

VITTORIO CECCHI OGGI
Oggi Vittorio Cecchi Gori ha scelto di tenere un basso profilo. L’ultima intervista televisiva risale al 12 marzo 2017 a Domenica Live. Ha ancora molti problemi legali da risolvere, in compenso appare dimagrito e sempre abbronzato. Eccolo in una foto recente insieme a Leonardo Pieraccioni, Carlo Conti e Giorgio Panariello:

Quei bravi ragazzi. Ieri sera, altro che Pooh, questa è una vera reunion! 22 anni passati in un attimo. Vittorio Cecchi Gori, l’incontro più importante per i nostri inizi (1 giugno 2017, Instagram Leonardo Pieraccioni)

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